venerdì 05 febbraio 2010

Brevetti: in futuro iPhone conviderà la posizione durante una chiamata

pubblicato da aWilito in: Varie Hardware Anticipazioni Storia Idee Tech iPhone 3G iPhone 3GS iPad

Grazie ad un nuovo ed interessante brevetto depositato da Apple, un giorno potremmo condividere la nostra posizione geografica con altri utenti iPhone con la semplice pressione di un pulsante.

Sarà capitato a molti di sentirsi chiedere al telefono “Dove ti trovi?” e non averne la più pallida idea. Oppure ancora, di trovarsi in difficoltà e non avere tempo di cercare riferimenti, aprire Mappe e così via. Grazie a questo brevetto, durante una conversazione o via SMS, sarà possibile informare qualcuno della nostra posizione in tempo reale, o tracciare la distanza e le indicazioni per raggiungere l’interlocutore.

Il testo del brevetto, intitolato “Device-to-Device Location Awareness”, recita:


Durante una chiamata, al secondo utente potrebbe essere richiesto di autorizzare il rilascio delle informazioni di posizionamento attuale su richiesta del primo utente. Una volta che l’autorizzazione sia stata ottenuta (ad esempio, dopo che il secondo utente prema OK sul pulsante fisico o virtuale del proprio dispositivo), il secondo dispositivo compone e invia un messaggio al primo che contiene le informazioni attuali di posizionamento.

Essendo un’implementazione totalmente software e basata su architetture esistenti, il meccanismo non richiede alcuna modifica all’infrastruttura telefonica: l’unico pre-requisito è un software di geolocalizzazione attivo durante la telefonata.

Apple vieta la pubblicità location-based sull'iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS iPad


In una vaga nota inviata agli sviluppatori, Apple richiede che i servizi di Core Location, cioè la geolocalizzazione sull’iPhone, vengano utilizzati esclusivamente per fini utili all’utente. E qualcuno già accusa Apple di voler assumere il controllo della pubblicità su iPhone introducendo in questo settore la stessa, pericolosa discrezionalità cui siamo abituati con le approvazioni software.

Proprio ora che anche a Cupertino le cose nel mondo della pubblicità si sono fatte serie, sull’Apple Developer forum si può leggere:

Se avete costruito la vostra applicazione con caratteristiche basate sulla posizione GPS dell’utente, assicuratevi che queste caratteristiche forniscano informazioni utili. Se la vostra applicazione fa uso del GPS primariamente per permettere agli inserzionisti mobili di fornire pubblicità mirata sulla posizione geografica dell’utente, la vostra applicazione sarà rispedita al mittente dal Team di revisione delle applicazioni così che possa essere modificata prima di un nuovo vaglio.

Dopo il fallimento con AdMob e il successo nell’acquisizione di Quattro Wireless, Apple ha assegnato al CEO di Quattro il posto di Vice Presidente della Mobile Advertising di Cupertino. In seguito, ha assunto due nuovi responsabili e, secondo BusinessWeek, starebbe “lavorando per rivoluzionare il settore della pubblicità mobile così come ha fatto per telefoni e lettori multimediali”. Insomma, se ci sono ancora dubbi sulla faccenda, Craig Hockenberry, uno sviluppatore iPhone e Mac, ha cinguettato con estrema chiarezza il timore di molti:

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giovedì 04 febbraio 2010

Chiamate Skype su 3G? In arrivo

pubblicato da aWilito in: Anticipazioni Storia Idee iPod Touch iPhone 3G Applicazioni iPhone iPhone 3GS iPad Applicazioni iPad


Piccolo aggiornamento della vicenda Skype e chiamate audio su rete 3G. Presto, infatti, anche la versione dedicata all’iPhone (e, quanto a questo, anche quella per iPad) effettuerà il salto storico e consentirà le chiamate VoIP in mobilità.

Sul blog della società si legge:


L’SDK che Apple fornisce a sviluppatori come Skype è stato aggiornato per l’iPad. La nuova versione 3.2 rimuove le restrizioni sulle chiamate su rete 3G, il che è una gran notizia. Certo, ci sono altre applicazioni che offrono le chiamate su 3G, ma noi abbiamo deciso di aspettare ancora un po’. Perché? Così che possiamo garantire la migliore qualità audio possibile. Non appena la nostra applicazione Skype con supporto al 3G verrà rilasciata, permetterà di effettuare chiamate audio come su banda larga, con maggiore chiarezza e fedeltà.

E in effetti, la società parla di qualità del suono pari ad un CD per le chiamate Skype-Skype, anche se a giudicare dai toni dell’intervista sembra che soltanto l’iPhone 3GS e l’iPod touch posseggano la potenza d’elaborazione sufficiente per il nuovo codec SILK.

martedì 02 febbraio 2010

Aggiornamento firmware per iPhone OS: versione 3.1.3

pubblicato da michele in: Anticipazioni Online iPhone Aggiornamenti Software iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS

iPhone OS 3.1.3

Poco fa Apple ha rilasciato l’aggiornamento per iPhone OS che giunge così alla versione 3.1.3. Si tratta di un update dedicato a tutti i dispositivi iPhone ed iPod touch.

