Apple iCar neppure esiste, ma Tim Cook e Jony Ive sono re del settore auto

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Apple Car è poco più che un'indiscrezione, eppure il CEO di Apple Tim Cook e il Chief Design Officer Jonathan Ive sono già stati incoronati nella lista delle 10 figure più influenti dell'industria automobilistica.

La classifica è stata stilata dall'equivalente statunitense di Quattroruote, The Drive, e contempla nomi piuttosto variegati: c'è Elon Musk, cofondatore e CEO di Tesla Motors, e Uri Levine, fondatore dell'app Waze. E poi ci sono loro, Cook e Ive posti rispettivamente in quinta e ottava posizione.

Ive si è meritato la menzione per via di Apple Watch, e per la capacità di quest'ultimo di interfacciarsi con le automobili; pensate ad esempio alle feature dell'app Bentley per controllare climatizzatore di bordo, sistemi di intrattenimento, riscaldamento, la ventilazione e funzioni di massaggio/reclinazione dei sedili nei suoi SUB. Tutto attraverso l'orologio con la mela.

Tim Cook, invece, ha il merito di aver seguito il protocollo Apple CarPlay, di aver intuito l'importanza dell'integrazione delle auto con smartphone e smartwatch, e di studiare le possibilità di un veicolo elettrico privo di autista, il cosiddetto Progetto Titan:

Steve Jobs era più di un capitano armato di frusta; il suo girocollo, le scarpe New Balance e le entusiastiche presentazioni rappresentavano il volto della società. Nessuno voleva essere al suo posto. Eppure, Tim Cook è diventato la guida -più silenziosa e altrettanto competente- di una delle società più grandi al mondo, una società che ora si estende sempre più nel mondo delle automobili con tecnologie come Apple CarPlay, le app Apple Watch con supporto alle auto e le collaborazioni nel settore.

Apple Car, ad ogni modo, è ancora distante. I rumors affermano che l'automobile elettrica e automatica di Cupertino non vedrà le luci della ribalta almeno fino al 2020. Nonostante questo, Apple è già tra le società che contano.

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