Vedi l'icona Wi-Fi ma il telefono non si connette comunque: così risolvi definitivamente

Il Wi-Fi può risultare connesso anche quando Internet non funziona. Router, DHCP, DNS e impostazioni del telefono sono i controlli principali da fare per risolvere.
Il Wi-Fi può risultare connesso anche quando Internet non funziona. Router, DHCP, DNS e impostazioni del telefono sono i controlli principali da fare per risolvere.
Vedi l'icona Wi-Fi ma il telefono non si connette comunque: così risolvi definitivamente

Vedere il Wi-Fi pieno sul telefono e non riuscire comunque a navigare è uno di quei problemi che sembrano inspiegabili, ma spesso hanno cause molto precise.

Il simbolo sullo schermo, infatti, non garantisce che Internet stia davvero funzionando. Capire dove si interrompe la connessione permette di intervenire nel punto giusto senza perdere tempo.

Segnale pieno, rete isolata: perché Wi-Fi e Internet non sono la stessa cosa

L’icona Wi-Fi dice una cosa sola: il cellulare riesce a collegarsi a un punto di accesso vicino, quasi sempre il router domestico. Le barre indicano quanto è buono quel collegamento radio. Non dicono, però, se il router sia davvero connesso a Internet o se i servizi necessari alla navigazione stiano funzionando.

Per questo si può essere collegati alla rete di casa, con segnale ottimo, e restare comunque tagliati fuori. La differenza è tra LAN e WAN: la prima è la rete interna, quella che mette insieme smartphone, computer, smart TV e router; la seconda è la strada che dal router porta all’operatore e poi alla rete esterna.

«Il Wi-Fi può funzionare anche se la fibra è giù», spiegano spesso i tecnici dell’assistenza. E se accanto al simbolo compare un punto esclamativo, il messaggio è proprio questo: collegamento al router presente, accesso a Internet assente.

Router, fibra e operatore: i controlli da fare se non naviga tutta la casa

Il primo controllo è semplice. Bisogna disattivare per qualche minuto i dati mobili, così il telefono non passa di nascosto alla rete cellulare, e provare ad aprire un sito o un’app da un secondo dispositivo collegato allo stesso Wi-Fi.

Router Wi‑Fi su un tavolo con spia verde accesa e indicatore rosso, accanto a uno smartphone sfocato

Router con Wi‑Fi attivo ma spia di errore, accanto a uno smartphone: segnale presente, Internet assente.

Se non naviga nulla — né smartphone, né portatile, né tablet — il sospetto si sposta su router, fibra o operatore. A quel punto conviene guardare le luci del modem, senza premere subito il tasto di reset. Ogni modello ha i suoi codici, ma di solito la spia Internet o fibra segnala se la connessione esterna è attiva. Su diversi router, per esempio, una luce rossa lampeggiante indica problemi sulla linea ottica.

Prima di chiamare l’assistenza, meglio controllare che il cavo in fibra non sia piegato o allentato e che l’eventuale cavo tra ONT e porta WAN sia inserito bene. Poi si può provare con un riavvio, uno solo: spegnere, attendere una trentina di secondi, riaccendere. Se il problema resta e riguarda tutta la casa, il passo successivo è verificare eventuali disservizi dell’operatore.

DHCP, DNS e impostazioni del telefono: quando il blocco è solo sul cellulare

Se invece gli altri dispositivi navigano e solo il cellulare resta bloccato, il problema va cercato nelle impostazioni del telefono. Quando si collega al Wi-Fi, lo smartphone chiede al router un indirizzo IP locale, una porta di uscita e i server DNS. Di solito li assegna il servizio DHCP.

Se questo passaggio non va a buon fine, il telefono “vede” la rete ma non sa dove mandare il traffico. Un segnale tipico è un indirizzo del tipo 169.254.x.x, che indica la mancata assegnazione di un IP valido. In questi casi conviene attivare e disattivare la modalità aereo, dimenticare la rete, reinserire la password e controllare che la configurazione IP sia impostata su automatica o DHCP.

Anche i DNS possono mandare tutto in tilt: se non traducono nomi come google.com negli indirizzi corretti, molte app sembrano offline anche con la connessione attiva. Se il problema è iniziato dopo l’uso di una VPN, di un proxy o di un DNS privato, meglio tornare per il momento alla modalità automatica. Solo alla fine ha senso ripristinare le impostazioni di rete di Android o iOS: cancella reti salvate e accoppiamenti Bluetooth, ma non foto né applicazioni.

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