Wi-Fi, con questo trucco (legale), raddoppi la velocità a casa: non devi spendere un euro

Wi-Fi, con questo trucco (legale), raddoppi la velocità a casa: non devi spendere un euro

Non sempre il segnale arriva in tutte le zone della casa, con aree in cui il Wi-Fi sembra completamente assente. C’è una soluzione semplice, economica e legale per migliorare la tua connessione e non costa un euro.

Un ripetitore Wi-Fi è un dispositivo progettato per ampliare la copertura della rete domestica. Funziona ricevendo il segnale dal router principale e ritrasmettendolo in altre aree della casa, migliorando la connessione nelle zone più difficili da raggiungere. Questo è particolarmente utile in case grandi o con pareti spesse, dove il segnale fatica a passare.

Nel caso dello smartphone Android, però, non si tratta di un ripetitore Wi-Fi vero e proprio, ma di un dispositivo che, attraverso la funzione hotspot, crea una nuova rete separata. Il telefono si collega al router principale e redistribuisce il segnale nelle aree più critiche. Anche se non offre la stessa efficienza di un ripetitore Wi-Fi dedicato, questa soluzione è più che sufficiente per migliorare la copertura senza costi aggiuntivi.

Come trasformare uno smartphone Android in ripetitore Wi-Fi

Il processo per trasformare uno smartphone Android inutilizzato in un ripetitore Wi-Fi è semplice e veloce. Non richiede competenze tecniche avanzate, ed ecco i passaggi principali per farlo:

  1. Accedere alle Impostazioni del telefono e andare alla sezione Connessioni.
  2. Selezionare Hotspot mobile e tethering e attivare la funzione Hotspot Wi-Fi.
  3. A questo punto, è possibile personalizzare il nome della rete e la password per garantire la sicurezza della connessione.
  4. Scegliere tra le due bande disponibili:
    • 2.4 GHz offre una maggiore copertura, ma con velocità inferiore.
    • 5 GHz offre una maggiore velocità, ma con una copertura più limitata.

Una volta attivato l’hotspot, è importante posizionare il telefono in un punto intermedio tra il router e le zone senza segnale, per ottenere il miglior risultato.

Il trucco dello smartphone per velocizzare il Wi Fi a casa – Melablog.it

Anche se questa soluzione è pratica ed economica, presenta alcune limitazioni tecniche rispetto a un ripetitore Wi-Fi dedicato. In particolare, il telefono crea una rete separata dal router principale, con il rischio di un aumento della latenza e di una connessione meno stabile rispetto a una rete Wi-Fi diretta. Inoltre, non c’è un passaggio automatico tra la rete principale e quella dello smartphone, quindi i dispositivi potrebbero non connettersi sempre automaticamente alla rete migliore.

Per attività quotidiane come navigazione web e streaming video, l’impatto è minimo. Tuttavia, per gaming online o videochiamate professionali, un ripetitore Wi-Fi dedicato o un sistema mesh sarebbe più adatto per garantire prestazioni ottimali.

Attenzione al consumo energetico

Un altro aspetto da considerare è il consumo energetico del telefono. L’hotspot utilizza una quantità significativa di energia, che può scaricare rapidamente la batteria. Per evitare questo problema, è consigliabile mantenere il telefono sempre collegato alla corrente. In alternativa, è possibile utilizzare un power bank per garantire che il telefono rimanga acceso durante l’utilizzo.

Riutilizzare un vecchio smartphone Android come ripetitore Wi-Fi rappresenta una soluzione economica e sostenibile per migliorare la connessione domestica. Non solo permette di riutilizzare un dispositivo che altrimenti sarebbe inutilizzato, ma è anche una scelta ecologica, riducendo l’accumulo di dispositivi elettronici. Sebbene non sostituisca completamente un ripetitore Wi-Fi dedicato, può essere un rimedio efficace per coprire zone difficili senza dover fare alcun investimento aggiuntivo.

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