Il nome circola già da mesi: iPhone Fold, non è ancora ufficiale, ma dentro il settore tecnologico la direzione sembra ormai chiara, Apple sta lavorando a uno smartphone pieghevole.
L’idea non è semplicemente quella di aggiungere uno schermo flessibile. l’obiettivo sembra diverso: trasformare l’iPhone, quando si apre, in qualcosa che assomiglia molto a un piccolo tablet.
Un iPhone che diventa quasi un iPad
Le indiscrezioni che arrivano da analisti e fonti vicine alla filiera produttiva parlano di uno schermo interno da circa 7,7-7,8 pollici, una dimensione che ricorda da vicino quella dell’iPad mini. Chi lo usa potrebbe quindi passare da uno smartphone tascabile a un display molto più ampio semplicemente aprendo il dispositivo.
Il punto non è solo lo schermo pieghevole, Apple starebbe lavorando soprattutto sull’interfaccia, quando il telefono è aperto, il sistema dovrebbe cambiare comportamento e mostrare elementi più simili a quelli dei tablet: barre laterali, pannelli aggiuntivi, spazi più ampi per leggere o lavorare.
In pratica lo stesso dispositivo dovrebbe adattarsi a due modalità diverse, chiuso, resta un iPhone, aperto, diventa qualcosa di più vicino a un iPad compatto.
Multitasking e due app sullo schermo
Una delle funzioni che potrebbe cambiare davvero l’uso quotidiano è il multitasking, il display interno permetterebbe di utilizzare due applicazioni affiancate, una soluzione già diffusa da tempo sui pieghevoli Android ma mai arrivata sugli iPhone.
Questo significa, ad esempio, scrivere un messaggio mentre si consulta una pagina web, leggere un documento mentre si prende appunti oppure guardare un video mentre si naviga tra altre applicazioni.
Non è detto che tutti usino lo smartphone in questo modo, ma quando lo schermo diventa più grande cambia anche il tipo di attività che si fanno. Lo smartphone smette di essere solo uno strumento rapido e inizia a comportarsi come un dispositivo da lavoro leggero o da lettura.
Fotocamera nel display e ritorno del Touch ID
Il design potrebbe portare con sé una scelta inaspettata, Apple avrebbe valutato l’idea di nascondere la fotocamera sotto lo schermo, ma alla fine la soluzione più probabile sembra essere un piccolo foro nel display.
Per iPhone sarebbe una novità assoluta, finora Apple ha sempre utilizzato prima il notch e poi la Dynamic Island, il cambiamento sarebbe legato allo spazio interno molto limitato dei dispositivi pieghevoli.
Proprio per questo motivo potrebbe sparire anche il Face ID, i sensori necessari occupano più spazio di quanto il nuovo design riesca a offrire, al suo posto tornerebbe Touch ID, probabilmente integrato nel tasto laterale, una soluzione che Apple utilizza già su alcuni modelli di iPad.
Quando potrebbe arrivare e quanto potrebbe costare
Le previsioni più diffuse indicano la seconda metà del 2026 come momento di arrivo sul mercato, se il calendario dovesse essere confermato, il dispositivo potrebbe essere presentato durante uno degli eventi autunnali dedicati agli iPhone.
Il prezzo, però, è la parte che fa discutere di più, le stime degli analisti parlano di una cifra tra 2000 e 2500 dollari, in altre parole sarebbe l’iPhone più costoso mai lanciato.
Il mercato dei pieghevoli esiste già da qualche anno e diversi produttori Android hanno provato a renderlo popolare, finora però è rimasto uno spazio di nicchia.
Quando entra Apple in una categoria tecnologica succede spesso qualcosa, non sempre una rivoluzione immediata, ma quasi sempre un cambiamento nel modo in cui il pubblico guarda quel prodotto. Se l’iPhone pieghevole arriverà davvero nel 2026, la domanda non sarà solo quanto costerà, sarà capire se la gente inizierà davvero a usare lo smartphone… anche come tablet.