Samsung ha fissato la data: dal 6 luglio 2026 Samsung Messaggi smetterà di funzionare sui dispositivi Galaxy compatibili. Il passaggio definitivo sarà a Messaggi di Google, l’app che gestirà SMS e RCS.
L’avviso è già comparso nell’app e riguarda gli smartphone aggiornati ad Android 12 o versioni successive. Per chi usa ancora il servizio di Samsung, il punto è molto concreto: controllare subito che le conversazioni siano state trasferite e, se serve, salvare i dati prima dello stop.
Samsung Messaggi, la data dello stop e i Galaxy interessati
Il giorno da segnare è 6 luglio 2026. Da quella data Samsung Messaggi cesserà di funzionare sui telefoni Samsung Galaxy con Android 12, Android 13, Android 14 e versioni successive. La comunicazione è arrivata direttamente tramite un avviso nell’app, poi segnalato dagli utenti e ripreso dalla stampa specializzata.
Si chiude così una fase lunga anni, in cui l’app di Samsung è stata il punto di riferimento per leggere e inviare SMS sui dispositivi del marchio coreano. Restano esclusi, almeno per il momento, i modelli più vecchi con versioni precedenti di Android, che potranno continuare a usare l’app. Non è un dettaglio da poco: molti telefoni ancora in giro, magari usati come secondo dispositivo o da persone meno abituate agli aggiornamenti, potrebbero non essere coinvolti subito.
Samsung non ha parlato di una cancellazione automatica delle conversazioni salvate sul telefono. Ma il consiglio resta lo stesso: controllare backup, sincronizzazione e presenza dei messaggi nella nuova app prima della scadenza. Meglio farlo con calma, non la sera del 6 luglio.

Sul telefono compare il trasferimento dei messaggi verso una nuova app, tema centrale dello stop di Samsung Messaggi.
Migrazione automatica su Android 14, passaggio manuale sugli altri modelli
Per gli smartphone Galaxy con Android 14 o versioni successive, Samsung ha previsto una migrazione automatica verso Messaggi di Google. In pratica, verrà sostituita anche l’icona nella schermata Home: l’utente troverà la nuova app al posto di quella precedente, senza doverla cercare.
Sulla carta non servono passaggi complicati. Conviene però aprire Messaggi di Google, verificare che gli SMS siano visibili e controllare che il numero sia registrato correttamente per le funzioni RCS. Sui dispositivi con Android 12 e Android 13, invece, potrebbe servire qualche passaggio in più: installare o aprire Messaggi di Google, impostarla come app predefinita per gli SMS e concedere le autorizzazioni richieste.
In caso di dubbi, un backup tramite account Google o strumenti Samsung può evitare problemi. Quando si parla di app usate tutti i giorni, aspettare l’ultimo momento non è mai una buona idea. Una verifica richiede pochi minuti.
Perché Samsung sceglie Messaggi di Google e lo standard RCS
La scelta di Samsung non arriva all’improvviso. È legata alla crescita dello standard RCS, il sistema che porta nella messaggistica tradizionale funzioni più moderne: conferme di lettura, indicatori di scrittura, invio di contenuti multimediali più ricchi e chat tramite rete dati, quando operatore e dispositivo lo permettono.
Già nel 2022, Messaggi di Google era diventata l’app predefinita su molti dispositivi Galaxy. Nel 2024, negli Stati Uniti, Samsung aveva smesso di preinstallare la propria app su diversi modelli. Nel 2025 sembrava possibile un rilancio, con nuove funzioni e un supporto RCS più ampio. Poi la direzione è cambiata di nuovo. O forse si è semplicemente chiarita.
Puntare su una sola app permette a Samsung di ridurre doppioni e problemi di compatibilità. Google, intanto, rafforza il ruolo di Messaggi di Google come riferimento per la messaggistica Android. Per gli utenti, però, la sostanza è una sola: controllare prima dello spegnimento di Samsung Messaggi che messaggi, chat RCS e impostazioni siano stati trasferiti correttamente.