Telegram riprova, e stavolta lo fa con un’applicazione vera e propria pensata per watchOS.
Dopo una lunga assenza, Telegram è di nuovo disponibile su Apple Watch. Il punto non è scontato: non si tratta di una mini-versione appoggiata all’iPhone, ma di una app nativa che gira direttamente sul orologio. L’azienda ci aveva già provato anni fa con un’app per Apple Watch, salvo poi interromperne lo sviluppo. Da quel momento sul polso restavano solo le notifiche, utili per leggere al volo un messaggio ma prive di gran parte delle funzioni. A confermare il ritorno è stato Pavel Durov, fondatore di Telegram, con un messaggio pubblicato su X il 9 giugno 2026.
Torna Telegram sull’Apple Watch e cambia tutto
Chi ha già Telegram installato su iPhone se la ritrova in automatico anche su Apple Watch, a patto di aver scaricato tutti gli aggiornamenti più recenti. Se l’app non compare, conviene fare un controllo manuale: si apre l’app Watch su iPhone, si va su Apple Watch (la sezione “Il mio orologio”) e si scorre fino alla voce “App”, da cui si verifica se Telegram è effettivamente presente sul dispositivo.

Torna Telegram sull’Apple Watch e cambia tutto-melablog.it
Il collegamento vero e proprio avviene tramite QR code. Una volta avviata l’app sull’orologio, bisogna aprire Telegram su iPhone, entrare in Impostazioni > Dispositivi, toccare “Collega dispositivo” e inquadrare il codice mostrato dall’Apple Watch. L’operazione di norma è rapida, anche se può capitare che il codice non venga riconosciuto al primo tentativo: in quel caso basta ripetere la scansione. A pairing completato, le conversazioni vengono scaricate automaticamente e sull’orologio compaiono la lista dei contatti, i canali e le schede impostate nell’account.
Le possibilità d’uso vanno oltre la semplice lettura. Si possono leggere i messaggi e rispondere come si farebbe dal telefono, ma la parte interessante è che molte funzioni a cui si è abituati restano disponibili anche al polso. Le GIF vengono visualizzate, è possibile guardare i video e inviare sticker, elementi che fino a ieri si davano per persi sul piccolo schermo dell’orologio.
Per il pubblico italiano il ritorno ha un peso non banale, vista la diffusione capillare di Telegram nel Paese, dove l’app è spesso usata in parallelo a WhatsApp per gruppi, canali informativi e community. Un client nativo su watchOS colma una distanza che con la sola messaggistica via notifiche era difficile da superare, e riallinea Telegram alla concorrenza sul terreno dei dispositivi indossabili. Resta da capire quanto la versione da polso verrà arricchita nei prossimi aggiornamenti, ma il fatto che parta già con sticker, GIF e video lascia intendere un approccio diverso rispetto al passato.