L’aggiornamento corregge alcuni piccoli bug che si presentavano nell’esecuzione di talune applicazioni di terze parti. Oltre a ciò, in seguito ad un bug presente nella componente CoreAudio, a volte, il dispositivo avrebbe potuto bloccarsi durante la visualizzazione di video con estensione .mp4.

Questi ed altri problemi sono stati risolti con l’aggiornamento rilasciato oggi. E’ possibile procedere all’installazione del nuovo firmware semplicemente collegando il dispositivo al proprio personal computer ed aprendo iTunes.

[Grazie per le numerose segnalazioni]

lunedì 01 febbraio 2010

Ancora grane legali per Apple ed iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee Tech iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Intellect Wireless (questo il loro scarno sito Web), una piccola società statunitense votata al wireless, avrebbe denunciato Apple per violazione di brevetto su alcune tecnologie di foto/video messaggistica impiegate in prodotti come iPhone 3G.

Il motivo del contendere è la capacità di alcuni dispositivi mobili di Cupertino di “ricevere e mostrare informazioni che identificano un contatto, foto non-facsimile, video-messaggi e/o servizi di messaggeria multimediali.” L’accusa ha formulato una richiesta di danni che ammonta a ben 10 milioni di dollari, tuttavia al di là del presunto brevetto registrato, non sembra esistere alcun prodotto Intellect Wireless che integri le tecnologie oggetto della contestazione: è in altre parole un NPE (non-practicing entities), o Patent troll, la cui reputazione sembra peraltro già nota nell’ambiente.

Da notare questa che non è affatto la prima volta che viene intentata causa ad Apple per presunte violazioni di brevetto sulle tecnologie impiegate in iPhone, né è la prima volta che Intellect Wireless si sia rivolta alla corte. Nei casi precedenti, tuttavia, erano state scomodate T-Mobile, Virgin Mobile, Motorola, LG Electronics, Samsung ed HTC.

giovedì 28 gennaio 2010

iPhone SDK 3.2 permette il VoIP su rete 3G

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee Tech iPod Touch iPhone 3G Applicazioni iPhone iPhone 3GS iPad


La nuova versione di iPhone SKD 3.2 rilasciata in occasione della presentazione di Apple iPad sembra finalmente consolidare le intenzioni espresse nei mesi scorsi da At&T e Cupertino sulla possibilità di abilitare le applicazioni VoIP anche attraverso connessioni 3G. Anche perché, nonostante a livello hardware sia equipaggiato del necessario, l’iPad non può effettuare telefonate.

Storicamente refrattari al VoIP e alle sue applicazioni, gli operatori mobili vedono solitamente in quest’ultimo una minaccia al proprio business, ed è con estrema cautela e lentezza che si muovono le cose nel mondo mobile. Ad ottobre At&T aveva fatto sapere di non essere contraria all’impiego del VoIP su rete 3G, e subito era seguito un entusiastico comunicato stampa da parte di Apple che accoglieva la notizia e si preparava ad adempiere alle novità. Oggi pare che le promesse si siano tramutate silenziosamente in realtà e non sia più necessario essere legati al WiFi per le chiamate VoIP (o affidarsi all’uso di pratiche e software non ufficiali, grazie al jailbreak).

E così, qualche sviluppatore ha già approfittato della faccenda ed ha aggiornato la propria applicazione (prima fra tutte, iCall) per supportare la nuova feature. Ora, non è chiaro se la cosa avrà un futuro, almeno per il momento, soprattutto perché il Software Developer Kit versa ancora in stato di Beta, ed Apple vieta esplicitamente di pubblicare su App Store applicazioni basate su Beta di SDK: alcune API potrebbero semplicemente non sopravvivere fino alla versione finale.

Al momento, una delle applicazioni più gettonate e su cui gli utenti riservano grandi aspettative, Skype, non ha ancora abilitato neppure le Push Notification, figuriamoci il supporto al VoIP over 3G.

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lunedì 25 gennaio 2010

Codici cheats per Grand Theft Auto: ChinaTown Wars

pubblicato da giovanni in: iPhone iPhone 3G Giochi per iPhone iPhone 3GS


Grand Theft Auto: ChinaTown Wars (link iTunes), gioco per iPhone di grande successo di scaricamenti e di recensioni su App Store, viene dotato da AppAdvice di una nutrita lista di cheats per trarre il massimo (o il minimo, a seconda della vostra deontologia da giocatori) dal nuovo capitolo di questa lunghissima saga di violenza urbana.

