Progetto Catalyst, le app iPad invadono il Mac

Il progetto Catalyst innestato in iOS 13 e macOS Catalina consente di portare facilmente le app di iPhone e iPad su Mac. E questo è niente: in futuro c'è molto altro.


Aggiornamento del 25 ottobre 2019

Come ampiamente anticipato, Twitter per Mac è tornato su App Store grazie al progetto Catalyst che, pur con tutti i suoi difetti di gioventù, permette di portare con ragionevole agilità le app per iPad su Mac. È possibile effettuare il download facendo clic su questo link all'App Store.

Al di là delle tante novità più evidenti per gli utenti, iOS 13 e macOS Catalina nascondono al loro interno una sofisticata tecnologia che consente agli sviluppatori di portare agevolmente su Mac le app di iPad. E tra i big che si sono gettati nel gran cimento c'è per l'appunto Twitter, ma anche GoodNotes 5, Allegory, Carrot Weather e l'app di apprendimento linguistico Rosetta Stone, senza contare Apple stessa con Dov'è, Podcast, Borsa, Memo Vocali e l'app Casa.

Il Caso Twitter



Una volta esisteva l'app nativa di Twitter su Mac; poi, lo scorso aprile, è stata ritirata frettolosamente per "fornire una grandiosa esperienza su tutte le piattaforme" il che non ha molto senso. È come se Trenitalia sopprimesse i Frecciarossa perché "tanto ci sono già un sacco di regionali che vanno su e giù:" si può fare, e potrebbe portare perfino a importanti risparmi, ma non è proprio la stessa cosa. Possibile che una società come Twitter sia in difficoltà a gestire lo sviluppo di un'app per Mac? A quanto pare sì, e per loro stessa ammissione.

Per fortuna, però, Apple ha colmato il gap e semplificato molto il lavoro, in particolar modo per chi è già presente sull'App Store di iOS. Il Progetto Catalyst infatti consentirà con pochissimo lavoro di riciclare il medesimo codice sorgente per creare applicazioni che funzioneranno sia su iPhone e iPad, che su Mac, abbattendo enormemente i costi di sviluppo:

Siamo emozionati che il Progetto Catalyst ci metterà in condizioni di riportare Twitter su Mac basandoci sul codice iOS esistente. Saremo inoltre in grado di aggiungere funzionalità native per Mac sull'esperienza esistente su iPad, mantenendo al contempo efficiente il processo di manutenzione a mano a mano che aggiorniamo il codice sorgente condiviso negli anni a venire.

Supportando funzionalità specifiche per Mac sul codice iOS "saremo in grado di mantenere parità di feature tra le app iOS e Mac con costi di manutenzione sul lungo termine ragionevolmente bassi." In particolar modo, su Mac avremo cosette che su iPad non esistono, tipo finestre a dimensione variabile e con contenuti dinamici, notifiche native, drag and drop, supporto tastiera e così via.

Il Futuro di Catalyst

Il Progetto Catalyst è una delle novità di macOS Catalina e iOS 13, il cui debutto è avvenuto poche settimane fa. Da allora un numero crescente di sviluppatori ha abbracciato la causa, portando le proprie app da una piattaforma all'altra, e le cose sono destinate a migliorare.

Apple infatti ha promesso di limare tutte le cosette che ancora non vanno, così da contribuire alla creazione di una "sorprendente esperienza su Mac." Lo ha spiegato bene Todd Benjamin, responsabile del marketing di prodotto macOS, che chiosa:

"Per molti degli sviluppatori Catalyst della prima ora, è stata la prima volta che sviluppavano anche per Mac, ed è incredibile quel che sono riusciti a ottenere in un lasso di tempo così breve. Stiamo imparando un sacco da questi sviluppatori precoci, e abbiamo in programma di stanziare ulteriori risorse e supporto per aiutarli a creare una sorprendente esperienza su Mac con Catalyst."

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