
Premessa
Se l’anno scorso, alla vigilia del WWDC, qualcuno mi avesse detto che a distanza di 12 mesi avrei lavorato su un portatile Apple nero, con processore Intel dual-core da 2Ghz capace di far girare nativamente anche Windows, ad un prezzo poco superiore ai 1500 euro (nella versione con 512Mb di RAM), beh, lo avrei preso subito per pazzo…
Invece eccomi qui a recensire questo MacBook, ultimo nato nella famiglia dei portatili con la mela.
Design
Come sempre il giudizio estetico è soggettivo. Io penso che chiunque a suo tempo (parlamo di fine anni ‘90) abbia sognato le forme sinuose dei nerissimo Powerbook G3 non può non rimanere affascinato dalla linea del MacBook nero.
Da chiuso ricorda più un Powerbook G4 che un iBook, mentre una volta aperto lo schermo, la tastiera dal disegno inedito è la protagonista.
E’ proprio strana questa tastiera, a prima vista lascia perplessi, apparendo decisamente scomoda. Una volta provata, però, rivela le sue potenzialità. La corsa dei tasti è piacevolmente corta, mentre la distanza (circa 2-3mm) tra uno e l’altro rendono il digitare più veloce. Ovviamente, come tutte le novità, è necessario un (breve) periodo di adattamento. Il layout dei tasti è praticamente identico al passato.
Il trackpad è molto più grande che in passato e grazie allo scroll a 2 dita è fruibile quasi quanto un mouse esterno tradizionale, che comunque continuo a preferire, ancor più se a due tasti e wireless.
Il sistema di chiusura magnetico privo di ganci è una piccola meraviglia di design, e sembra piuttosto resistente alle aperture accidentali. Del connettore MagSafe se ne è già parlato a volontà, mi limito a dire che funziona proprio come dovrebbe.
Schermo
Qui i nodi vengono al pettine. Non c’è nulla da fare, il mondo è diviso in due: Coppi e Bartali, sinistra e destra, schermo lucido e opaco. Non vi dirò dunque quale sia migliore, ma farò alcune considerazioni.
La mia impressioni è che ci si trovi davanti ad uno schermo di media qualità, di categoria simile ai precedenti 12″. Però la finitura lucida ha una resa superiore alla opaca a parità di qualità. Quindi l’effetto finale è migliore.
In ogni caso, pur lavorando con una finestra alle spalle, alla luminosità massima è assente qualsiasi riflesso, riducendo la luminosità il riflesso compare ma entro limiti contenuti.
Intendiamoci, ho il MacBook accanto ad un Cinema Display da 20″ e il confronto è impietoso, ma mi sembra comunque una buona scelta per un prodotto di fascia consumer.
Mettiamola così: molto meglio di un iBook, un pò peggio di un Powerbook 15″.
Qualità generale
La cura costruttiva pare buona in generale. Non mancano alcune pecche, rilevabili però solo da un occhio allenato. La batteria (di dimensioni molto generose) non è perfettamente allineata nel suo spazio, anche se non ai livelli dei vecchi iBook dove il gap arrivava anche al paio di millimetri. L’accoppiamento delle plastiche appare discreto.
Tolta la batteria e un profilo di metallo a “L”, si accede agli slot RAM e al disco rigido, finalmente sostituibile senza smembrare la macchina.
Passiamo alla verniciatura, che anche nella versione bianca ha suscitato parecchie polemiche.
[Aggiornamento]
Nel MacBook bianco, la zona di lavoro, che ospita tastiera è trackpad, è di materiale differente dal resto; si tratta sempre di plastica verniciata, ma la finitura superficiale è ruvida, in contrasto con il resto del case, liscio. Il MacBook nero, invece, è integralmente in plastica semi-liscia, al tatto quasi gommosa.
In entrambi i casi, rispetto al precedente iBook, la resistenza all’usura appare nettamente inferiore, e la paura di distacchi di vernice e scolorimenti è sempre presente.
Una bella custodia in neoprene è il rimedio ideale per limitare qualsiasi rischio per la vernice.
Questo è ciò che, a mio parere, il MacBook è. Non perdete la seconda parte della recensione dove parleremo di come il MacBook va, in ogni suo aspetto.
Stay tuned!
(Matteo Moruzzi)
23 giu 2006 - 14:39 - #1Marcellino, a quanto me lo vendi il tuo vecchio ibook 12 pollici???
