
Dopo settimane di speculazioni su cosa potrebbe realmente essere il prodotto chiamato The Brick, 9to5Mac ha reso pubblica una personale spiegazione che potrebbe essere sufficientemente convincente da porre fine alla diatriba.
Seth Weintraub di 9to5mac sostiene che The Brick si riferirebbe al nuovo processo produttivo che a partire da un mattone (in inglese brick) di alluminio ricaverebbe la scocca di un MacBook, realizzando notebook che sono strutturalmente superiori a quelli odierni. La nuova catena utilizzerebbe laser e macchine di taglio a getto d’acqua che oggi vengono impiegate solo nella realizzazione di aerei o automobili sportive.
Utilizzando un unico blocco di alluminio per la scocca si evitano viti e saldature e di conseguenza l’eliminazione di “braccia umane” nel processo di assemblaggio: riduzione dei costi e dei difetti. La vera notizia tuttavia non riguarda propriamente le tecnologie utilizzare bensì il fatto che Apple non esternalizzerà la catena di produzione. In altri termini il processo produttivo sarà completamente a carico di Apple e non di aziende terze come quelle cinesi e taiwanesi.
A sostegno della propria teoria, l’autore ricorda che recentemente Peter Oppeinheimer, CFO di Apple, durante una conferenza dichiarò che “l’azienda continuerà a realizzare prodotti innovativi con i quali i rivali non saranno in grado di confrontarsi”. In questo modo si spiegherebbe l’utilizzo del termine The Brick e soprattutto l’immagine inviata alla redazione di 9to5Mac da un fonte vicina a Cupertino qualche giorno fa.
Cosa ne pensate?
MACchia bianca
06 ott 2008 - 10:06 - #1Another Brick in the Wall (Street)!
E.G.
06 ott 2008 - 10:07 - #2Se così fosse il futuro dei prodotti Apple sarebbe sicuramente incentrato sull’alluminio!
Per l’iPhone tuttavia mi è sembrato di capire che la “simil-plastica” della scocca avrebbe una miglior resa a livello di ricezione, rispetto all’alluminio…per i portatili (per wifi/wimax ecc..) dite che influirebbe ?
tristan0
06 ott 2008 - 10:07 - #3Se è davvero così sarà praticamente indistruttibile … :D …
zorg
06 ott 2008 - 10:18 - #4Francamente non credo che le cose stiano proprio così, non è possibile ottenere un guscio vuoto partendo da un lingotto di alluminio semplicemente utilizzando lavorazioni di taglio al laser o ad acqua (che in pratica funzionano come un seghetto a traforo) ma per forza bisogna passare prima da un processo di forgiatura. Niente che non esistà già dunque, Apple è sempre abile a vendere le proprie tecnologie come fossero novità assolute.
newmediologo
06 ott 2008 - 10:24 - #5I mitici registratori a bobine svizzeri Nagra, quelli dei corrispondenti in Vietnam erano scavati da un unico pane di alluminio aereonautico ed erano eterni oltre a costare quanto un aereoplano..
Ad Apple manca un portatile rugged certificato MIL come gli Itronix o i Panasonic ToughBook..
@E.G.
i portatili professionali sono conformi allo standard TEMPEST a totale schermatura elettromagnetica ed hanno tutta la connettività possibile che in genere funziona molto meglio che in quelli consumer ma i costi per ottenere queste prestazioni sono molto alti ma vengono riammortizzati per il fatto che queste macchine sono per uso industriale e prese in leasing e con il fatto che non si rompono mai..
Martin_Sheen
06 ott 2008 - 10:31 - #6Interessante notare come su queste news arrivate sempre secondi senza dire da chi le leggete. Tutti prima di voi. Pethetique.
E ora scatenatevi cerberi di melablog. -20 per me! Difendente questo blog dagli attacchi del maligno!
MACchia bianca
06 ott 2008 - 10:40 - #7scusa Martin un Blog non è un sito specifico di rumors ne di news, ma un contenitore di cose inerenti al tema del blog, e perché no, anche distanti qualche volta (la pertinenza di una discussione spesso e relativa). A differenza di altri siti (italiani), permette dei commenti e la comunicazione fra i vari utenti qualche volta è sterile altre fruttuosa. Macity è ottimo come News page (italiana), però non ha i commenti, mentre melablog in qualche modo compendia (insieme sono apprezzabili e possono sopperire un twan, un appleinsider e un macrumors, 9to5Mac, anche se poi tutti prendono da queste fonti…italiani, francesi, spagnoli e tedeschi)
Martin_Sheen
06 ott 2008 - 10:41 - #8@Zorg Ti sbagli, l’incisione al laser è una cosa, il laser carving un’altra. Qui si parla di laser carving. E’ una procedura che permette di “stampare” in 3D l’alluminio.
