iPhone 6 secondo LG la densità di pixel è bassa

Secondo LG l'occhio umano può distinguere i pixel anche con una densità Retina di 300 ppi

Ricorderete senz'altro la presentazione di Steve Jobs, che potete rivedere nel video qui sopra, dell'innovativo display Retina dell'iPhone 4, il primo smartphone a vantare una densità di pixel di 326 ppi, ritenuta da Apple superiore alla capacità dell'occhio umano di distinguere i singoli pixel alla distanza tipica alla quale si utilizza un display da 4 pollici, stimata in circa 300 ppi.

Da quel momento il marketing Apple ha trasportato il concetto, o se preferite il marchio, Retina su tutta la propria gamma di prodotti, dall'iPod touch ai MacBook, passando per gli iPad, ogni volta che su un dispositivo è stato adottato un display con una risoluzione doppia rispetto a quello presente nelle precedenti generazioni.

Secondo LG però il concetto di display Retina è in realtà riduttivo, poiché l'occhio umano sarebbe in grado di apprezzare densità di pixel maggiori di 300 ppi. Per avvalorare la propria testi LG cita il mondo dell'editoria, che da tempo propone tre diverse densità di stampa in funzione della destinazione del prodotto cartaceo.

I quotidiani sono stampati con una densità equivalente a 120-170 ppi, più o meno quella delle prime generazioni di iPhone e iPad, le riviste patinate invece hanno una densità di pixel paragonabile a quella di uno schermo Full HD equivalente a 300-440 ppi, mentre i libri d'arte sono stampati con una densità equivalente a quella di un display da 440-600 ppi.

LG ovviamente tira l'acqua al suo mulino, poiché ha presentato il suo nuovo smartphone G3 dotato di display da 5.5 pollici con risoluzione Quad HD di 2560 × 1440 pixel, pari ad una densità di 534 ppi.

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Secondo le più recenti indiscrezioni il nuovo iPhone 6 dovrebbe avere una risoluzione di 1704 x 960 pixel, che si traducono in 416 ppi nel modello con display da 4.7 pollici e in 356 ppi nel modello da 5.5 pollici.

Secondo LG troppo pochi, ma sarà poi vero che l'occhio umano medio è in grado di apprezzare la differenza?

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