MacBook Pro diventa console? I benchmark M5 sorprendono tutti

MacBook Pro diventa console? I benchmark M5 sorprendono tutti

La percezione comune che i portatili Apple siano dispositivi potenti ma poco adatti al gaming sta rapidamente cambiando.

I nuovi chip M5 Pro e M5 Max montati sui MacBook Pro di ultima generazione stanno dimostrando capacità di elaborazione grafica tali da avvicinare l’esperienza di gioco su macOS a quella storicamente appannaggio dei PC Windows più performanti.

Il cuore di questa trasformazione risiede nell’architettura Apple Silicon di nuova generazione, che unisce efficienza energetica e potenza di calcolo in modo sempre più convincente. Con l’arrivo di MacBook Pro 14″ e 16″ dotati di M5 Pro e M5 Max, Apple ha spinto oltre i limiti del proprio ecosistema portatile: i benchmark pubblicati di recente mostrano risultati sorprendenti anche con titoli tripla A nativamente disponibili su macOS.

I benchmark gaming sorprendenti

Uno dei test più citati riguarda Cyberpunk 2077, considerato uno dei giochi più esigenti per GPU. Il modello con M5 Pro e GPU a 20 core raggiunge stabilmente circa 60 fps in risoluzione 1440p, sfruttando tecniche di upscaling per mantenere un buon livello visivo senza sacrificare fluidità. La versione con M5 Max e GPU a 40 core conferma numeri simili anche spingendo la risoluzione verso il 4K, un traguardo impensabile fino a pochi anni fa per un portatile Apple senza GPU discreta.

Questi risultati sono ulteriormente confermati da test indipendenti che mettono a confronto i nuovi chip con alcune delle GPU mobili dedicate più performanti sul mercato: secondo analisi recenti, l’M5 Max si piazza vicino o in alcuni casi superiore alla GeForce RTX 5070 Laptop in benchmark sintetici, pur mantenendo consumi e temperature contenuti.

MacBook Pro con eGPU e visuale AI

Il gap con l’ecosistema Windows nel gaming – Melablog.it

Tuttavia, il gap con l’ecosistema Windows nel gaming non è completamente colmato. La disponibilità di titoli AAA nativi per macOS resta limitata, e l’uso dell’upscaling gioca un ruolo chiave per raggiungere certe prestazioni. Inoltre, test su layer di compatibilità come CrossOver dimostrano che anche giochi non nativamente progettati per Apple Silicon possono girare con frame rate ragionevoli, ampliando ulteriormente l’orizzonte, ma con una resa che dipende molto dall’ottimizzazione specifica del titolo.

Potenza nelle applicazioni creative e produttive

Dal punto di vista professionale, non sono solo i giochi a beneficiare della potenza di questi chip. I MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max ottengono punteggi elevati anche in applicazioni creative e di produttività, superando in alcuni benchmark la GeForce RTX 5090 in test multimediali come PugetBench per software di editing video e grafica.

Resta però un punto critico: il prezzo. I nuovi modelli, soprattutto nelle configurazioni con M5 Max e memoria unificata più ampia, spingono la spesa verso fasce premium, rendendo difficile per alcuni utenti giustificare l’investimento se il gaming è l’unico criterio di acquisto.

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