Applicazioni iPhone: secondo uno studio la metà sono "zombie"

Metà delle applicazioni per iPhone vengono scaricate poco dall'App Store: siamo sicuri che sia davvero un male per gli sviluppatori?

Proprio ieri, App Store ha compiuto 5 anni. Da quel 10 luglio 2008 migliaia di applicazioni hanno visto la luce sulla piattaforma di Apple, che ora può contare su oltre 900.000 app, secondo i dati nudi e crudi riguardanti i lavori degli sviluppatori.

Una ricerca di Adeven riportata da Geek.com ci dice però che molte di queste applicazioni sono in realtà degli zombie, che detto in parole povere significa che esse ricevono un numero di download prossimo allo zero.

Scendendo nel dettaglio, delle 888.856 applicazioni tracciate da Adeven, sull'App Store ben 579.001 sarebbero in questo stato zombie: scaricate sì, ma molto raramente a differenza di quelle che Apple include nella sua lista di app più scaricate, dove sarebbe possibile trovare oltre 300.000 elementi tra i quali le applicazioni che Adeven ha individuato non sono mai comparse.

Lo studio di Adeven è di sicuro interessante, ma soprattutto per poter capire a chi sono finiti i 10 miliardi pagati da Apple agli sviluppatori nel corso degli ultimi 5 anni. Il fatto che tali applicazioni siano zombie, e quindi poco scaricate, non significa necessariamente che meritino di essere terminate come le creature di Romero: pensiamo per esempio ad app dedicate a nicchie di pubblico ben precise, che per definizione non potrebbero mai raggiungere i numeri di un Angry Birds.

Foto | Flickr

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