Connetore Lightning, i brevetti ne svelano i segreti

L'ufficio brevetti statunitense ha pubblicato tre documenti Apple che descrivono in dettaglio il funzionamento del connettore Lightning

Tutti i più recenti prodotti Apple, ovvero iPhone 5, iPad 4, iPad mini e iPod touch 5, sono dotati del nuovo connettore Lightning che ha sostituito nei dispositivi iOS il vetusto connettore Apple a 30 pin, originariamente introdotto oltre dieci anni fa sul primo iPod.

Questo nuovo connettore, oltre ad essere molto compatto è anche reversibile e riconfigurabile, ovvero può essere inserito indifferentemente in un verso o nell'altro ed automaticamente i contatti si adattano alle necessità dell'accessorio connesso.

Inizialmente Apple ha tenuto per se la tecnologia Lightning, realizzando i cavi e gli adattatori per i vari dispositivi, ma successivamente ha aperto il protocollo anche ad alcuni selezionati produttori di accessori, che hanno aderito al programma Mfi (Made for iPhone).

In realtà diversi produttori, Cinesi e non, sono riusciti a fare un reverse engineering della logica e dell'elettronica del connettore Lightning, mettendo in commercio cavi ed adattatori a basso costo, che possono avere prezzi oltre 10 volte inferiori a quelli degli analoghi prodotti a marchio Apple. Per farsi un'idea basta fare un giro sul ricco catalogo di DealExtreme.

L'ufficio brevetti degli Stati Uniti ha però pubblicato tre brevetti depositati da Apple nei quali viene descritta in dettaglio la tecnologia Lightning, per ciò che riguarda l'hardware ed il protocollo di comunicazione, compresi tutti gli accorgimenti necessari per evitare le interferenze ed i malfunzionamenti.

Questi brevetti sono stati depositati da Apple nel novembre e nel dicembre del 2012, a ridosso quindi del lancio dei nuovi iPad dotati di connettore Lightning, segno che Apple ha tenuto segreto fino all'ultimo questa tecnologia anche all'ufficio brevetti statunitense.

  • shares
  • Mail