
Nuovo brevetto in casa Apple: si intitola Multitouch data fusion ed illustra l’uso innovativo di altre modalità di input, congiuntamente al multi-touch, per fornire un’esperienza d’uso migliore e più produttiva. Tecnologia e ingegno segnano la strada intrapresa da Cupertino e confermano l’impegno nella ricerca sulle interfacce utente.
Il brevetto illustra con degli esempi come si potrebbe arricchire l’esperienza d’uso dell’utente attraverso il riconoscimento vocale, il riconoscimento delle dita e dello sguardo, l’analisi dell’espressione facciale, il movimento del dispositivo e la biometrica (temperatura del corpo, battito cardiaco, grandezza della pupilla, etc.).
Viene inoltre spiegato che, se da una parte certi compiti ben si adattano al multi-touch (come ad esempio ingrandire/rimpicciolire una foto oppure ruotarla), altri risultano ben più naturali se eseguiti con la voce (per esempio, l’inserimento di un testo nella foto o il cambiamento del colore). La telecamera come la iSight integrata nei Mac, inoltre, potrebbe seguire le mani sulla tastiera ed aiutare a riconoscere meglio dita e movimenti, così da creare gesture più specifiche e accurate. Rivolgendo lo sguardo su una finestra ed eseguendo un certo movimento con la mano, si potrebbero ottenere comandi diversi a seconda della posizione degli occhi, e così via.
Persino l’espressione facciale può tornare utile per comprendere lo stato d’animo dell’utente e venirgli incontro. L’esempio riportato immagina che l’utente esegua in maniera errata un movimento (mettiamo uno scroll a 3 dita invece di 2); il computer potrebbe interpretare la frustrazione nel viso dell’utente ed accettare comunque l’input, oppure potrebbe avvisarlo dell’errore.
Certo, è evidente che ci vorrà ancora del tempo prima che tecnologie del genere siano sufficientemente mature da essere integrate in prodotti reali. Questo brevetto rappresenta tuttavia un documento interessante per comprendere la direzione intrapresa da Apple e, probabilmente, dà una prospettiva del futuro che è lecito attendersi nel medio termine.
[Via MacRumors]
freddx
04 set 2008 - 14:09 - #1io non ci ho capito niente però mi piace….
Cino
04 set 2008 - 14:09 - #2Wow, sembra fantascienza. Speriamo che poi il mac non faccia la fine di HAL 9000 :D
Gulli
04 set 2008 - 14:32 - #3la iSight inoltre riconosce quando ti stai abbioccando attraverso il movimento della palpebra e dallo slot esce automaticamente una tazza di caffè caldo
tantriko
04 set 2008 - 14:44 - #4Avanguardia Pura.
Forse nel 2012 cel’avremo sui nostri iPod . forse
joshg
04 set 2008 - 14:49 - #5assolutamente fantascientifico…
Bit
04 set 2008 - 14:59 - #6Hal9000 sarebbe???
onlymac
04 set 2008 - 15:02 - #7HAL 9000 è il nome del computer di bordo della nave spaziale del film 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick. è la macchina “incapace di commettere errore” =)
Trollone
04 set 2008 - 15:17 - #8@onlymac
e di “omettere delle informazioni” ;)
iSimone
04 set 2008 - 15:25 - #9@Bit
Vai subito a noleggiare, comprare, scaricave (insomma, scegli tu) “2001: Odissea nello spazio”.
A mio personalissimo (ed insindacabile) giudizio uno dei migliori film di sempre.
Piccola curiosità… H-A-L sono le tre lettere dell’alfabeto che seguono I-B-M, sarà un caso?
Riguardo alla fine di HAL 9000… tirata in ballo da Cino, vorrei solo puntualizzare che nel sequel “2010: l’anno del contatto”, HAL viene riattivato e si scopre che il suo “errore” e la sua conseguente “follia” furono determinate dall’intromissione in fase di progettazione della Casa Bianca. Altrimenti, il computer, sarebbe stato perfetto. Speriamo proprio cha non si intrometta la Casa Bianca anche nei Mac, intanto ci hanno piazzato Gore nel consiglio di amministrazione…
Bit
04 set 2008 - 15:49 - #10Provvedo subito :D che figuraccia..
senzatetto
04 set 2008 - 15:50 - #11OT
@iSimone
“…nel sequel “2010: l’anno del contatto”, …”
Come rovinare un capolavoro.
emilio93
04 set 2008 - 15:53 - #12@2 lol … ma non ci riderei troppo sopra ;)
tommy83
04 set 2008 - 15:57 - #13iSimone
da amante di cinema non posso concordar con te!
odissea veramente noioso!
(Xanderoby)
04 set 2008 - 16:15 - #14@ iSimone: del sequel non sapevo.. voglio vederlo! XD
iSimone
04 set 2008 - 16:56 - #15@senzatetto
Concordo, meglio il romanzo dal quale è tratto, il film è solo una trasposizione piuttosto malriuscita che scopiazza ambientazioni, effetti, fotografia dal capolavoro di Kubric. Per farla breve il sequel non ha niente a che vedere con 2001 che è quasi un’opera d’arte e, infatti, non racconta proprio una storia, ma fa vivere emozioni tramite suoni e immagini.
@Tommy83
Beh… le opinioni sono personali, anche se in questo caso quella giusta è la mia. -scherzo- ;-)
@(Xanderoby)
Se ti è piaciuto 2001, lascia stare 2010… tutta un’altra musica (letteralmente). Il sequel è solo il racconto di una storiella. Tra i due film c’è la stessa differenza che passa tra un romanzetto di fantascenza spiccia e “Così parlò Zarathustra”.
Jackko
04 set 2008 - 22:57 - #16…poi se l’utente ha necessità di correre in bagno dallo slot esce direttamente il pappagallo e grazie all’isight integrata in ogni pixel dello schermo si posizionerà perfettamente sulla parte desiderata :)