iPhone XS: la fotocamera è un gioiello di tecnologia

La fotocamera di iPhone XS è sorprendente, e capace di funzionalità inedite che renderanno i vostri scatti e i video ancora più belli. Merito dei sensori, degli algoritmi e della potenza bruta.

La fotocamera di iPhone XS è un portento di tecnologia, e ora viene fuori che è perfino migliore di quanto avessimo osato sperare. Le prime recensioni del dispositivo sono tutte encomiastiche e si possono riassumere così (detta papale papale): è probabilmente lo smartphone migliore disponibile sul mercato in questo momento. Sic et simpliciter.

Sistema a doppia lente, apprendimento macchina, processore ISP, Neural Engine e algoritmi evoluti sono alcune delle feature della fotocamera integrata; un insieme di fattori che contribuiscono a creare scatti ancora più belli di quelli possibili su iPhone X.

Il sensore dell'ultimo modello è infatti più grande del 32% e incastonarlo nel modulo fotocamera di iPhone XS non è stato affatto semplice, dal punto vista ingegneristico; non soltanto la lente wide-angle sporge maggiormente ed è più lunga, ma è perfino più ampia di 2mm. Eppure, Apple è riuscita a farci stare tutto senza aumentare le dimensioni né del telefono, né della protrusione della fotocamera. Scrive a riguardo John Gruber:

“Quel che rende incredibile il 32% di aumento delle dimensioni del sensore, soprattutto se consideriamo anche lente lievemente più lunga, è che per forza di cose questa combinazione costringe a spostare il sensore ancora più lontano dalla lente. La necessità fondamentale di muovere la lente da sensore (o dalla pellicola) è la ragione per cui le DSLR sono così voluminose rispetto ad un telefono. Ma iPhone XS ha lo stesso esatto spessore di iPhone X, inclusa la fotocamera."

Un mélange di fattori che, congiuntamente all'enorme potenza di calcolo, consente di ottenere aggiustamenti in tempo reale davvero sorprendenti. Un esempio? Per i video a 30 fotogrammi al secondo, ora esiste una nuova opzione chiamata "Auto Low Light FPS" che limita la quantità di fotogrammi in condizioni di scarsa luminosità; rallentando da 30 a 24 fotogrammi la registrazione, si ottengono esposizioni nettamente migliori a tutto vantaggio della luminosità globale della scena. Aggiustamenti che ovviamente avvengono in modo trasparente e del tutto automatico.

  • shares
  • Mail