Per la serie: Uso privatistico del mezzo pubblico Melablog.it
(scruch)
23 giu 2006 - 15:02 - #2possiedo un macbook nero.. ma avendo visto il bianco.. a me invece sembra molto simile al materiale dei ibook precedenti. infatti esso è lucido e non opaco verniciato come il black.
(Gio)
23 giu 2006 - 15:03 - #3Ma non doveva essere una recensione alternativa?
Di “orginale” c’è solo il discorso sulla verniciatura esterna.
(marco)
23 giu 2006 - 15:10 - #4Io lo schermo lucido l’ho visto in un negozio apple e i neon sul soffitto si vedevano un sacco. Inutile dire che non si vedono. Basta andare in un qualsiasi negozio per accorgersene.
Poi sulla qualità nulla da dire. Un milione d’anni avanti all’ibook per colori e definizione.
(Massimo)
23 giu 2006 - 15:11 - #5Confermo quello che dice scruch poco sopra. Sto utilizzando un macbook bianco che è stato per parecchio tempo vicino ad un ibook g4 di un mio amico, e il materiale della scocca è il medesimo. è solo il macbook nero che ha una specie di verniciatura che opacizza la plastica nera. Per il bianco questo discorso non vale.
(Gio)
23 giu 2006 - 15:14 - #6Massimo prendi un pò di antizanzare OFF e provalo a sfregare sull’ibook e sul macbook, dimmi che succede.
(Massimo)
23 giu 2006 - 15:31 - #7non sono io che devo fare la recensione alternativa, gio!
(Gio)
23 giu 2006 - 15:41 - #8:D
(Gio)
23 giu 2006 - 15:43 - #9Cmq non dovrebbe essere lo stesso materiale dell’iBook perchè si stanno riscontrando molti casi di scolorimento (con richiesta di info ed assistenza sul forum apple ufficiale) ed è successo un caso di un utente MacBook che dopo essersi spalmato un antizanzare ed aver operato con il notebbok ha scoperto che la vernice era praticamente venuta via.
Non credo siano mai successi casi simili con l’iBook.
(dan)
23 giu 2006 - 15:45 - #10non ho capito dov’era nell’ibook il metallo spazzolato…
(Bede)
23 giu 2006 - 15:48 - #11Proprio oggi notavo anch’io questa piccolissima pecca della batteria ma, essendo a villa Borghese, collegato wireless per la prima volta da lì, me ne sarei forse dimenticato se non fosse stato per voi.
V’accido!
(Massimo)
23 giu 2006 - 16:09 - #12La parte interna del case, zona tastiera (per intenderci) è realizzata con un materiale differente rispetto all’esterno, colore grigio (come la ghiera il cavo delle cuffie dell’ipod) e lievemente ruvido (ad ogni modo piacevole al tatto).
Io ad ogni modo confrontando il materiale del macbook con l’ibook, facevo riferimento alla scocca esterna (quella che risulta essere verniciata nel modello black), e che a mio parere nel caso del macbook bianco è dello stesso materiale dell’ibook.
(dan)
23 giu 2006 - 16:23 - #13ahhhhhhhhhhh, mi è venuto un colpo… quindi mi confermate: il modello BIANCO, ha la stessa verniciatura dell’ibook??? (fuori).
(antonio)
23 giu 2006 - 16:43 - #14Ciao
bellooooo
http://www.sertuoi.it
bo
(Stefano Mainardi)
23 giu 2006 - 19:49 - #15“un prezzo poco superiore ai 1500 euro”
Ehm…con 2Gb di RAM (della tua configurazione) siamo esattamente a Euro 2.019,00
Direi che il prezzo della tua conf. è da specificare, altrimenti si rischia di fare una grossa gaffe. Contando che la configurazione originale ha i suoi centellinati 512Mb di RAM.
Ciao
(kOoLiNuS)
23 giu 2006 - 20:35 - #16E la cosa noiosa e’ che per sfruttare il dual-channel del chipset montano 2 x 256MB di ram, quindi se volete aumentare la vostra dotazione o ve li levate entrambi (e a chi li rivendere ? tutti i macbook hanno gli slot occupati) o ne sostituite uno solo, sbilanciando il funzionamento del bus della RAM.