Cmq Apple non ha inventato questa cosa ovvio, ma per prima la applicherà, se questo rumor sarà confermato, al settore dei laptop consumer.
La faccenda dell’azienda in America (nell’articolo non c’è scritto ovviamente ma come si legge dal post di Weinthraub la fabbrica si stabilirebbe negli USA) è una fissa di Jobs, già il NeXT lo faceva fare a Fremont, in California, in una super fabbrica robottizzata e automatizzata. L’unico problema è che allora il NeXT costava 10000 dollari!
Cmq, per l’autore dell’articolo, la “conferenza” era la conferenza stampa per la presentazione dei risultati fiscali del Q3 del 21 luglio, e non una generica conferenza tenutasi chissà quando. Basterebbe leggere meglio i post originali da cui si prende la notizia.
E.G.
06 ott 2008 - 10:48 - #9Aggiungo un’altra riflessione.
Ultimamente stiamo assistendo sempre più alla fuga di notizie (caratteristiche,foto!,ecc..) di prodotti Apple prossimi all’uscita.
Una minor partecipazione di terzi nella produzione di prodotti potrebbe aiutare a tornare alla presentazione di “one more thing(s)” veramente inaspettate…il che a parer mio non sarebbe una brutta cosa…
Karmàzero
06 ott 2008 - 10:48 - #10Per me questa è la conferma ad una mia supposizione: MacBookPro sarà in aluminio e MacBook l’amatissima plastica bianca.
Steba
06 ott 2008 - 10:56 - #11Secondo me l’iPhone 3g è di plastica perchè costa meno, e basta.
Tanto vende lo stesso. Meglio giadagnarci di più, no?
La prova è il nuovo ipd touch: un pò in crisi di immagine dopoo l’uscita dell’iphone, è stato nobilitato mantenendo la scocca metallica. Per l’antenna wifi è stato sufficente lasciare un rettangolino in plastica nera: ho avuto modo di verificare le prestazioni in wifi dell’ipod touch 2G e sono OTTIME.
Allo stess modo, l’iphone 3G potrebbe essere in alluminio con una piccola sezione in plastica per le antenne wifi e UMTS.
Sveglia gente!
daniglue
06 ott 2008 - 11:04 - #12Karmàzero,
che svolta!!!
Anche se non capisco perché da questa notizia deduci che il MacBookPro continuerà ad essere d’acciaio (ok, questo sembra abbastanza chiaro) e il MacBook continuerà ad essere di plastica (solo bianca?).
A quelli che dicono che Apple ridurrà i costi di fabbricazione e, di conseguenza, quelli di vendita al pubblico, io risponderei semplicemente che Apple avrà maggiori margini di guadagno.
Scusate la malizia, ma ragiono da imprenditore, non da consumer in questi casi.
daniglue
06 ott 2008 - 11:08 - #13Se al prossimo evento Apple, come musica di apertura mentre si aspetta Steve Jobs, mettono Another Brick in the Wall, prevedo che la gente avrà orgasmi multipli.
Trollone
06 ott 2008 - 11:08 - #14>Utilizzando un unico blocco di alluminio per la scocca si evitano viti e saldature
LOL e per aprirlo e cambiare una logic board guasta di usa un apriscatole?
madonna mia quante scempiaggini che si scrivono al giorno d’oggi.
(Xanderoby)
06 ott 2008 - 11:11 - #15Quindi il CFO conferma le ipotesi di scarsa qualità, portando il processo da esterno (come oggi con tutta la linea di prodotti Apple) ad interno.
Praticamente un “mea culpa” sui problemi di questi prodotti “assembled in China” che minano alle basi la promessa di marketing Apple=qualità.
Cosa non farebbero per tenere in alto il Brand..
Per i prodotti invece nisba, tanto l’importante non è la qualità reale, basta quella percepita.
