Se hai un vecchio Tamagotchi nel cassetto sei fortunato: oggi hanno raggiunto cifre record per i collezionisti

Il collezionismo legato ai gadget elettronici degli anni '90 continua a crescere, alimentato dalla nostalgia di chi li ha vissuti da bambino e dalla curiosità di chi li scopre solo ora. Tra gli oggetti più cercati su questo fronte c'è un piccolo animale digitale che, con il tempo, ha assunto un valore ben diverso da quello di un semplice giocattolo.
Il collezionismo legato ai gadget elettronici degli anni '90 continua a crescere, alimentato dalla nostalgia di chi li ha vissuti da bambino e dalla curiosità di chi li scopre solo ora. Tra gli oggetti più cercati su questo fronte c'è un piccolo animale digitale che, con il tempo, ha assunto un valore ben diverso da quello di un semplice giocattolo.
Se hai un vecchio Tamagotchi nel cassetto sei fortunato: oggi hanno raggiunto cifre record per i collezionisti

Nato in Giappone nel 1996 grazie a Bandai, il Tamagotchi era pensato come un passatempo economico: un piccolo pulcino virtuale da nutrire, accudire e far crescere premendo tre pulsanti su un guscio di plastica. Il prezzo di lancio si aggirava tra i 15 e i 17 dollari, una cifra alla portata di qualsiasi bambino con qualche paghetta da parte. Oggi, per certi esemplari, quella cifra va moltiplicata anche per cento.

Il fenomeno non riguarda naturalmente ogni Tamagotchi trovato in soffitta. A determinare il valore contano soprattutto tre elementi: la rarità del modello, lo stato di conservazione e la completezza della confezione originale. Un esemplare della prima serie 1996-1997, se sigillato e mai aperto, vale sensibilmente più di uno usato e funzionante, e la differenza si misura spesso in centinaia di euro. Gli Angelgotchi e le edizioni giapponesi limitate, distribuite solo sul mercato nazionale, restano tra i pezzi più ambiti dai collezionisti internazionali.

Quanto vale oggi un vecchio Tamagotchi

Le cifre che circolano sul mercato secondario, in particolare su eBay, danno un’idea della portata del fenomeno. Un set natalizio in edizione limitata, nei colori rosso, verde e bianco, è arrivato a superare i 950 dollari in una vendita recente. Il primato assoluto, però, appartiene a un modello bianco e rosso venduto per quasi 3.000 dollari, una cifra che pochi avrebbero immaginato per un giocattolo pensato per bambini delle elementari. Secondo quanto riportato da Smithsonian Magazine, un Tamagotchi Plus della serie Mobile Kaitsu ha addirittura raggiunto i 5.000 dollari in un’asta del 2021, e annunci simili continuano a comparire online.

Quanto vale oggi un vecchio Tamagotchi-Melablog.it

Anche restando su cifre meno estreme, il mercato resta attivo: una Tamagotchi Connection V5.5 in edizione Paparazzi, ancora sigillata nella confezione originale, viene proposta a circa 1.500 sterline, mentre una versione Girls Rock V4.5 sfiora i 900 dollari. Non mancano segnalazioni di modelli standard rivenduti a cifre che superano di gran lunga quanto pagato dal venditore stesso, un dettaglio che su forum e community dedicate genera più di una discussione tra chi colleziona per passione e chi ci vede solo un investimento.

In Italia il mercato si muove su numeri più contenuti ma comunque interessanti per chi ritrova un vecchio esemplare in casa. Secondo le stime di piattaforme specializzate in vintage, un Tamagotchi Bandai raro o completo di scatola può oscillare tra i 40-50 euro e oltre 200 euro, una forbice che dipende ancora una volta da condizioni e originalità del pezzo. Le versioni moderne, invece, mantengono un valore da collezione molto più basso: l’interesse resta concentrato quasi esclusivamente sugli esemplari originali degli anni ’90.

Prima di aspettarsi una fortuna, vale la pena controllare con attenzione lo stato dell’oggetto: display integro, vano batterie non ossidato, catena e scatola originali fanno una differenza enorme nella valutazione finale. Chi ha ancora il proprio Tamagotchi da bambino, magari dimenticato in un cassetto insieme ad altri ricordi, potrebbe scoprire che quel piccolo pulcino digitale ha ancora qualcosa da dire.

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