iWatch: Apple registra il nome anche in Messico, Turchia e Taiwan

Apple ha cominciato ha registrare il nome iWatch, segno che lo smartwatch della Mela potrebbe diventare presto realtà


Aggiornamento del 2 luglio 2013 - A cura di xtom.

Ormai non sembrano esserci più dubbi, Apple si sta preparando per lanciare il suo primo smartwatch, avendo già registrato il marchio iWatch anche in Messico, Turchia e Taiwan, dopo averlo già registrato in Giappone, Russia e Jamaica.

I ragazzi di MacRumors sono infatti andati alla ricerca della registrazione del marchio iWatch in vari stati del mondo ed hanno scoperto che a Taiwan è stata depositata ad inizio giugno la richiesta di registrazione del marchio direttamente da Apple, mentre in Messico ed in Turchia è ricorsa rispettivamente ai servizi offerti da Arochi, Marroquín, & Linder, S.C e da Pinar Arikan, due aziende che in passato avevano già offerto questo tipo di servizio ad Apple per la registrazione di altri prodotti della Mela.

Interessante notare che nella registrazione del marchio a Taiwan viene anche specificato il colore del dispositivo, semplicemente nero. Non è detto comunque che l'iWatch verrà proposto esclusivamente con finitura nera, come per l'iPhone potrebbero esserci altre varianti di colore per la cassa, che potrebbe essere realizzata sia in alluminio, sia in Liquidmetal, una speciale lega metallica già utilizzata per la realizzazione di casse di orologi, ma fino ad oggi mai utilizzata da Apple nei propri prodotti, nonostante Cupertino abbia siglato da diversi anni un accordo di esclusiva con la società che ha ideato questo materiale.

Per quanto riguarda il possibile lancio dell'iWatch però al momento non c'è niente di certo, la presentazione del dispositivo potrebbe avvenire a settembre insieme al lancio dei nuovi iPhone 5S e iPhone Color, ma il sempre affidabile analista di KGI Securitie, Ming-Chi Kuo, ritiene che Apple non sia ancora pronta per la produzione di massa del dispositivo, anche se bisogna ammettere che l'assemblaggio di un piccolo smartwatch è sicuramente più semplice e veloce dell'assemblaggio di uno smartphone, composto da molti più componenti.

iWatch: Apple registra il nome anche in Giappone


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Aggiornamento del 5 giugno 2013 - A cura di Rosario.

Se dalla registrazione dei nomi possiamo leggere qualcosa, per quanto riguarda iWatch inizia sicuramente a esserci da parte di Apple la volontà di "proteggere" il suo nuovo prodotto - o presunto tale - iniziando appunto ad appropriarsi del modo in cui esso verrà chiamato.

Dopo la Russia, infatti, secondo quanto riporta Bloomberg l'azienda di Cupertino avrebbe fatto richiesta ufficiale all'Ufficio Brevetti giapponese per registrare il nome di iWatch. Nonostante sia trapelata solo in queste ore, la richiesta risalirebbe in realtà a inizio giugno, e quindi sarebbe stata effettuata più o meno nello stesso momento di quella riguardante il mercato russo, di cui vi avevamo già parlato in precedenza.

Le voci su iWatch si fanno ormai sempre più insistenti, segno che qualcosa prima o poi verrà fuori da Apple: proprio negli ultimi giorni si è parlato anche della realizzazione dell'orologio "smart" nelle fabbriche Foxconn, le stesse che producono iPhone, iPad e altri dispositivi Apple.

Il dispositivo smart da polso dell'azienda americana sarebbe, sempre secondo le voci, in grado di monitorare respirazione e battito cardiaco, oltre ad avere la capacità di comunicare con l’iPhone per controllare gli immancabili aggiornamenti di Facebook o le chiamate perse. Il tutto attraverso il protocollo wireless Bluetooth 4.0, a basso impatto energetico e per questo particolarmente adatto a un dispositivo "ultramobile" come iWatch.

Via | Cnet.com

iWatch: Apple registra il nome in Russia


Articolo del 5 giugno 2013 - A cura di xtom.

Il quotidiano russo Izvestia ha pubblicato un'indiscrezione secondo la quale Apple avrebbe registrato in Russia il marchio iWatch, proprio il nome che da anni viene attribuito al fantomatico smartwatch della Mela.

La registrazione del nome iWatch sarebbe stata depositata presso l'ufficio dei marchi e dei brevetti russo come richiesta prioritaria, sulla base di un'analoga registrazione effettuata il 3 dicembre 2012 in Jamaica.

Apple, come altre aziende, e solita registrare i propri marchi in paesi caraibici come Jamaica e Trinidad & Tobago, poiché in questo modo non sono facilmente rintracciabili attraverso Internet, ma successivamente utilizza proprio queste registrazioni per ottenere il marchio in altre nazioni con procedura prioritaria, in modo da assicurarsi il nome del prodotto prima che questo venga presentato e diventi di dominio pubblico.

Secondo l'indiscrezione Apple avrebbe registrato il nome iWatch in due categorie di prodotti, la Classe 9, che comprende computer e periferiche, e la Classe 14, che include vari tipi di gioielli, compresi gli orologi.

In giro per il mondo però il nome iWatch è già stato registrato da altre aziende, che evidentemente hanno fiutato l'affare, ma esistono anche casi di prodotti con nomi molto simili che possono generare problemi ad Apple, ad esempio proprio in Russia nel 2011 è stata rifiutata la registrazione del nome iWatch perché troppo simile al marchi iSwatch registrato dalla celebre azienda svizzera di orologi Swatch.

In passato Apple ha avuto non pochi problemi con la registrazione dei propri marchi, poiché spesso già posseduti da altre aziende, basti pensare al nome iPhone, ceduto dopo una lunga trattativa da Cisco ad Apple.

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