Arriva HyperOS 3.1 e lo smartphone diventa un fulmine: la lista dei modelli che si aggiornano

Arriva HyperOS 3.1 e lo smartphone diventa un fulmine: la lista dei modelli che si aggiornano

Il rollout di HyperOS 3.1 continua ad avanzare dentro l’universo Xiaomi e, anche se gran parte dei dispositivi compatibili ha già ricevuto il nuovo software, ci sono ancora alcuni modelli che aspettano il via libera definitivo nelle prossime settimane.

Da aprile Xiaomi ha iniziato la distribuzione del nuovo aggiornamento, portando una serie di modifiche che toccano sia l’interfaccia sia le funzioni quotidiane degli smartphone e dei tablet del marchio. La diffusione però non sta procedendo in modo identico per tutti i dispositivi. Alcuni modelli, soprattutto quelli appartenenti alla fascia economica o con hardware meno recente, risultano ancora esclusi dalla prima ondata.

Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, tra i device che devono ancora ricevere HyperOS 3.1 figurano diversi modelli della linea Redmi e Poco, compresi alcuni smartphone molto diffusi nel mercato europeo.

Tra i dispositivi che non hanno ancora ricevuto l’aggiornamento compaiono il Redmi Note 15 Pro 4G, il Redmi Note 14 4G e il Redmi Note 14 Pro 5G, ma anche modelli più accessibili come Redmi 14CRedmi 13Redmi 13X e Redmi A4.

Nella lista trovano spazio pure alcuni tablet, come Redmi Pad 2Redmi Pad 2 Pro 5G e Redmi Pad SE 4G, insieme a diversi dispositivi del marchio Poco, tra cui Poco M7 4GPoco M6Poco C75 e Poco Pad M1.

Il fatto che questi modelli non abbiano ancora ricevuto HyperOS 3.1 non significa però che Xiaomi abbia rallentato il rollout. Anzi, i numeri raccontano l’opposto. Secondo le stime condivise nelle community specializzate, il nuovo sistema avrebbe già raggiunto circa l’85% dei dispositivi compatibili in poco più di un mese.

Perché alcuni smartphone stanno ricevendo l’update più tardi

Dietro ai ritardi potrebbero esserci diversi motivi tecnici. Xiaomi, come accade ormai con tutti i grandi produttori Android, rilascia gli aggiornamenti in modo graduale per controllare eventuali problemi prima di una distribuzione globale completa.

In alcuni casi potrebbero essere emersi bug durante i test interni, mentre in altri il lavoro extra sarebbe legato all’ottimizzazione sui chipset meno potenti o alle certificazioni regionali ancora incomplete. È una situazione abbastanza comune soprattutto nei dispositivi entry level, dove l’equilibrio tra prestazioni, autonomia e stabilità richiede verifiche più approfondite.

Chi possiede uno dei modelli ancora esclusi dal rollout potrebbe quindi dover attendere ancora qualche settimana, ma al momento non sembrano esserci segnali di cancellazioni o sospensioni definitive dell’aggiornamento.

Con HyperOS 3.1 Xiaomi ha introdotto un aggiornamento che va oltre le semplici correzioni di sicurezza.

Le novità più visibili di HyperOS 3.1(www.melablog.it)

Con HyperOS 3.1 Xiaomi ha introdotto un aggiornamento che va oltre le semplici correzioni di sicurezza. Una delle modifiche più evidenti riguarda la nuova gestione grafica dell’interfaccia, con animazioni più fluide e una revisione di alcune schermate di sistema.

Sui tablet arriva anche Hyper Island, una funzione che punta a rendere più dinamhe notifiche e interazioni rapide, ricordando in parte alcune soluzioni viste nel mondo Apple. Cambia anche il multitasking, con una gestione più ordinata delle app recenti e transizioni più leggere durante l’utilizzo contemporaneo di più applicazioni.

Tra le novità più discusse c’è inoltre l’integrazione nativa con gli AirPods, un dettaglio che mostra come Xiaomi stia cercando di rendere il proprio ecosistema più aperto anche verso accessori non appartenenti direttamente al brand.

Per molti utenti l’aggiornamento rappresenta soprattutto un passo verso un sistema più fluido e meno frammentato rispetto al passato. Ed è probabilmente questo il punto su cui Xiaomi sta giocando una parte importante della sfida dei prossimi mesi, soprattutto ora che la concorrenza nel mercato Android è diventata molto più aggressiva anche nella fascia media.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti
Change privacy settings
×