Stanza: Apple fa rimuovere la condivisione libri via USB


Gli utenti di Stanza, un popolare ebook-reader per iPhone ed iPod touch, hanno ricevuto una brutta notizia con l'ultimo aggiornamento dell'applicazione. Anche se è difficile parlare di update, in realtà, visto che l'unica novità è la rimozione delle funzionalità di condivisione degli ebook via USB, attuata su esplicita richiesta di Apple.

Come anche descritto dalle FAQ del programma, fino a non molto tempo gli utenti potevano spostare gli ebook dall'iPhone al computer e viceversa attraverso il cavo USB. Ora, invece, la nuova versione del software:

Ha rimosso la capacità di condividere i libri via USB in ottemperanza alle richieste di Apple.

Qualcuno si è subito domandato: potrebbe essere questa una mossa per spostare il pubblico verso iPad e il venturo iBooks? Oltretutto, la società che produce Stanza, Lexcycle, è stata recentemente acquisita da Amazon, quindi qualche sospetto è più che lecito. Tuttavia, il trasferimento via USB contempla l'utilizzo di API non ufficiali (leggi: approvate) e l'uso di un software di terze parti chiamato iPhone Explorer che elude le modalità di trasferimento accettate da Apple, che storicamente sono il sistema proprietario integrato in iTunes (che trasferisce i file dal telefono ad un solo computer) o il WiFi. Con una comunicazione ufficiale, infatti, Cupertino ha fatto sapere che la faccenda è semplice e riguarda l'iPhone SDK:


Abbiamo richiesto la rimozione delle funzionalità USB da Stanza dato che gli sviluppatori stavano usando API private in violazione dell'accordo di licenza.


Oltretutto, non è nemmeno la prima volta che Apple richiede esplicitamente la rimozione di funzionalità assolutamente analoghe: già in passato anche GoodReader (un visualizzatore di file PDF di grandi dimensioni) e FileApp (precedentemente chiamato FileAid, è un applicazione per l'archiviazione e visualizzazione dei documenti) avevano subìto le ire di Apple a causa del trasferimento via cavo. Allora tuttavia non fece scalpore, poiché l'iPad era ancora poco più che un'indiscrezione.

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