Per farli funzionare bisogna immetterli attraverso le lettere magnetiche a disposizione che si trovano nelle case di salvataggio. Eccoli qua, dopo il continua:

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Apple dichiara guerra ai clonatori cinesi

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Hardware Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Per porre un freno al dilagante fenomeno dei cloni, Cupertino ha deciso di innescare e prendere attivamente parte alle misure messe in atto dal governo cinese. Il team Apple cinese si è infatti coordinato con la polizia di Shenzhen per portare a termine un raid contro un laboratorio clandestino nel distretto industriale. Sequestrati ben 1.000 iPhone tarocchi e 6.000 batterie compatibili.

Apple sta inviando staff a Shenzhen per acquisire informazioni sul caso ed eventualmente incontrare la stampa giovedì, avrebbe rivelato un membro dello staff soprannominato Xiao e interno al dipartimento di sorveglianza del mercato Apple per il sud della Cina.

La maggior parte dei cloni iPhone in circolazione sembrerebbero provenire proprio da Shenzhen, una regione al sud della Cina e prossima a Hong Kong. Il lotto che ha causato l’intervento diretto di Cupertino pare avesse caratteristiche tali da mettere in allarme Apple: si vocifera di un costo di commercializzazione pari ad un decimo dell’originale ($74) e persino la possibilità di far girare iPhone OS, ma quest’ultimo dettaglio è tutto da verificare.

Oppure ancora, c’è la possibilità che questi modelli somigliassero troppo al venturo iPhone 4G, motivo per cui è stato deciso un tempestivo e personale intervento per impedire la divulgazione di informazioni importanti. Una cosa è certa, comunque: mai come ora il mercato nero ha avuto il fiato di Apple sul collo.

giovedì 21 gennaio 2010

Final Fantasy in arrivo su iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G App Store Giochi per iPhone iPhone 3GS


Questa è una notizia che farà piacere ai videogamer e che dona rinnovata credibilità all’iPhone come piattaforma di gioco. Square Enix ha annunciato nelle scorse ore che Final Fantasy I & II sarà presto disponibile per iPhone ed iPod touch.

Final Fintasy è uno tra gli RPG più popolari, rilasciato nel lontano 1987 sul Nintendo Entertainment System (NES) e che oggi torna a rivivere anche sugli schermi dei dispositivi Apple. Al momento i dettagli sono piuttosto fumosi: non si conoscono date di rilascio e soprattutto non è chiaro il costo che avranno i due titoli, ma la grafica sembra piuttosto ben fatta e brillante, e i controlli su touch screen si sposano magnificamente con il genere.

Nell’attesa, godetevi la galleria qui sotto:

mercoledì 20 gennaio 2010

L'emulatore ufficiale Sega per iPhone disponibile da oggi su App Store

pubblicato da giovanni in: Anticipazioni iPhone iPhone 3G Applicazioni iPhone Giochi per iPhone iPhone 3GS


Gli emulatori - osannati dai retrogamers - non hanno ancora avuto fortuna fra le applicazioni ufficiali per iPhone. Quelle che non necessitano di un jailbreak per funzionare, per intenderci.

Era da tempo, però, che Sega aveva promesso un suo emulatore ufficiale. Qualcosa di più complesso e interessante di un emulatore dedicato a un solo gioco, come è già avvenuto per Sonic. Oggi è la data di uscita attesa di “Sega Genesis, Ultimate collection”, distribuito come app gratuita, ma destinatao far girare sempre nuove rom sottoforma di acquisti “in-app”. Mica male come idea, soprattutto se si considera che si tratta di titoli non vendibili altrimenti.

Al momento del primo scaricamento, non appena sarà disponibile, già un gioco sarà incluso nell’applicazione: “Space Harrier II”.

iPhone OS 4.0 potrebbe eseguire le applicazioni in multitasking

pubblicato da xtom in: Anticipazioni iPhone 3G iPhone OS iPhone 3GS

iPhone OS 4.0

Molte indiscrezioni sono concordi nel ritenere che durante l’evento del 27 gennaio verrà presentato anche il nuovo iPhone OS 4.0.

Boy Genius Report (BGR) sostiene di aver ricevuto da una fonte affidabile l’indicazione della presenza in questa release di “nuove modalità di esecuzione delle applicazioni in background”.

Come sappiamo il multitasking delle applicazioni è una delle funzionalità più attese dagli utenti e dagli sviluppatori, ma Apple ha sempre sostenuto che l’attivazione di questa modalità pregiudichi le prestazioni e l’autonomia della batteria, sopperendo in parte a questa mancanza con le push notification.

Secondo le indiscrezioni questo aggiornamento sarebbe riservato solo agli iPhone 3G e 3GS, ma il multitasking dovrebbe essere un caratteristica indispensabile per l’imminente tablet, avvalorando l’ipotesi di un unico OS per entrambi i dispositivi.