Poi xche’ mail la stessa ram del macbook pro costi di + sul “piccolo” della famiglia rimane per me un “mistero della fede”
{tutto tranne OS X mi sta facendo desistere dall’acquisto … mi prendevo un Powerbook a gennaio e la chiudevo li :-P }
Infine, sono curioso di vedere l’ultimo tri/quadrimestre dell’ anno, quando la nuova generazione di CPU arrivera’ sul mercato … Marcello, mi venderai il tuo ? :-Pp
(Luca)
23 giu 2006 - 23:03 - #17Sinceramente 2000+ euro per un MacBook non mi sembrano spesi bene, a quel punto tanto vale passare al Pro… Opinione personale.
Poi un’altra considerazione: ma perchè non fate i test su una macchina con al massimo 1GB di Ram? Visto che credo che sarà la soluzione più gettonata? Personalmente mi piacerebbe vedere come si comporta anche con i 512MB standard, anche se è una configurazione che oggigiorno va un po’ stretta.
(Bede)
24 giu 2006 - 00:13 - #18Io ho aggiunto 1 gb e tenuto 256 in uno slot: mai stato così lontano dallo stare male in vita mia. Vivete felici!
(Massimo)
24 giu 2006 - 01:43 - #19Io ho 2gb di ram… comprata su ebay da hg per un totale di 130 €. Nessuna incompatibilità… mai un kernel panic in due settimane di utilizzo intensissimo!
(filippo)
24 giu 2006 - 08:44 - #20dicci da chi l’hai comprata su ebay ;)
(Massimo)
24 giu 2006 - 09:48 - #21Ram adata –> flashman852
(Gianandrea85)
24 giu 2006 - 10:57 - #22Ho girato un pò per la rete in quanto interessato all’acquisto di un macbook per informarmi un pò circa i problemini da cui è affetto. Tralasciando i problemi di verniciatura (che cmq nn vanno assolutamente messi in secondo piano!) pare che scaldi davvero tanto. Da una recensione Italiana ho appreso che si raggiungono facilmente temperature d’esercizio sui 68 gradi con picchi di 75!
E’ davvero tanto! Il mio attuale centrino scalda veramente pochissimo…Spero si tratti di difetti di gioventu’ e che Apple si esprima a riguardo. Intanto per ora aspetto…
(Massimo)
24 giu 2006 - 11:16 - #23considera, gianandrea, che la temperatura che risulta dai sensori è superiore a quella del case. ad ogni modo ti confermo quello temperature. temperatura media di esercizio costante a 65-70° in ambiente non climatizzato. a massimo carico non mi è mai andato sopra gli 82°.
ad ogni modo, scalda davvero tanto. vistosamente di più del mio centrino da 1500mhz. non molta differenza, invece, rispetto a p4 mobile o amd.
tieni conto però che lo spessore veramente ridotto del corpo macchina comporta il fatto che il calore si perpisca maggiormente.
(Gianandrea85)
24 giu 2006 - 12:03 - #24E’un problema…oltre che per la scomodità può portare problemi di salute a coloro i quali lo usino appoggiato sulle gambe visto la vicinanza a zone “delicate” (nn sto scherzando). Cmq spero vivamente che Apple faccia qualcosa in quanto pare, difettucci a parte, si tratti di un ottimo prodotto.
(Massimo)
24 giu 2006 - 12:10 - #25concordo per le gambe… io ho risolto il problema mettendo sotto il portatile un settimanale “da toilette” (tipo oggi, gente, espresso, panorama…) il formato è lo stesso, e l’isolamento termico è perfetto!!! ^____^
(Marco)
24 giu 2006 - 13:09 - #26Sinceramente penso che sia prematuro prendere un Mac Intel, finora hanno dato un bel po’ di problemi (in rapporto agli altri prodotti Apple, sia chiaro) quindi aspetto i modelli futuri e nel frattempo mi godo il mio Mini G4.
(pit)
24 giu 2006 - 13:15 - #27quando verra publicata la recensione sulle prestazioni e qualità tecniche????grazie ciao
(Paco)
24 giu 2006 - 15:33 - #28Dove si trova la “guaina” protettiva per la tastiera?su appleStore nn la trovo… vorrei evitare “l’effetto antizanzare” sopracitato…
Un’altra cosa: ma sti schermi glossy, come cavolo si puliscono???Appena lo sfiori con la mano rimane l’impronta a vita… HELP ME
(Mik)
24 giu 2006 - 15:34 - #29ma che imbecilli scusate, ma come credete che il case di un portatile possa toccare i 50° ?? Non succederà mai, quei valori riguardano la superficie del processore, tant’è che se devo calcolare la temperatura dell’acqua sul fuoco non metto il termometro sulla fiamma ma nell’acqua! Il G5 a regimi di utilizzo molto bassi supera costantemente gli 82°
(Bede)
24 giu 2006 - 16:21 - #30Per la pulizia dello schermo sto alternando un panno di quelli che si includono nei kit per la pulizia dello schermo - ma co sola acqua, senza intingerlo dello speciale sapone - e un semplicissimo panno antipolvere di colre giallo, di quelli che si lasciando pochi filamenti alle spalle.
