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Apple risponde alle accuse di invasione della privacy

Pubblicato: 10 lug 2006 da Simone Gambirasio

Paragonate Apple a Microsoft e subito Cupertino correrà stizzita ai ripari, o quasi. Qualche giorno fa, come ricorderete, un utente ha individuato un nuovo processo introdotto con Mac Os 10.4.7, dashboardadvisorid. Questo processo si preoccupa di “chiamare” Apple due volte al giorno, per verificare che le widget installate nella Dashboard siano identiche a quelle ospitate dal sito della Mela. Perchè? Per essere sicuri che queste widget non contengano codice malevolo. Niente di che, se non che questo “chiamare casa” ricorda troppo i pasticci che sta facendo Microsoft in questi giorni con il Windows Genuine Advantage, programma che gli è valso svariate denunce per invasione della privacy.

Così Apple, colpita nell’intimo, ha deciso di rispondere ufficialmente alle accuse, sulle pagine di C|Net: “Apple prende molto seriamente il problema di protezione della privacy dei propri utenti. Il Dashboard Advisory è un dispositivo di sicurezza che assicura che la versione di una widget scaricata da terze parti sia corretta, nessuna informazione personale viene trasferita ad Apple”. Certo, avrebbero fatto meglio ad avvertirci prima, ma almeno l’allarme è stato raccolto…

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di (Michele)

    (Michele)

    10 lug 2006 - 12:53 - #1
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    Ma visto che si comunica quali widget si stanno utilizzando questo non potrebbe essere visto come un trasferimento di dati personali sensibili? Loro potrebbero facilmente registrare quali widget utilizzo di solito e utilizzarli per capire le mie esigenze senza il mio permesso.

  • (Motocarota)

    10 lug 2006 - 13:33 - #2
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    pazienza, almeno si puo’ disabilitare..

    sudo mv
    /etc/mach_init.d/dashboardadvisoryd.plist /etc/mach_init.d/dashboardadvisoryd.plist.disabled

    e il “problema” e’ risolto

  • (Luca)

    10 lug 2006 - 14:20 - #3
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    Se non vengono trasferiti i dati personali loro non sanno chi è la persona quei widget, quindi la tua privacy è garantita.

  • (Felice Griffi)

    10 lug 2006 - 14:39 - #4
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    Siccome io prendo il treno tutti i giorni per recarmi sul posto di lavoro allora le ferrovie sono a conoscenza che io esco di casa per circa 10 ore al giorno e mi reco a Milano. E siccome prendo anche la metropolitana possono benissimo tracciare i miei spostamenti con la card elettronica.
    Signori stiamo rasentando la paranoia! E tutto questo solo con dei widgets e una funzionalità ben documentata da Apple nelle release notes.

  • (Federico)

    10 lug 2006 - 17:36 - #5
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    Sul fatto che questa funzionalità sia ben documentata ho qualche obiezione :D

    Trascurando il fatto che sono disponibili solo in inglese, francese e giapponese, e solo sul sito (non vengono mostrate dall’installer), quanto scritto nelle release notes fa pensare a tutto tranne che a un controllo automatico che non si può disattivare (”You can now verify…”).

    A me questa non pare “buona documentazione”.

  • (Steve)

    11 lug 2006 - 09:08 - #6
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    … qui non si va avanti di un millimetro…

  • (ale)

    31 dic 2006 - 17:44 - #7
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    ma chi mi può garantire che i dati che questo programmino manda ad apple siano solo dati per la verifica dei widget? cioè se non mi fido di quel che dice apple? come si potrebbe verificare? Ciao. Ale

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