Se queste informazioni fossero vere è altamente probabile che l’iPhone OS 4.0 venga effettivamente presentato la prossima settimana, in modo da dare tempo agli sviluppatori di aggiornare le proprie applicazioni e renderle compatibili con il tablet.

Bing su iPhone: Apple e Microsoft in trattative

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS


Se le indiscrezioni pubblicate da Businessweek sono fondate, in questo momento Apple è in trattative con Microsoft per attuare una politica comune contro lo strapotere di Mountain View. Uno dei punti nodali presi in esame vuole che Bing, il motore di ricerca Microsoft, sia impostato come default sull’iPhone, al posto di Google.

Sebbene fino a non molto tempo fa i rapporti tra Cupertino e Mountain View fossero letteralmente idilliaci, ora che ci sono Chrome, Android ed il Nexus One, le cose sono cambiate drasticamente:

Apple e Google sanno di essere il proprio principale nemico, e Microsoft ora è solo una pedina nella battaglia.

Ed è proprio per contrastare Google che Apple sta valutando la possibilità di allearsi con Microsoft. Primo perché Android rappresenta una minaccia infinitamente più grande e contingente di qualunque mossa Redmond possa attuare nel breve e medio periodo, e secondo perché Bing remunera per ogni clic (”tap”, in questo caso) sulla pubblicità fatto degli utenti. Attualmente Google condivide gli introiti pubblicitari con Apple in proporzioni che non sono note, ma è ipotizzabile che Microsoft stia impegnandosi a corrispondere percentuali molto maggiori.

E’ interessante il fatto che l’accordo possa essere esteso anche ai computer fissi e che, ovviamente, dovrebbe restare in piedi la possibilità per gli utenti di modificare il motore di ricerca predefinito nel browser. L’accordo, tuttavia, non è di quelli lunghi. Secondo le fonti citate da BusinessWeek, infatti, Apple avrebbe predisposto un gruppo segreto ad alto potenziale ed autonomia che starebbe lavorando su tecnologie integrate di ricerca sul Web. “Data l’importanza della ricerca e del mobile advertising“, afferma il settimanale, “Apple non intende certo dare in outsourcing il futuro”.

martedì 19 gennaio 2010

E' di Apple il 99,4% delle vendite di App mobili nel 2009

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Online Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G App Store Applicazioni iPhone iPhone 3GS


Le previsioni sulla crescita del mercato delle applicazioni mobili stilate da Gartner mostrano un mercato in rapidissima espansione che, solo nel 2009, valeva 4,2 miliardi di dollari: e il 99,4% di questi sono stati generati da Apple. Se i trend continueranno a seguire questo andamento, nel 2010 Cupertino potrebbe tranquillamente detenere almeno i due terzi dell’intero mercato.

La crescita dell’App Store è stata vertiginosa. Aperto nel luglio del 2008 in occasione della commercializzazione di iPhone 3G, dopo un mese aveva totalizzato già 60 milioni di download; dopo le ferie siamo saliti a 500 milioni e appena un mese fa abbiamo superato il muro dei 3 miliardi, e ciò implica che 2,5 miliardi di applicazioni sono state scaricate soltanto nell’anno scorso.

Per il 2010 le stime parlano di 4,5 miliardi totali di download, che genererebbero a loro volta un volume d’affari di 6,8 miliardi di dollari. Se Apple riuscirà a mantenere le proprie posizioni, porterà a casa almeno $4,5 miliardi di dollari, pari al 65% dell’intero mercato. Sempre che non riesca ad agguantarne di più con l’uscita del Tablet, si intende.

Per il 2013, le proiezioni mostrano un movimento di 21,6 miliardi di download pari a un giro d’affari di 29,5 miliardi di dollari, ma di questi ben il 25% proverranno dalla pubblicità, e non dalle tasche degli utenti. E ciò getta una nuova luce sull’intera faccenda dell’acquisizione di Quattro Wireless.

[Via ArsTechnica]

lunedì 18 gennaio 2010

Kevin Rose mostra un innovativo sistema di pagamento con Carta di Credito ed iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Hardware Anticipazioni Storia Idee Tech iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS

Il fondatore di Digg Kevin Rose ha mostrato sul proprio blog una veloce demo di Square, l’innovativo sistema di pagamento con carta di credito su iPhone escogitato da Jack Dorsey.

Il bello di questa soluzione è che praticamente chiunque, persone fisiche o piccole attività, potranno accettare i pagamenti elettronici per le loro transazioni grazie ad un piccolo dispositivo da inserire nel jack delle cuffie e al software dedicato. Dopo aver digitato l’importo (e, se desiderato, scattato una foto al prodotto in vendita), si passa la carta nello scanner e si attende l’autorizzazione al pagamento. La firma viene inserita direttamente col dito sullo schermo e viene poi inviata, assieme alle coordinate geografiche dell’acquisto e al resto dei dati, direttamente all’indirizzo mail dell’acquirente. In pratica ciò significa avere un sistema anti-frode integrato e a bassissimo costo.