Noodles
06 ott 2008 - 11:23 - #16quoto trollone. E’ la stessa cosa che ho pensato appena ho letto l’articolo. Come diavolo si fa ad accedere alla parti interne? se si vuole sostituire in assistenza qualcosa, che si fa? Ti cambiamo tutta la scocca? non mi pare realistica come cosa…
zorg
06 ott 2008 - 11:26 - #17Trollone magari c’è un lato aperto da dove si infila no????? madonna mia quante scempiaggini che si scrivono al giorno d’oggi.
daniglue
06 ott 2008 - 11:27 - #18Noodles e Trollone,
sono rimasto perplesso anche io.
In questo modo il laptop diventa un mega iPod.
Interessante a livello estetico, ma poco pratico in caso di assistenza.
Martin_Sheen
06 ott 2008 - 11:35 - #19@trollone io mi chiedo se gente come te accende il cervello prima di scrivere.
E’ logico che ci si riferisce alle scocche che nei portatili attuali tengono insieme ognuno dei due semigusci. Con il nuovo procedimento se ne avrebbero due separati.
Anzi, già che ci sei, mi spiegheresti come mai il mio imac, già ora non ha viti visibili eppure sta insieme che è una meraviglia ma sta insieme lo stesso?
ruffo
06 ott 2008 - 11:37 - #20Io l’unica cosa su cui sono scettico è che se veramente si fosse davanti a un case monoblocco, mi chiedo come si potrebbero andare a sostituire, hd, ram ed eventualmente batteria? non è più possibile da parte dell’utente ma bisogna passare dall’assistenza? Non so, sicuramente ci avranno pensato, però questo è il mio primo pensiero…
Beppe7
06 ott 2008 - 11:46 - #21@ruffo
Ovviamente, assieme all’acquisto di un nuovo portatile ti sara’ fornito un esemplare di iBomb, una piccola bomba ad idrogeno made in Cupertino da utilizzare per smontare la ram.
per tutte le altre cose dovrai comprare iLaser, la spada di Steve Jobs, ed un trapano
Trollone
06 ott 2008 - 11:51 - #22@martin
:doublefacepalm:
ma guardare SOTTO NO?
http://techon.nikkeibp.co.jp/english/NEWS_EN/20060118/112451/?SS=imgview_e&FD=481925363
Epic fail si epic
Trollone
06 ott 2008 - 11:53 - #23@zorg
e come sarà fissata poi la scheda che si infila?
con indovina cosa? delle viti! OMG !!!!11!!!!!!!11!!11!ONE11
e quindi la frase “si evitano viti” è la solita frase buttata a caso.
senzatetto
06 ott 2008 - 11:54 - #24mmmh.. monoblocco? E le componenti interne le costruiscono con degli stecchini stile nave in bottiglia?
secondo me non sarebbe molto diverso da come è ora…
ruffo
06 ott 2008 - 12:32 - #25Noi stiamo qui tanto a parlare…ma sicuramente l’idea è questa: The Brick, il nuovo fermacarte WiFi di cupertino. Tramite airport comandi su quale foglio di carta deve andare a posarsi in ufficio mentre tu ti trovi a casa, evitandoti il fastidio che una folata di vento notturna, porti via il tuo lavoro!
zorg
06 ott 2008 - 12:37 - #26Le ultime indiscrezioni dicono che il case è un unico monoblocco anche con lo schermo quindi questo non si potrà nemmeno aprire…
Dai ragazzi un po’ di elasticità mentale…
rogerdodger
06 ott 2008 - 12:39 - #27trollone
Beh teoricamente per come è disposta la ram e la batteria e l’hdd nei mac non sarebbe impossibile
xtom
06 ott 2008 - 13:15 - #28Ma non basta un semplice profilato di alluminio estruso come si fa per i telai delle finestre ?
Trollone
06 ott 2008 - 13:35 - #29@xtom
la stessa cosa che pensavo anche io, lo si fa in pressofusione senza tutte queste menate con gli squali con i laser montati sulla testa.
Beppe7
06 ott 2008 - 13:40 - #30@zorg
Schermo? Quale schermo? il nuovo portatile NON AVRA’ NESSUNO SCHERMO. L’interazione sara’ fatta tramite un nuovissimo ed evolutissimo metodo innovativo made in Cupertino: le schede perforate.
Michele90
06 ott 2008 - 15:57 - #31Bravo E.G. sono d’accordissimo con te, i keynote non piacciono solo perchè si sa tutto prima, non perchè i prodotti non siano affascinanti o Steve meno carismatico….
Michele90
06 ott 2008 - 16:01 - #32@ trollone
Perchè te il mac pro lo apri col cacciavite?
