Steve Wozniak ricorda l'amico Steve Jobs e quanto lascia alla Apple

Steve Jobs e Steve Wozniak con un circuito stampato

Steve Wozniak, fondatore della Apple assieme a Steve Jobs nel 1976, è stato raggiunto dalla triste notizia della scomparsa del suo amico e collega. "Come a tutti, mi mancherà. Abbiamo perso qualcosa che non tornerà più", ha detto a The Associated Press.

In una lunga intervista su Bloomberg, Woz ha paragonato la morte dell'amico Steve all'assassinio di John Lennon, JFK o di Martin Luther King, per lui è una notizia sconvolgente che lo lascia in stato di shock. Infatti Woz, quando gli chiedono delle sue prime reazioni, viene colto dall'emozione. "Mi mancherà tantissimo... Ho troppi ricordi con lui, non riesco a focalizzarmi su una cosa sola, mi devo sedere e riflettere, ritrovare un po' me stesso."

Poi Woz si lancia in un fiume di parole, su come Jobs fosse eccitato dalle tecnologia, e di come voleva raggiungere risultati rapidamente, mentre lui, Woz, aveva bisogno di pensare a tavolino sui passi da seguire. "Per Steve Jobs, il successo non si misurava in termini di denaro, ma in termini di cambiamenti e ripercussioni sulla società", ha spiegato Wozniak. "Lui voleva creare computer che non fossero costosi per metterli alla portata di tutti... e da quel momento la storia dei computer è cambiata."

Per Woz l'eredità di Jobs non sta solo nei prodotti che, con la sua passione, ha contribuito a creare. La Apple stessa eredita una stabilità e un modo di lavorare che la manterrà salda lungo la strada segnata da Jobs per anni. Però, il successo che Apple continuerà ad avere in futuro grazie a Steve Jobs non aiuterà Woz a superare il lutto: "Sarà difficile dormire stanotte", conclude.

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