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Apple rilascia le API per il Push Notification Service

Pubblicato: 04 ago 2008 da Michele Filannino

Oggi Sembra che la settimana scorsa Apple abbia rilasciato ad un ristretto numero di sviluppatori le API di Push Notification Service; la tecnologia annunciata lo scorso WWDC da Scott Forstall (iPhone chief) per bypassare una delle limitazioni più fastidiose di iPhone: l’impossibilità di eseguire applicazioni in background. Attualmente, infatti, iPhone può eseguire soltanto un’applicazione per volta; di fatto questo si traduce nell’impossibilità, da parte dell’utente finale, di chattare e scaricare la posta contemporaneamente, per esempio.

Il PNS malgrado sembri consentire l’esecuzione di software in background, funziona in maniera dissimile a quanto realizzato in qualsiasi altra piattaforma mobile odierna. Sfruttando la connessione ad Internet, l’iPhone si collegherà automaticamente ad un Push Notification Server che contatterà i server opportuni per tutti i software installati sul dispositivo.

L’aspetto interessante di questa tecnologia è prevalentemente la semplicità di implementazione. Lo sviluppatore dovrà gestire in ingresso una serie di messaggi testuali e con delle opportune API potrà prevedere la comparsa di un badge (il tondino rosso di notifica in alto a destra di ogni icona dell’applicazione), un messaggio di alert testuale e/0 un evento sonoro.

Da questo momento in poi, iPhone diventa uno strumento ancora più completo e capace di offrire un’esperienza di utilizzo ancora più coinvolgente.

[Via | TUAW]

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14 commenti

Commenti dei lettori

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  • dany901

    04 ago 2008 - 10:19 - #1
    0 punti
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    ma questo verà implementato con un aggiornamento dell’iphone o ogni programma dovrà dotarsi di questa tecnologia?

  • carolino

    04 ago 2008 - 10:20 - #2
    0 punti
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    Ma oggi cosa? La notizia è di giovedì scorso.. svegliaaaaaa!

  • Profilo di ice

    ice

    04 ago 2008 - 10:43 - #3
    -1 punto
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    a me piu che una tecnologia a vantaggio degli utenti, sembra una tecnologia a vantaggio dei provider
    chi gestirà questi Push Notification Server? decidendo a quali altri server collegarsi e quindi quali servizi fornire al cliente?
    che dovrà così non solo aspettare il rilasico delle applicazioni, ma anche la nascita di un inteesa tra softwarehouse e provider…..
    mi sembra che sia tutto uno strumento per spennare sempre piu i clienti/consumatori
    Apple usa un kernel osX, che di suo è multitasking
    quale altra spiegazione date voi al fatto che sia stato bloccato il multitasking dell’os per fornire uno che passa gioco forza da un fornitore di servizio esterno!?!?!?!

  • Profilo di iPala

    iPala

    04 ago 2008 - 10:50 - #4
    0 punti
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    Penso che non ci sia il multitasking in iPhone perchè è una scelta ben precisa per previlegiare la velocità di esecuzione delle applicazioni.
    Infatti, l’unica che lo “permette” (iPod) se ascolti musica e intanto lanci un’applicazione abbastanza pesante da origine a diversi crash. Anche con Safari.
    Uso il push delle e-mail e lo ritengo un ottimo servizio, senza nessun costo aggiuntivo (ne ho trovato uno gratis), certo, consuma un po’ di “banda” ma se non hai un contratto o qualche offerta “flat” per internet, iPhone è un bel giocattolino che serve a ben poco…

  • G

    04 ago 2008 - 11:18 - #5
    0 punti
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    @ice
    Il Push notification Service è gestito da Apple, quindi: tutti i server degli sviluppatori che lo richiedono sono collegati al server Apple che a sua volta è collegato agli iPhone, in questo modo si può ricevere ad esempio un messaggio di chat anche quando l’applicazione di chat è chiusa, e quindi non ci si perde in performance e batteria

  • Profilo di Eduardo

    Eduardo

    04 ago 2008 - 11:18 - #6
    1 punto
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    C’e un pò di confusione. il multitasking c’è. Ne è una prova che se usate un applicazione installata, capita di riceve una telefonata, un email o un sms. Il fatto è che per impedire un uso smodato della batteria alle applicazioni esterne (mettiamo caso un palringo, essendo un IM sarebbe comodo che sia sempre aperto), lasciare un’applicazione in back mentre si usano altre applicazioni è impossibile. Per questo si vogliono usare i servizi push, sarebbe un modo per ovviare a questo blocco ,che per certi versi è anche utile, ma su alcune applicazioni eviterei. Ma si sa, o a tutti o a nessuno.

  • Profilo di malcombsd

    malcombsd

    04 ago 2008 - 13:57 - #7
    0 punti
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    Perchè fate passare questa roba come se Apple avesse fatto una genialata?

    “Da questo momento in poi, iPhone diventa uno strumento ancora più completo e capace di offrire un’esperienza di utilizzo ancora più coinvolgente.”

