Sostituzione iPhone in garanzia: giudice danese vieta i rigenerati

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Per la seconda volta in un poco tempo, un giudice danese ha stabilito che Apple non può fornire iPhone rigenerati per sostituire prodotti difettosi all'origine. Vento di cambiamento in Europa?

Ogni volta che tornate dal Genius con un dispositivo non funzionante, Apple per prassi lo sostituisce quasi sempre con un omologo ricondizionato; la differenza la fa lo stato della garanzia: se è ancora valida, non pagate nulla, altrimenti sono quasi 300€ per un iPhone di ultima generazione. Per dire.

La cosa però inizia a destare qualche problema nel Vecchio Continente. Secondo una recente sentenza emessa in Danimarca, infatti, Apple non può rimpiazzare un iPhone con un prodotto contenente parti riciclate, poiché questo si tradurrebbe in un valore di rivendita inferiore, senza contare le "legittime aspettative" dell'acquirente che desidera un iPhone equivalente in tutto e per tutto a quello profumatamente pagato. Apple, in altre parole, violerebbe le legge locali sulla vendita a privati.

La reazione della mela non si è fatta attendere: partite già controdenuncia appello, sulla base del fatto che gli iPhone rigenerati sarebbero prodotti e testati allo stesso modo dei nuovi iPhone. Vedremo come va a finire, anche perché nulla vieta che una eventuale disfatta in Danimarca non ponga i semi del cambiamento nella giurisprudenza di tutta Europa; al che, sarebbe un bel problema per Cupertino.

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