Apple Music: Taylor Swift contro Apple per i pagamenti, risponde Eddy Cue

Taylor Swift scrive ad Apple per i pagamenti di Apple Music: l'azienda cambia idea.

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Può una star come Taylor Swift influenzare le decisioni di Apple riguardanti il servizio Apple Music? La risposta a quanto pare è sì, secondo quanto emerso da un confronto tra la cantante e l'azienda californiana, conclusosi con quella che sembrerebbe essere una pace a tutti gli effetti.

Tutto è partito da una lettera aperta di Taylor Swift su Tumblr, dove veniva messa sotto accusa la politica di pagamento di Apple Music riguardante i brani eseguiti dagli utenti durante il periodo di prova gratuito: secondo la pop-star, la società di Tim Cook avrebbe infatti dovuto pagare gli artisti anche nel caso in cui i loro brani siano stati riprodotti durante il periodo di prova gratuita degli utenti.

La lettera di Taylor Swift e la sua precedente mossa nei confronti di Spotify avrebbero quindi spinto Apple a rivedere la sua posizione. A esprimersi per primo in merito è stato Eddy Cue, senior vice president of Internet Software and Services, che ha fatto ricorso a Twitter per comunicare quanto segue:


Un'inversione di pensiero confermata dallo stesso Cue, con un altro messaggio tramite social network:


Le notizie in arrivo da Cupertino sono poi state commentate anche da Taylor Swift, con un tweet di distensione che fa dunque sperare in una definitiva pace tra la cantante e l'azienda:


Secondo quanto ha poi svelato lo stesso Eddy Cue a Re/code, tra i due protagonisti della vicenda ci sarebbe stata anche una telefonata di chiarimento: tutto è bene quel che finisce bene, ma nel frattempo bisognerà aspettare ancora un po' per sapere se l'album “1989” arriverà o meno su Apple Music.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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