ZenithOptimedia: "L'Italia ama gli smartphone, ma non i tablet"

Da anni, lo smartphone è il re incontrastato dell'elettronica di consumo, ma il divario coi tablet si è ridotto sempre di più: ovunque tranne che qui. Lo rivela un'analisi di ZenithOptimedia.

Le proiezioni sui dati disponibili non lasciano adito a dubbi. Entro il 2018, mediamente la metà della popolazione di 47 mercati chiave possiederà uno smartphone, ma i tablet in circolazione saranno molti meno. In media, un quinto della popolazione ne avrà uno, e nel novero non contiamo gli e-reader.

Tuttavia, in alcuni paesi tipo Canada, UK, Francia e USA smartphone e tablet combaceranno o quasi; in altre parole, si avranno in circolazione numeri simili dell'uno e dell'altro dispositivo. In Giappone e Germania, invece, il tablet non sarà altrettanto diffuso, ma il vero strapiombo si vede solo nel grafico italiano. A differenza di tutti gli altri mercati, infatti, qui da noi questa tecnologia proprio non decolla: entro il 2018 la metà degli italiani possiederà uno smartphone, ma solo un quarto della popolazione avrà anche un tablet.

Detta in parole povere, se non possedete un tablet ora, è molto improbabile che ne avrete uno tra 2 anni. Ma questo non è l'unico elemento che spiega il fenomeno; c'è anche da considerare una longevità percepita inferiore: chi ha un tablet, insomma, non lo cambia tanto spesso come si fa con lo smartphone.

Nella Gallery in cima al post trovate qualche grafico che mostra a colpo d'occhio la situazione. E voi che ne pensate? Si può vivere senza iPad? Chi scrive -ma ammetto di essere in controtendenza- dice di no.

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