(Paco)
24 giu 2006 - 17:58 - #31Ti riferisci al kit che è in vendita sullo store di apple?
(sisco)
24 giu 2006 - 23:39 - #32@Mik: parli con molto “professionalità” pero se sei cosi informato dovresti sapere che la temperatura media di un proc dual core intel in idle deve essere sui 45°C e di 65°C in full load. Se le temperature sono tropo alte è ovvio che questo comporta una temperatura più alta anche nella superficie. Non ai livelli del processore è ovvio perco cmq abbastanza alta per essere una superficie sulla quale devi lavorare e che è una cosa molto fastidiosa. Però lasciando apparte il fatto del fastidio di lavorare su una piastra, il proc con una temperatura cosi alta manifesta il fenomeno di elettromigrazione ( o meglio lo accelera di brutto), che accorcia la sua vita. Nessuno ha voglia di trovarsi dopo magari un giorno che la garanzia e finita con il proc morto e dover sborsare magari 600-700 euro per ripararlo. Questo senza contare il fatto che temperature cosi alte comportano dei problemi per gli altri componenti in generale come piastra madre e hard disk. Perciò prima di sputare sentenze e chiamare gli altri imbecilli pensaci due volte
(Joker)
25 giu 2006 - 11:43 - #33Ciao volevo fare una domanda quancuno ha testato il macbook anche non windows la mia domanda era sulla scheda video, sapete se è solo il sistema operativo mac os che la underklocca?
(sisco)
25 giu 2006 - 12:58 - #34no se è underclockata lo è anche su tutti gli altri sistemi operativi.
(koalacurioso)
25 giu 2006 - 14:36 - #35io ho provato personalmente un mac book bianco e dopo poco tempo (circa una quindicina di minuti) ho dovuto toglierlo dalle gambe perchè mi stavo scottando. Non ho ancora provato a misurare la temperatura sul fondo ma credo che sia molto alta (troppo forse), non a caso la apple nelle note indica la possibilità di scottature, se usato poggiandolo sulle gambe. Il resto della macchina non risente di questo innalzamento della temperatura.
(attilio)
26 giu 2006 - 13:08 - #36ciao.
sto iniziando un corso di grafica e design.
stavo acquistando un macboock, ma dalle recensioni… ci sto riflettendo.
cosa mi consigliate di acquistare?
potete darmi alcuni consigli?
grazie.
(kOoLinuS)
27 giu 2006 - 17:51 - #37#1 - Pulire il monitor LCD:
come detto in mio post un panno in microfibra qualsiasi appena umido e’ eccellente: http://www.koolinus.net/blog/2005/06/27/pulire-uno-schermo-lcd/
#2 - Notavo che i “poveri” portatili Wintel sono tutti sforacchiati in vari punti dello chassis, che sia quella la soluzione definitiva al “caldo” ???
#3 - Nella mia esperienza gia’ alla seconda generazione di Centrino il calore prodotto era maggiore rispetto alla prima (nonche’ la frequenza di entrata in funzione delle ventole). Ad esempio con un Toshiba M30X-qualcosa di un amico diventa impossibile lavorare stando sulla sinistra del notebook, visto il calore dissipato via dalla macchina, col mio acer tm803LMi di 3 anni fa invece ho anche visto ore e ore di telefilm senza mai provare fastidio tenendolo sulle gambe.
Purtroppo prestazione == calore :-(
(Massimiliano)
14 ott 2006 - 11:32 - #38ho un macbook da qualche mese. le parti esterne più a contatto con le mani stanno diventando lucide e non riesco a pulirle con nessun prodotto. pensavo fosse dovuto al sudore delle mani ma credo sia un problema della verniciatura esterna.
anche i tasti più usati della tastiera si stanno lucidando… solo dopo tre mesi di utilizzo. il powerbook che ho da due anni sembra nuovo in confronto.
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