Non è un intervento che cambia l’impianto domestico, ma un piccolo accessorio che può aiutare a tenere più in ordine camere, salotti e angoli lavoro, evitando cavi e ciabatte lasciati in bella vista.
Negli appartamenti piccoli, ma anche in molte case più vecchie, il copione è noto: le prese non bastano mai. Il telefono da una parte, il portatile dall’altra, poi tablet, smartwatch, lampada, auricolari. Alla fine spunta una ciabatta elettrica, magari sotto la scrivania o accanto al divano, con i fili arrotolati come capita.
Non è solo una questione di ordine. Una multipresa a terra raccoglie polvere, ingombra e, se usata senza attenzione, può diventare un punto debole della casa. Da qui l’interesse per soluzioni più compatte, con porte USB già integrate nel punto di alimentazione.
L’adattatore Lidl con USB-A e USB-C: com’è fatto
La proposta segnalata da Lidl ha l’aspetto di una presa tradizionale, ma aggiunge due uscite per la ricarica: una USB-A e una USB-C. In sostanza permette di collegare un apparecchio alla presa elettrica e, nello stesso momento, ricaricare due dispositivi compatibili tramite cavo USB. Una comodità soprattutto sulla scrivania, dove spesso convivono computer, smartphone e auricolari.
Il design è indicato come compatto e funzionale, quindi meno invasivo rispetto a una ciabatta appoggiata a terra o nascosta alla meglio dietro un mobile. Non nasce per moltiplicare le prese in tutta la stanza, ma per rendere più ordinato un punto della casa dove le ricariche sono continue: camera, soggiorno o piccolo studio domestico.
Il prezzo indicato per la presa Lidl con USB è di 8,99 euro, una cifra che la colloca tra i piccoli accessori economici per sistemare meglio gli spazi di casa. Nella confezione, secondo la descrizione del prodotto, sono inclusi anche morsetti di collegamento e graffe di montaggio, pensati per l’installazione.
Come spesso accade con gli articoli promozionali della catena, la disponibilità può cambiare a seconda del punto vendita e del periodo. Attenzione però: se serve intervenire sull’impianto elettrico o sostituire una presa già esistente, meglio affidarsi a un elettricista qualificato, soprattutto in abitazioni datate o con quadri non recenti. L’ordine è utile, ma la sicurezza viene prima.
Una presa con USB-A e USB-C è utile quando il problema non è alimentare molti elettrodomestici, ma ricaricare ogni giorno dispositivi leggeri: smartphone, tablet, lettori digitali, cuffie e piccoli accessori. Così si evita di occupare l’unica presa libera con alimentatori ingombranti.
Meno adattatori, meno fili in giro, comodino o scrivania più puliti. La ciabatta tradizionale, invece, resta la scelta più adatta quando servono più prese elettriche insieme, per esempio in una postazione con monitor, stampante, casse e caricatore del computer. L’adattatore Lidl, per come viene presentato, punta a un uso diverso: mettere ordine in un punto preciso della casa, non sostituire ogni multipresa.