Al momento Square è ancora un prototipo, ma le aspettative sono piuttosto alte; l’unico problema, semmai, saranno i costi di gestione dell’intero sistema. Va da sé che, con le percentuali e gli abbonamenti richiesti dai circuiti di pagamenti e dalle banche, l’affare potrebbe risultare tutt’altro che conveniente per le entità più piccole. L’esperimento resta tuttavia interessante, è c’è decisamente da sperare che qualche big più avveduto fiuti l’affare.

Abbassato di 100$ il prezzo del Nexus One [Aggiornato]

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Hardware Online Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Piccolo aggiornamento per quanti seguivano le vicende del Nexus One, lo smartphone targato Google e HTC. I diversi problemi che affliggono il dispositivo e i deludenti risultati di vendita (e non soltanto rispetto ad iPhone) lo rendono bersaglio di critiche feroci, e qualcuno già si domanda se non siamo di fronte ad un flop. Di certo Mountain View ha tutte le risorse per risollevare le sorti del suo pupillo, ma il danno è fatto e intanto T-Mobile ne ha abbassato di 100$ il prezzo di vendita.

Dal punto di vista della percezione dell’utenza, Google ha commesso diversi errori. La gestione delle reti non è ottimale, la fotocamera presenta i medesimi difetti (tendenza ad un alone rosso nelle foto più chiare) dell’HTC HD2, l’assistenza tecnica è limitata alle sole mail (niente telefono) e la mancanza di wow factor ha fatto il resto: a differenza dell’equivalente Apple, la gente non percepisce alcuna rivoluzione, ma solo una semplice evoluzione rispetto agli Android della concorrenza.

E così, se Cupertino può permettersi di vendere l’iPhone 3G ad un prezzo invariato rispetto all’anno precedente, T-Mobile e Google hanno invece deciso di abbassare il prezzo di commercializzazione del Nexus One da 379$ to 279$, e a beneficiarne saranno anche quei 20.000 che l’hanno già acquistato. Qualcosa che, curiosamente, ricorda da vicino il brusco taglio da 200$ sull’iPhone originale che portò ad una lettera di spiegazioni ufficiali da parte di Steve Jobs. Ma a differenza di allora, e nonostante il fatto che l’iPhone originale fosse tutt’altro che perfetto, le motivazioni che portarono al taglio erano praticamente opposte.

E’ evidente che Google abbia i mezzi e la capacità per migliorare il suo telefono, e nel breve termine assisteremo certamente ad un ribaltamento della situazione. Ma per ora, gli analisti sono tutti concordi sul fatto che si poteva fare decisamente molto di più.

Aggiornamento: come correttamente segnalato dai lettori, l’abbassamento di prezzo si riferisce all’upgrade per gli utenti T-Mobile e non, come lasciato intuire da HardMac, al prezzo generico del dispositivo; il costo del Nexus One in assenza d’abbonamento è infatti rimasto invariato.

domenica 17 gennaio 2010

Apple prova a bloccare le importazioni Nokia in USA

pubblicato da giovanni in: Varie Storia iPhone iPhone 3G iPhone 3GS

La battaglia legale a suon di brevetti e controbrevetti fra Apple e Nokia si sta facendo sempre più feroce. Le ultime notizie riguardano un tentativo da parte di Apple di bloccare dle tutto le importazioni Nokia in USA.

Il tentativo sta avvenendo attraverso un esposto all’International Trade Commission, un organo governativo statunitense che si occupa, fra le altre cose, anche di derimere controversie legali in ambito internazioale che riguardino diritti d’autore e brevetti. In sostanza, Cupertino sta cercando di ripagare con la stessa moneta Nokia, che un esposto simile presentò sul finire di dicembre, ma contro Apple.

Tutto sembra suggerire una vera e propria prova di forza fra questi due giganti dell’Information Technology, che si spera naturalmente possa risolversi più con un accordo fra le parti che con l’effettiva sospensione della vendita su suolo USA di uno dei due marchi.

venerdì 15 gennaio 2010

Nexus One non è l'anti-iPhone che aspettavamo

pubblicato da aWilito in: Varie Prodotti Anticipazioni Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Di iPhone-Killer e anti-iPhone se ne sono avvicendati parecchi ma nessuno di questi sembra essere riuscito nell’intento di scalzare Apple. L’ultimo, in ordine cronologico, a lanciare il guanto della disfida è stato il Nexus One targato Google ma i dati di vendita, per ora, sono tutt’altro che incoraggianti. Secondo le cifre riportate da Flurry, nella sua prima settimana di presenza sul mercato ne sarebbero stati venduti appena 20.000 esemplari.