    Non vorrei essere sgarbato ma qualcuno che capisce cosa questo significhi c’è? A me pare una soluzione di ripiego, qualcosa che anzichè offrire queste grandi funzionalità, castra una macchina che di per se sarebbe un ottimo prodotto. Si poteva ad esempio sospendere l’esecuzione dei programmi in background quando inattivi da parecchio (o utilizzare questa falsariga per fare di meglio… l’ho buttata giù solo per bozza), oppure si poteva diminuire il carico di CPU assegnato ad essi.
    Vi ricordo che, tolto l’inconveniente della batteria (che può essere bypassato con tecniche migliori che far gestire una cosa che da che mondo è mondo dovrebbe essere locale al sistema operativo), l’iPhone monta un processore e una dotazione di RAM molto più grande di quella che aveva un vecchio Quadra (che, indovinate un pò, aveva il multitasking).
    Più che un vantaggio, come indicato nell’articolo, a me pare un ritorno ai vecchi SO batch. Come al solito è stato fatto passare come la più grande novità e la soluzione a tutti i problemi (viva il marketing). Sarebbe interessante avere un pò di obiettività nella stesura di questi articoli (senza fare polemica eh!). Ho buttato giù due righe su quello che significhi oggi la piattaforma iPhone che potete leggere qui (avrei incollato per evitare “pubblicità” ma è troppo lungo e probabilmente segnalandolo come notizia me lo avrebbero anche cestinato - http://tinyurl.com/5f6hzt).

  • G

    04 ago 2008 - 14:32 - #8
    0 punti
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    @malcombsd
    Guarda che all’utente non cambia niente, semplicemente non si vede le performance e la batteria calare drasticamente, (hai visto durante il Keynote quanto hanno preso in giro Windows Mobile proprio per questo?) e l’articolo nella pagina che segnali è sbagliato: non sono affatto gli sviluppatori che si devono fare il loro server, ma è apple che se lo fa, considerando il fatto che gli sviluppatori hanno comunque i loro server di sicuro, perché se no come farebbero ad andare le applicazioni di chat? I messaggi devono per forza fare questo percorso (quando l’applicazione è attiva) TuoDevice-ServerSviluppatore-MioDevice, mentre quando è chiusa il percorso diventa semplicemente TuoDevice-ServerSviluppatore-ServerApple-MioDevice

  • lucke987

    04 ago 2008 - 15:01 - #9
    0 punti
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    per avere multitasking avrebbe dovuto avere una batteria ben più potente. Mi e capitato di lasciare aperto parlingo con lo schermo bloccato e dopo 3ore la batt era finita

  • Profilo di malcombsd

    malcombsd

    04 ago 2008 - 20:17 - #10
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    Non sto dicendo che il multitasking non provochi un abbassamento nella durata della batteria. Quello che volevo dire è che IMHO si possono fare soluzioni migliori (sia dal punto di vista tecnologico che di design nella progettazione). Il fatto che un programma debba comunicare con il proprio server (e questo è vero se server e client offrono un servizio legato, ma gli IM mica sono legati ai server di chi li programma) per farsi dire le informazioni importanti che deve far vedere all’utente (e questo è valido per programmi di messagistica ma non mi pare certo una soluzione finale per tutto il resto).
    Ripeto, secondo me è una soluzione di ripiego (come fu a suo tempo il fatto di dover sviluppare web app) che non fa altro che limitare le potenzialità di questo apparecchio.
    Se per limitare l’uso della batteria nei laptop apple vi dicesse che potete far girare solo una applicazione alla volta sareste ancora così contenti? Certo, l’iPhone non è un laptop (ma per quanto ancora?) ma il concetto non cambia. Poi se vogliamo stare qui a difendere Apple a spada tratta… e vabè chi può fermarci :)

  • mah

    04 ago 2008 - 23:17 - #11
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    mah speriam bene

  • pierrrrr

    05 ago 2008 - 08:44 - #12
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    @G
    Gli unici che hanno preso in giro al keynote sono i cretini che hanno creduto che stessero prendendo in giro WinMobile.
    Togliere il task manager e il multitask ti porta in dietro negli anni 60.

  • G

    05 ago 2008 - 09:43 - #13
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    @pierrr
    Se lo dici tu, sarà vero sicuramente, visto che tu essendo uno sviluppatore Apple hai già avuto modi di provare come funzionano e ne hai dedotto che fanno schifo. Oltretutto dubito che tu abbia seguito o capito veramente il Keynote, o che abbia ascoltato i commenti degli sviluppatori per il post-keynote che stranamente erano molto positivi sul Push Notification Service. Comunque, se tu vuoi un telefonino lento e con batteria inesistente, prendine uno con Windows Mobile, e credimi, io ci sono passato

  • mrlele

    05 mar 2009 - 10:45 - #14
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    E’ passato settembre già da molto ma purtroppo ancora non è possibile utilizzare questo push notification service che comunque è limitante. Dovrebbero permettere di eseguire almeno due applicazioni in background perché io vorrei fare un software che permette di localizzare la posizione dell’iphone inviando la posizione gps ad intervalli di 1 ora verso un server internet. Questo anche con il push notification service non sarebbe possibile come tante altre cose. Non capisco perché si ostinino a limitare l’esecuzione di almeno 1 o 2 applicazioni in background in base alla scelta dell’utente che sarebbe consapevole dei possibili rallentamenti. L’ipod con la riproduzione di mp3 dell’iphone eppure funziona in background, riproduce musica anche mentre si fanno altre cose. Lo stesso è possibile conversare al telefono mentre si eseguono altri programmi dell’iphone lasciando la chiamata in background, quindi perché no almeno un’applicazione stabilita dall’utente magari con un’informativa che avvisa di possibili rallentamenti. In questo modo la apple obbliga i molti utenti a cui serve mantenere un processo attivo a sbloccare il proprio iphone. Sbloccandolo ho letto che è possibile, su cydia esiste un programma che permette proprio di inserire processi in background. Non vorrei sbloccarlo ma se non fanno qualcosa per rimediare a questa grande mancanza sono obbligato a farlo.

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