Apple lancia macOS Sierra 10.12.2 e ritira watchOS 3.1.1 per un bug

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Ci risiamo. Apple ha dovuto ritirare d'urgenza watchOS 3.1.1 dopo alcune segnalazioni di blocco ricevute dagli utenti Apple Watch. Nel frattempo arriva macOS Sierra 10.12.2.

I problemi di watchOS 3.1.1

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Assieme ad iOS 10.2, Apple aveva reso disponibili anche tvOS 10.1 e watchOS 3.1.1, ma ha dovuto ritirare quest'ultimo in seguito ad alcuni problemi sorti in un secondo momento.

Dopo aver installato l'aggiornamento, alcuni utenti Apple Watch Series 2 hanno segnalato il brick del proprio orologio: in pratica, il blocco totale con l'invito a visitare il sito di supporto per Apple Watch.

Sulla pagina Web, le istruzioni dicono di tentare un riavvio forzato premendo pulsante laterale e Corona Digitale in sincrono, e se non accade nulla, di portarlo in assistenza. Data la mole delle segnalazioni, da Cupertino hanno ritirato in via cautelativa l'update: se lo avete scaricato, non installatelo per nessuna ragione fino a contrordine.

macOS 10.12.2 e la Percentuale Batteria

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Nelle scorse ore, Apple ha rilasciato anche macOS Sierra 10.12.2, il secondo aggiornamento minore dell'ultima versione del suo OS per Mac. Le novità sono parecchie:


  • Migliora la configurazione e l’affidabilità di “Sblocco automatico

  • Permette di aggiungere un pulsante per la scrittura manuale cinese su track e Control Strip di Touch Bar

  • Aggiunge la possibilità di scattare istantanee della Touch Bar usando l’applicazione “Istantanea o l’abbreviazione cmd-Maiuscole-6

  • Corretto un problema che causava la comparsa sullo schermo delle selezioni Emoji di Touch Bar

  • Risolto un problema con la scheda grafica dei nuovi MacBook Pro 2016

  • Corretto un problema per cui la protezione dell’integrità di sistema veniva disabilitata su alcuni computer MacBook Pro fine 2016

  • Migliora l’esperienza di configurazione e disattivazione di Scrivania e Documenti di iCloud

  • Corregge un problema relativo alla ricezione degli avvisi per l’ottimizzazione dell’archiviazione

  • Migliora la qualità dell’audio Siri e FaceTime quando si usano cuffie Bluetooth

  • Migliora la stabilità di Foto quando si creano e ordinano fotolibri

  • Corregge un problema relativo alla mancata visualizzazione dei messaggi di Mail quando si usa un account Microsoft Exchange

  • Corregge un problema che impediva l’installazione delle estensioni di Safari non scaricate dalla galleria delle estensioni di Safari

  • Aggiunge il supporto per effettuare nuove installazioni di Windows 8 e Windows 7 utilizzando Boot Camp sui Mac supportati

  • Aggiunge il supporto per il formato RAW di nuove fotocamere (inclusa la EOS 5D Mark IV di Canon)

  • Risolto un problema che impediva di impostare correttamente la risoluzione di alcuni monitor

Tra tutte, tuttavia, ce n'è una che ha indispettito qualche utente. L'aggiornamento, infatti, porta via le stime sulla durata della batteria del Mac. Tutto è nato in seguito alle segnalazioni dell'autonomia ridotta del nuovo MacBook Pro con Touch Bar, un fenomeno che confermiamo anche noi di Melablog: nonostante l'indicatore segnali infatti 10 o più ore di autonomia dopo una ricarica, alla fine non si supera le 5-6 effettive. È come se 1 ora stimata dal Mac corrisponda a meno di mezz'ora reale, e si bruci anzitempo.

Il problema, a quanto pare, è che la percentuale di batteria è sempre corretta, invece le stime no: molto dipende anche da quel che avviene in background. Cose come l'indicizzazione di Spotlight, la sincronizzazione di iCloud o un backup di Time Machine possono pesantemente impattare sulla batteria. Ecco perché Apple ha deciso di rimuover l'indicatore di autonomia stimata; in questo modo, se non altro, il fenomeno sarà un po' meno evidente. Come dire, occhio non vede, cuore non duole.

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