Trollone
06 ott 2008 - 16:47 - #33@Michele
è che oggi la fiera del fail?
http://www.ifixit.com/Guide/Mac/MacBook-Pro-15-Inch-Core-Duo/Heat-Sink/85/30/Page-2
Lux
06 ott 2008 - 17:07 - #34La Tecnologia Brick di Apple, penso, potrebbe andare bene per la produzione di Tablet in alluminio con case monoblocco, cosi’ sarebbero pratici e leggeri come il Macbook air, poi mi sbagliero’…..
Michele90
06 ott 2008 - 17:39 - #35@Trollone:
Mi sembra di aver detto Mac Pro, non Mac BOOK Pro…
Bisogna leggere prima di scrivere…:)
(scusate il gioco di parole)
ciao a tutti
Michele90
06 ott 2008 - 17:43 - #36Quello che voglio dire è che sicuramente - sempre che questa cosa si riveli vera - troveranno sicuramente un modo di assemblaggio alternativo, e per questo ho portato come esempio il mac pro.. poi come ha già detto daniglue il concetto è quello degli ipod nano, solo - ribadisco sempre che questa cosa si riveli vera - migliorato e perfezionato…
ciao a tutti di nuovo
mex
06 ott 2008 - 18:22 - #37sicuramente alla Apple non ci hanno pensato come sostituire le componenti interne, e sono sicuro che tutti i siti che parlano di innovazione nella tecnologia della creazione dello chassis non sanno che si può fare come già fanno le finestre…
Trollone… sei scarso! :P
rogerdodger
06 ott 2008 - 19:59 - #38ma alla fine per le componenti interne apple non ha acquisito un manager di cui non ricordo bene il nome ultimamente mica a caso…
Però è chiaro che alla fine quelle sono predefinite e più o meno lo spazio è quello. Il vero punto è il case e piazzarci su un made in california.
Sapete quante gente si comprerebbe i mac solo perchè vengono fatti in america? :)
Piu che altro non ho capito se i prossimi macbook e mbpro saranno già stati fatti lì oppure se è un processo che inizierà tra un pò
daniglue
06 ott 2008 - 20:29 - #39rogerdodger,
come tu stesso dici, se saranno “made in Silicon Valley”, molti saranno eccitati.
Per la stessa logica, sarebbe un autogol da parte di Apple presentare dei MacBook “made in China” e annunciare subito dopo che verranno prodotti modelli (si suppone migliori, o, perlomeno, si crede) negli U.S.A.
Credo che ci saranno persone che diranno “vabbè, già che ci siamo, aspetto quelli migliori”.
Trollone
06 ott 2008 - 20:50 - #40http://www.stanspress.se/uk/produktionsomrade_3d.asp
http://www.lbbz.de/index.php?article_id=24&clang=1
http://www.industrial-lasers.com/display_article/294877/39/ARCHI/none/Feat/Deep-engraving:-Making-the-right-choice
il tutto per dire che il processo esiste e largamente utilizzato, ma
ma non per le produzioni industriali in serie, per quelle si usano stampaggi e pressofusione.
l’utilizzo dei sistemi laser è usato per piccolo produzioni se non per la produzione di singoli modelli.
le mie perplessità sono solo su quello.
(e su frasi strane che tirano in ballo saldature e viti che adesso sarebbero usate e in futuro no)
rogerdodger
06 ott 2008 - 22:05 - #41Trollone
eh l’unica cosa come ho scritto da un’altra parte è wait and see :)
Su una cosa siamo d’accordo credo: il processo di produzione in proprio permetterebbe ad apple di diminuire difetti e di diventare forse ancora più competitiva. E magari il problema della plastica del macbook che mi salta via non ci sarebbe più.
http://trentosh.blogspot.com/2008/09/ouch_29.html
sergioz
07 ott 2008 - 02:05 - #42eccitati,orgasmi ai keynote.
sono COMPUTERS,devono semplificarci la vita e farci lavorare bene.
se poi sono belli ben venga.
qualche notizia SERIA sulle componenti hardware che avranno?
il combo drive nel 2008 non sarebbe male ancora.
mentre gli sfigati con i pc portatili si sparano blueray con un bel dell 17 pollici e costa come un macbook nero.
pero ha la meletta che si illumina e fa molto think different…la differenza che anche stavolt ami sa che se la pijamo AR CULO :°D