Nello stesso lasso di tempo, Apple ha piazzato ben 1,6 milioni di iPhone 3GS, cioè 80 volte di più rispetto al Googlefonino, e anche Motorola ha fatto di meglio con i suoi 250.000 Droid venduti. E’ anche vero che, probabilmente, il paragone non rende giustizia a Google: dopotutto, iPhone 3GS era la terza incarnazione di un prodotto già parecchio famoso e diffuso. Ma anche paragonandolo ai 270.000 iPhone di prima generazione venduti, i risultati raccolti sin’ora da Mountain View appaiono piuttosto modesti: parliamo di 3,5 volte in meno per un prodotto del 2007 che costava ben $599 più il contratto biennale ad AT&T, contro uno del 2010 che costa appena $179 con contratto e $529 senza.

Forse, ipotizza Tuaw, se Google avesse predisposto il lancio appena tre settimane prima (dunque in piena frenesia natalizia), le cose sarebbero andate diversamente. Ma comunque, un po’ per i difetti intrinseci del dispositivo, un po’ per il servizio clienti non proprio all’altezza, forse no. Neppure questo è l’anti-iPhone che ci aspettavamo.

Apple brevetta i contatti nella home dell'iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS


Una delle ultime richieste di approvazione fatte da Apple all’Ufficio Brevetti statunitense descrive la possibilità di aggiungere la foto di un contatto direttamente sulla home screen di un iPhone o iPod touch. Difficile che Apple ottenga il brevetto, visto che jailbreak e Android OS prevedono questa feature già da tempo, ma l’idea di Cupertino appare un filo più interessante di quanto abbiamo già visto sin’ora.

La possibilità di tenere qualche contatto in home sotto forma di icona, così da poterlo chiamare al volo senza dover scorrere la Rubrica, è certamente un’idea valida. Tanto valida, che è prevista già da tempo nel mondo di Cydia e in quello del Sistema Operativo mobile promosso da Google, e l’immagine qui sopra ne é la prova. A differenza di questi ultimi, tuttavia, la soluzione proposta da Cupertino appare lievemente più completa e coerente.

Per esempio, ogni volta che il contatto invia un qualche tipo di comunicazione (chiamata persa, SMS, mail o messaggio di instant messaging) sulla sua icona nella home compare il piccolo badge numerico che gli utenti della mela conoscono bene. Inoltre, Apple menziona una “icona associata ad un entità che viene mostrata temporaneamente sul diplay del dispositivo mobile in base alla prossimità del dispositivo mobile dell’entità”. Insomma, parliamo di una home screen intelligente che si popola dei nostri amici in base alla loro vicinanza.

Al di là dei roboanti scenari ventilati dal testo del brevetto comunque, e come sottolinea Engadget stesso, difficilmente Apple riuscirà a vedersi approvare un’idea che è sostanzialmente già di largo uso come questa.

giovedì 07 gennaio 2010

iVictrola: il Dock per iPhone che viene dal passato

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Gadget iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS

Se amate il gusto retrò del grammofono, non disprezzerete certamente il design di iVictrola, un Dock per iPhone ed iPod touch che amplifica acusticamente il suono prodotto direttamente dai dispositivi. La qualità è quella che è, ed il costo un filo eccessivo ma, volendo, non è neppure difficile da costruire.

L’idea è venuta a Matt Richmond davanti ad un negozio di antichità dove, per la modica cifra di 25$, ha acquistato la tromba di un vecchio grammofono Magnovox. Una volta inserita nella scatoletta che funge da alloggiamento per l’iPhone, il prodotto era praticamente già pronto, e da lì al giusto sfruttamento commerciale il passo è stato breve. Così ora questo piccolo capolavoro può essere prenotato online in edizione limitata al costo di $400, non proprio un prezzo popolare.

A differenza di altre soluzioni ben più costose, tutta l’amplificazione è totalmente acustica, e non richiede batterie o alimentazione: ciò implica che questo Dock non ricarica l’iPhone e produce una qualità audio piuttosto scadente. Ma il bello, probabilmente, sta proprio lì.

martedì 05 gennaio 2010

Anche iPhone OS 4.0 nel prossimo evento Apple?

pubblicato da michele in: Software Anticipazioni Idee Tech iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone OS iPhone 3GS

iPhone OS 4.0

Le speculazioni circa il prossimo evento Apple, previsto per il 27 gennaio 2010 (anziché il 26), si susseguono a ritmo vertiginoso. Ora è la volta di abbandonare un attimo il tanto discusso Apple iSlate e parlare della nuova versione del sistema operativo mobile: iPhone OS 4.0.

Il blog francese Mac4Ever ha annunciato, prima di tutti gli altri, la sua presentazione nel prossimo evento, unitamente al dispositivo tablet che oramai tutti danno per confermato. In particolare si tratterebbe della presentazione della versione beta e del relativo SDK.

