Apple Pencil, 3 funzionalità che Apple non avrebbe mai immaginato

Ogni volta che lancia un prodotto, Apple ha le idee molto chiare sulla sua destinazione d’uso, e di solito ripudia impieghi non convenzionali. La fantasia degli utenti, tuttavia, è imprevedibile e soprattutto inarrestabile: guardate voi stessi cosa si sono inventati con Apple Pencil.

Parliamo di

Ogni volta che lancia un prodotto, Apple ha le idee molto chiare sulla sua destinazione d’uso, e di solito ripudia impieghi non convenzionali. La fantasia degli utenti, tuttavia, è imprevedibile e soprattutto inarrestabile: guardate voi stessi cosa si sono inventati con Apple Pencil.

Apple: iPhone 6s non è una bilancia, via le app di misurazione

Apple Pencil – Bilancia

Il video che vedete in cima al post è stato creato da Simon Gladman e mostra come si avvalersi di Apple Pencil per misurare il peso di piccoli oggetti. Non è precisissima, e in più occorre pure inchiavardare la stilo in una complessa struttura metallica, ma l’esperimento è da considerarsi decisamente riuscito.

Apple Pencil – Sintetizzatore

Grazie a Audiokit, Apple Pencil può essere usato come sintetizzatore; le variazioni alla forma d’onda vengono applicate in base all’orientamento nello spazio della stilo.

In particolare, vengono contemplate le seguenti variabili:

  • Posizione orizzontale di Apple Pencil: controlla la frequenza
  • Posizione Verticale di Apple Pencil: controlla l’indice di modulazione
  • Angolo di Altitudine di Apple Pencil: controlla il moltiplicatore di portante
  • Angolo di Azimut di Apple Pencil: controlla l’indice di modulazione

Apple Pencil – Controller di Immagini

Con la stessa tecnica di controllo audio, ma adattata a Core Image, è possibile modificare in tempo reale i filtri da applicare alle immagini. L’app sperimentale consente di gestire in un istante:

  • Colore/Saturazione: attraverso l’angolo di Azimut
  • Luminosità/Contrasto: attraverso l’angolo Nord/Sud
  • Gamma/Esposizione: attraverso l’angolo di altitudine rispetto all’asse Nord/Sud

Chi volesse partire da questi esperimenti per creare qualcosa di innovativo e impensato, può dare un’occhiata al codice sorgente di tutte e tre le app. Lo trovate su GitHub.

Ti potrebbe interessare