
Se da una parte i gestori telefonici europei non possono permettersi di perdere il treno iPad, non foss’altro che per motivi di immagine e per mantenere buoni rapporti con Apple, dall’altra temono di essere messi all’angolo come semplici rivenditori di connettività.
Quando, nel 2007, i gestori si accalcavano letteralmente alle porte di Cupertino per strappare un esclusiva su iPhone, le trattative risultavano pesantemente sbilanciate verso Apple, con inusuali concessioni su tutte le limitazioni imposte dalla mela, comprese quelle sulla pubblicità e sulla condivisione dei profitti derivanti dagli abbonamenti. Ora, però, pare che i carrier ci vogliano andare coi piedi di piombo:
Per gli operatori, l’opportunità di business con iPad è semplicemente meno attraente di quella offerta dall’iPhone o da qualunque altro smartphone poiché non guadagneranno nulla dalle chiamate o dai messaggi SMS, sostengono gli analisti e i responsabili rimasti anonimi a causa degli accordi di non divulgazione presi con Apple.
E considerazioni simili le esprime anche Virginie Lazes, analista per Bryan Garnier:
Gli operatori sono disincantati da Apple. Si lamentano di essere costretti a costruire e investire nel network e nonostante ciò non vedono l’ombra di un quattrino dal piatto ricco dei servizi mobili.
Insomma, oramai i gestori telefonici sono messi tra incudine e martello. Da una parte infatti c’è Apple col suo controllo verticale minuzioso, con il mercato delle applicazioni e dei servizi saldamente in pugno, e dall’altra frotte di utenti che non vedono l’ora di mettere le mani sull’iPad non appena sarà disponibile. E tra tutti, quelli messi peggio sono proprio i carrier europei, costretti da leggi tra le più severe nella tutela dei consumatori, e che spesso non possono neppure legarsi ad Apple con contratti di esclusiva come, invece, avviene negli USA con AT&T.
plinxie
19 mar 2010 - 13:21 - #1A livello nazionale la vedo solo come un’opportunità, non credo che H3G se ne lamenterà. Anzi.
Smettessero di guadagnare con gli SMS che sono dati a quasi un euro per kilobyte, tutti quanti. Lo so, non è proprio così che funziona, ma ci lucrano sopra da troppo tempo, mi meraviglio che non si siano lamentati dei telefoni con le mail push.
metalsho
19 mar 2010 - 13:52 - #2“temono di essere messi all’angolo come semplici rivenditori di connettività”
Come dovrebbe essere infatti.
“costretti da leggi tra le più severe nella tutela dei consumatori”
Non in Italia… abbiamo gli sms tra i più costosi d’Europa, e multe ridicole per chi frega i clienti.
giorgiogori
19 mar 2010 - 13:54 - #3le compagnie telefoniche al posto di spendere milioni e milioni di euro in pubblicita per farsi la guerra ci facessero risparmiare a noi consumatori sarebbe meglio.io spero che involontariamente l ipad faccia abbassare la cresta a tutti
giosaccone
19 mar 2010 - 14:13 - #4A me sembra di sognare! Con quel che paghiamo internet mobile, chiamate, SMS e servizietti che servono il giusto!! Per una volta i nostri baiocchi verranno usati non solo per le loro ville con piscina!
spellnight
19 mar 2010 - 14:24 - #5E direi anche finalmente! Finalmente qualcuno riuscirà a fargli abbassare la cresta… hanno sempre lucrato se di noi è anche arrivato il momento di finirla… H3G con le sue tariffe ne beneficerebbe sicuramente.
parrot
19 mar 2010 - 15:12 - #6Si stiano un po’ zitti questi operatori. Non guadagnano da chiamate e SMS ma non vendono l’iPad a prezzo scontato.
L’iPad, per un operatore, è come una Internet Key… non rompano.
mrmoleskine
19 mar 2010 - 15:55 - #7” come semplici rivenditori di connettività.”
che è quello che dovrebbero essere. Solo che col potere che hanno, possono permettersi di fare il bello e il cattivo tempo a loro piacimento.
Ricordiamo solo i prezzi di iPhone 3GS all’uscita: identici e a 20€ in più di quanto veniva venduto on line.
Un organismo antitrust inesistente.
Chiudo: vodafone è anche la peggiore con la storia del tethering. H3G ha almeno una scusa sui costi di connessione in roaming
lelez
19 mar 2010 - 15:57 - #8strano!
L’Italia non è pronta per la tecnologia
wego
19 mar 2010 - 16:00 - #9la vera paura per Vodafone è riuscire a spiegare a Totti a cosa serva l’iPad.
mrmoleskine
19 mar 2010 - 16:02 - #10Un cosa vorrei anche sottolineare a chi nei vari commenti (non in questo articolo) diceva che la scelta di usare o non usare una determinata tecnologia deve essere lasciata all’utente (parlavamo di flash, ma il mio discorso è generale, non voglio accendere flame):
se Apple avesse supportato il WAP (e c’erano milioni di siti), tariffe da 10€ al mese per 1 Giga di traffico, oggi le potremmo solo sognare.
Speriamo sia lo stesso per iPad.
zuk
19 mar 2010 - 16:05 - #11“tutela dei consumatori” … in che paese? LOL
mrmoleskine
19 mar 2010 - 16:06 - #12“Insomma, oramai i gestori telefonici sono messi tra incudine e martello”
Hanno tenuto noi per anni così. Quando ti offrivano una promozione per chiamare gratis 1 mese e alla scadenza il tuo convenientissimo piano era stato trasformato in un meno conveniente “ti ho messo a 90″.
Scusate, ma non sopporto gli operatori italiani.
axelpg8
19 mar 2010 - 16:13 - #13“tariffe da 10€ al mese per 1 Giga” Oddio, e chi è che fa pagare così tanto??
mrmoleskine
19 mar 2010 - 16:51 - #14@axelpg8 :D
axelpg8
19 mar 2010 - 17:17 - #15ok… sono stato l’unico a non capire l’ironia vero? xD
kamzata
19 mar 2010 - 18:16 - #16Poveri operatori… facciamo una colletta per donare qualcosa. Tutte queste leggi così severe per la tutela dei clienti… sono disgustato… è ora che di finirla! Devono smettere di mangiare miliardi su miliardi alle spalle della gente!!! IO DICO BASTA!!!
Società petrolifere, operatori telefonici, multinazionali sanguisughe!!! BASTA!!!
eddypro
20 mar 2010 - 04:01 - #17#9 hihihihi