Il SDK, secondo loro, includerà un simulatore che agevolerà l’adattamento delle applicazioni App Store al nuovo dispositivo. L’ambiente sarà in grado di guidare gli sviluppatori alla realizzazione di applicazioni che supportino differenti risoluzioni.

I ragazzi del blog francese rammentano che si tratta di informazioni premature e che, pertanto, andrebbero prese con le molle. Ciò che è certo è che le tracce di iPhone 4.0 sono già state registrate da più parti: qualcosa si muove davvero.

[Via MacRumors]

mercoledì 30 dicembre 2009

Nokia accusa Apple di violazioni in quasi tutti i suoi prodotti

pubblicato da aWilito in: Varie Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Con una contro-contromossa che lascia di stucco, Nokia risponde ad Apple con una violenza di fuoco fuori dall’ordinario e tuona: a violare i brevetti della società finlandese non sono soltanto gli iPhone bensì, testuali parole, virtualmente tutti i prodotti della mela. Compresi iPod e Mac, sissignore.

Tutto era iniziato quando, lo scorso Ottobre, Nokia citava Apple per violazione di una decina di suoi brevetti relativi alle tecnologie 2G, 3G e WiFi su iPhone. E per tutta risposta, oltre a negare tali affermazioni, Cupertino rincarò la dose accusando Nokia della violazione di ben 13 brevetti, delle idee e delle tecnologie impiegate in iPhone e nel mondo del computing in generale.

E ora, la pesante risposta: Apple avrebbe violato sistematicamente la proprietà intellettuale di Nokia nell’interfaccia grafica, nelle fotocamere digitali, nelle antenne e nella gestione energetica, per creare “caratteristiche chiave” in tutti i suoi prodotti:

Nokia è stata l’apripista per molte tecnologie chiave nei dispositivi elettronici più piccoli. Questa azione legale ha lo scopo di proteggere il risultato di questo sviluppo pioneristico. E mentre la causa nel Deleware riguarda il tentativo di Apple di utilizzare gli standard wireless alle spese di Nokia, la richiesta avanzata oggi alla ITC serve a impedire che Apple costruisca il suo business sull’innovazione proprietaria di Nokia.

Già, perché Nokia ha depositato una nuova e diversa causa all’ITC (International Trade Commission, l’agenzia federale USA che vigila e regolamenta la concorrenza), ente spesso abusato che risulta indipendente dalle decisioni della Corte Suprema e che, se lo ritiene necessario, ha il potere di impedire ad Apple la vendita dei suoi telefoni sull’intero territorio degli USA.

Al momento, dagli uffici stampa di Cupertino tutto tace, ma di certo la battaglia che si profila all’orizzonte rischia di avere risvolti davvero imponenti.

martedì 29 dicembre 2009

Flurry: a Natale iPod touch ha sorpassato iPhone

pubblicato da aWilito in: Varie Anticipazioni Storia Idee iPhone iPod Touch iPhone 3G iPhone 3GS


Le statistiche redatte da Flurry in base ai download degli utenti su App Store parlano chiaro. A giudicare dall’impennata registrata in seguito al 25 Dicembre, sembra proprio che l’iPod touch sia stato un regalo gettonatissimo.

I download eseguiti da un iPod touch, infatti, hanno visto un picco proprio nel giorno di Natale, proseguito nelle ore successive. E non parliamo soltanto di un aumento significativo rispetto alla media di Novembre e Dicembre, ma di ben 172 punti percentuali in più rispetto verso più modesto picco registrato dagli iPhone. Oltretutto c’è da considerare che storicamente il sistema, progettato per tenere traccia della prima volta che un’applicazione monitorata viene lanciata su di un dispositivo, vede l’iPhone solitamente in vantaggio. Il valore del fenomeno, dunque, è di certo interesse.

Già a partire dal 26 questa tendenza scema verso valori più normali, ma è significativa del fatto che molti, nella scelta dei regali per i propri cari, abbiano favorito l’iPod touch all’iPod nano: con una differenza di appena 50€, in effetti, il valore aggiunto è notevolmente superiore. E se è vero che l’iPod touch è un antipasto che prima o poi trainerà gli utenti al più redditizio iPhone, probabilmente è Apple che ha ricevuto il regalo vero.

[Via Ars Technica]

lunedì 28 dicembre 2009

At&T sospende le vendite online di iPhone a New York

pubblicato da aWilito in: Varie Online Storia Idee iPhone iPhone 3G iPhone 3GS


Ha fatto scalpore la notizia che AT&T avrebbe sospeso le vendite online di iPhone limitatamente alla sola area metropolitana di New York. Da principio, si era fatta avanti l’ipotesi - ripresa da molti - della congestione della rete cellulare in quella zona, ma subito è arrivata la smentita. La ragione reale dello stop alle vendite è da ricercarsi nell’impennata degli acquisti fraudolenti registrata nella zona.

