Se il pc si blocca, non fare mai questo: in un attimo i malviventi entrano nei tuoi account

Navigare in rete oggi comporta più rischi di quanto si pensi. Tra le minacce più insidiose, si segnala CypherLoc, uno scareware che simula il blocco del computer per convincere l’utente a contattare un falso supporto tecnico.
Navigare in rete oggi comporta più rischi di quanto si pensi. Tra le minacce più insidiose, si segnala CypherLoc, uno scareware che simula il blocco del computer per convincere l’utente a contattare un falso supporto tecnico.
Se il pc si blocca, non fare mai questo: in un attimo i malviventi entrano nei tuoi account

A prima vista sembra un problema serio: il browser si apre a schermo intero, menu e cursore vengono disabilitati, e compaiono avvisi di sicurezza spaventosi, spesso accompagnati da suoni assordanti. La tentazione di chiamare il numero indicato è forte, ma questa è proprio la trappola dei malviventi.

Il malware non danneggia fisicamente il sistema: il suo scopo è psicologico, volto a spingere l’utente a fornire dati sensibili come password, informazioni bancarie o l’accesso remoto al computer. La diffusione di CypherLoc è già significativa: secondo i dati raccolti da Barracuda, nel 2026 sono stati registrati circa 2,8 milioni di attacchi. Si tratta di una truffa sofisticata, capace di riconoscere quando l’ambiente è in fase di analisi da parte di ricercatori, rimanendo inattiva per non essere rilevata.

Come difendersi e reagire correttamente

Per difendersi efficacemente, è importante capire come comportarsi. I veri avvisi di sicurezza non bloccano il browser né richiedono azioni urgenti da parte dell’utente. Ogni pop-up perentorio che invita a “chiamare subito” o “pagare immediatamente” deve essere ignorato. La prima regola è non cliccare mai su link o aprire allegati sospetti, soprattutto da mittenti sconosciuti o email che simulano contatti ufficiali. Anche un solo clic può consentire al malware di infiltrarsi e attivarsi.

Cosa non fare se si blocca lo schermo del PC – Melablog.it

Se il PC mostra il blocco tipico di CypherLoc, non bisogna mai seguire le istruzioni dell’avviso. Il comportamento corretto è tentare di chiudere l’applicazione tramite scorciatoie da tastiera oppure riavviare il computer tenendo premuto il tasto di accensione. Una volta riacceso, è fondamentale non ripristinare automaticamente la sessione precedente del browser. Questa precauzione impedisce che il malware venga nuovamente attivato al caricamento delle schede precedenti.

Dopo il riavvio, eseguire subito una scansione completa con un antivirus aggiornato. Questo permette di individuare eventuali file malevoli e neutralizzarli prima che possano compromettere dati e account. Mantenere aggiornato il sistema operativo e i browser, così come le estensioni di sicurezza, rappresenta un ulteriore strumento di protezione.

La diffusione di CypherLoc ricorda quanto sia importante combinare prudenza, aggiornamenti regolari e attenzione ai comportamenti digitali. Non lasciarsi intimidire dai falsi blocchi e seguire procedure corrette riduce drasticamente il rischio che malintenzionati possano accedere ai propri account e dati sensibili, garantendo sicurezza anche in situazioni che sembrano critiche.

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