Sono un tecnico di condizionatori: quanto costa veramente lasciare l'aria condizionata accesa per 8 ore

Con le ondate di calore che si susseguono senza tregua, la domanda su quanto pesi il condizionatore in bolletta torna puntuale ogni estate. La risposta, però, dipende da più variabili di quanto si immagini.
Con le ondate di calore che si susseguono senza tregua, la domanda su quanto pesi il condizionatore in bolletta torna puntuale ogni estate. La risposta, però, dipende da più variabili di quanto si immagini.
Sono un tecnico di condizionatori: quanto costa veramente lasciare l'aria condizionata accesa per 8 ore

Otto ore di aria fresca al giorno fanno davvero lievitare il conto della luce? La risposta non è univoca: dipende dalla potenza dell’apparecchio, dalla fascia oraria di utilizzo e soprattutto dalla tecnologia del compressore. Secondo un’analisi di Facile.it, un condizionatore dual split in classe A+ tenuto acceso 8 ore al giorno costerà a una famiglia tipo circa 146 euro nei tre mesi estivi di giugno, luglio e agosto, una cifra più alta del 4 per cento rispetto allo scorso anno a causa dei rincari energetici legati alla crisi in Medio Oriente.

I numeri cambiano parecchio a seconda del modello. Un condizionatore da 9.000 BTU in classe A+++ assorbe mediamente tra 0,5 e 0,8 kWh l’ora, per una spesa oraria di 15-22 centesimi al prezzo medio 2026 di 0,28 euro al kWh; su otto ore di utilizzo quotidiano per un mese, il totale si aggira tra i 35 e i 55 euro. Un apparecchio da 18.000 BTU, più adatto a soggiorni ampi, può arrivare invece a 3-4 euro al giorno, superando i 100 euro nell’arco di un mese.

Quanto costa veramente l’aria condizionata in bolletta

La differenza tra un vecchio modello on-off e un inverter moderno non è trascurabile: nel primo caso il compressore lavora sempre alla massima potenza per poi spegnersi di colpo, generando picchi di consumo a ogni riavvio, mentre l’inverter modula la velocità in modo continuo e, una volta raggiunta la temperatura impostata, rallenta invece di fermarsi. Su un ciclo di otto ore, un modello on-off può arrivare a consumare fino al 30 per cento in più rispetto a un inverter di pari potenza.

Quanto costa veramente l’aria condizionata in bolletta-Melablog.it

Tra gli accorgimenti più efficaci per contenere la spesa, gli esperti indicano l’uso della modalità sleep o deumidifica, capace di ridurre i consumi fino al 13 per cento, e l’impostazione della temperatura tra 24 e 26 gradi, evitando di scendere oltre: ogni grado in meno rispetto alla soglia consigliata comporta un aumento dei consumi tra il 6 e il 10 per cento. Anche tenere tapparelle abbassate e finestre chiuse nelle ore più calde, schermando la casa dal sole diretto, permette di risparmiare un ulteriore 6 per cento circa.

La manutenzione periodica dei filtri, spesso trascurata, garantisce da sola un risparmio stimato attorno all’8 per cento, perché un filtro sporco costringe il compressore a lavorare più a lungo per raggiungere lo stesso risultato. Considerando tutti questi fattori insieme, la differenza tra un uso accorto e uno superficiale del condizionatore può tradursi in decine di euro di scarto sulla bolletta di fine estate.

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