I residenti nella Grande Mela che hanno tentato di acquistare un iPhone online hanno letto un cortese messaggio di diniego:

We’re sorry, there are no Packages & Deals available at this time. Please check back later

Interpellato sulle motivazioni dal Consumerist, un rappresentate del Customer Service di AT&T avrebbe risposto senza mezzi termini che, testuali parole, “New York non è pronta per l’iPhone” poiché non possiederebbe sufficienti antenne per gestirlo. Complici i noti problemi di sovraccarico della rete del gestore, il tamtam mediatico è subito partito, fino a quando un altro rappresentate del Servizio Clienti non ha invece chiarito che l’intera faccenda è dipesa piuttosto da una crescente attività fraudolenta legata agli ordini nella zona di New York. Tant’è che nei negozi fisici l’acquisto è tranquillamente fattibile.

Ora resta da vedere soltanto se le misure messe in atto saranno sufficienti a contrastare le truffe registrate fin’ora, e qualcuno già alza il sopracciglio in segno di dubbio: dopotutto, afferma 9to5Mac, per eludere i controlli è semplicemente necessario piazzare l’ordine da un altro zip code.

mercoledì 23 dicembre 2009

Trivial Pursuit per iPhone: gratis su App Store

pubblicato da aWilito in: Varie Giochi iPhone iPod Touch iPhone 3G App Store Giochi per iPhone iPhone 3GS


Trivial Pursuit è probabilmente uno dei titoli più divertenti e di successo nel panorama dei giochi di società, e da ieri è gratuito su App Store.

Inizialmente venduta a 5,49€, questa applicazione ha goduto di un temporaneo abbassamento di prezzo fino al mese scorso, ed ora è semplicemente gratuita. Tra le ragioni, probabilmente la presenza di svariati pack di domande acquistabili attraverso In-App Purchase al costo di 0,79€.

Nella versione base il gioco contempla 3.500 domande e prevede due distinte modalità, quella Classica e quella Pursuit. La prima si basa sulle regole canoniche con domanda tra le categorie disponibili e risposta; si vince conquistando tutte le lauree e passando la domanda finale. La modalità Pursuit, invece, prevede un tabellone lineare in cui si avanza rispondendo alle domande poste a raffica; più velocemente si risponde, più punti si maturano e, ovviamente, a lungo andare quesiti si fanno sempre più complessi.

Infine, è possibile impostare una partita tra più giocatori, sullo stesso dispositivo o tramite WiFi. Trivial Pursuit per iPhone ed iPod touch è scaricabile seguendo questo link ad App Store.

martedì 22 dicembre 2009

Approvato l'emulatore NES Nescaline su App Store e poi subito rimosso

pubblicato da the_dandy in: iPhone 3G App Store Applicazioni iPhone iPhone 3GS

nescaline l'emulatore NES per iPhoneIeri sera l’App Store americano ha fatto una sorpresa a tutti: ha approvato il primo emulatore NES per iPhone. Nescaline, questo il nome dell’emulatore, è sviluppato da Jonathan Zdziarski, il guru e grande esperto conoscitore di iPhone OS.

Comparso in serata, Nescaline è stato successivamente rimosso a poche ore dalla sua apparizione in App Store, precisamente alle 22:19 PST (le 7:19 di quest’oggi in Italia). A darne notizia lo stesso Zdziarski, il quale dichiara in aggiunta di non aver ricevuto ancora alcuna motivazione per la rimozione dell’applicazione:

Nescaline è stato rimosso dall’App Store da Apple alle 22:19 PST ieri sera. Non ho ricevuto alcuna comunicazione da Apple riguardo al motivo. Probabilmente si sono arresi immediatamente di fronte alle pretese di Nintendo che non ha alcun titolo per protestare nei confronti di Nescaline, o hanno deciso che non gli importava affatto di offrire nell’App Store la possibilità di giocare con giochi NES. NESv3 continua ad essere disponibile in Cydia. Le pratiche draconiane ed anti-competitive di Apple sono la triste ragione per cui il jailbreak rimarrà sempre una necessità

Dotata già di 5 giochi, Nescaline offriva la possibilità di aggiungerne altri attraverso l’inserimento di url per il download delle ROM di interesse su iPhone.

Nescaline ha fatto la sua comparsa su App Store a $6.99 ma dalle prime impressioni dei pochi fortunati che hanno avuto modo di scaricare l’emulatore NES, non sembrano soldi spesi bene: multi-touch che risponde poco alle pressioni delle dita, scarso livello di rendering, problemi nel caricamento delle ROM e audio difettoso.
Quale sarà il futuro di questo emulatore lo dirà il tempo, ma si conosce la posizione di Apple sull’esecuzione di codice non controllato come quella che questo emulatore permetterebbe. La situazione più probabile potrebbe essere quella di un emulatore che è limitato ai giochi in bundle per ciascuna sua release, alla stregua di quanto già accaduto con l’emulatore C64.

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