Mentre faceva ordine tra i vecchi giochi ha ritrovato questi che erano famosissimi: ognuno vale 10 mila euro

Mentre faceva ordine tra i vecchi giochi ha ritrovato questi che erano famosissimi: ognuno vale 10 mila euro

Un uomo del Wisconsin stava riordinando il vecchio deposito di famiglia a Waukesha quando si è imbattuto in uno scatolone rimasto chiuso per decenni. All’interno c’erano 97 giochi per Nintendo Entertainment System ancora nuovi e sigillati, conservati in condizioni eccezionali e rimasti praticamente intatti dagli anni Ottanta.

Il lotto comprende alcuni titoli molto conosciuti della storia Nintendo e, soprattutto, diverse varianti di produzione particolarmente rare. Un dettaglio che ha trasformato quello che sembrava un semplice ritrovamento di famiglia in un caso molto interessante per il mercato del retrogaming da collezione.

Il ritrovamento nel vecchio deposito di famiglia

A raccontare la storia è stato Kevin Braun, proprietario del negozio specializzato Waukesha Video Games, intervistato da Nintendo Wire. Un cliente si è presentato con uno scatolone recuperato da un deposito appartenuto al nonno, ormai scomparso, che in passato aveva lavorato con un servizio di consegne per alcuni grandi magazzini della zona.

Fin dall’apertura è apparso chiaro che non si trattava del classico lotto recuperato da una cantina. Le confezioni non mostravano danni evidenti provocati da umidità, luce o cattiva conservazione. I giochi erano rimasti al riparo per decenni, circostanza particolarmente importante quando si parla di materiale da collezione.

Solo dopo i primi controlli è emersa la reale particolarità del ritrovamento. Non era infatti soltanto il numero di giochi a sorprendere, ma soprattutto il loro stato e la presenza di alcune versioni difficili da incontrare sul mercato.

Nel cartone 97 giochi NES ancora sigillati dagli anni Ottanta

All’interno dello scatolone c’erano 97 giochi per Nintendo Entertainment System ancora nelle confezioni originali. Non copie usate o scatole aperte e richiuse, ma esemplari rimasti sigillati per oltre trent’anni.

Tra i titoli presenti figurano anche nomi entrati nella storia della prima Nintendo, come Super Mario Bros. e Duck Hunt. Giochi prodotti in grandi quantità e diffusissimi all’epoca, ma che possono diventare molto più interessanti quando si presentano in condizioni eccezionali o appartengono a particolari tirature.

Scatolone aperto con molte cartucce vintage sigillate, mentre due mani ne sollevano una in un magazzino

Nel collezionismo videoludico lo stato della confezione può fare una differenza enorme. Sigilli originali, cartone ben conservato e assenza di danni incidono direttamente sulla rarità percepita e sul valore di mercato, soprattutto quando si tratta di esemplari mai aperti.

L’autenticazione rivela varianti di produzione molto rare

Per stabilire con maggiore precisione il valore del lotto, i giochi sono stati sottoposti alla valutazione di PSA, società specializzata nell’autenticazione e nella certificazione di oggetti da collezione.

La verifica ha confermato non soltanto l’elevato livello di conservazione, ma anche la presenza di varianti di produzione rare. Dodici giochi hanno ottenuto una valutazione superiore a 9,6 su 10, mentre un esemplare ha raggiunto il massimo punteggio di PSA 10.

Tra le varianti individuate figurano versioni conosciute dai collezionisti come “Glossy Sticker Seal” e “Oval SOQ”, legate a particolari tipi di sigillo e confezionamento utilizzati per periodi limitati. Dettagli apparentemente minimi, ma che nel mercato dei videogiochi vintage possono incidere in modo sostanziale sulle valutazioni.

Alcune cartucce potrebbero valere migliaia di euro

Le stime più alte arrivano a circa 8.500 euro per singola cartuccia, anche se il valore effettivo dipenderà dalla domanda e dai risultati di eventuali aste specializzate.

Il mercato dei videogiochi sigillati è molto variabile e non basta che un titolo sia vecchio per renderlo automaticamente prezioso. Contano provenienza, condizioni, certificazioni, tiratura e interesse dei collezionisti. In questo caso, però, la combinazione tra quantità, conservazione e varianti rare rende il ritrovamento di Waukesha particolarmente insolito.

Non tutti gli esemplari dovrebbero essere messi immediatamente in vendita. Una parte potrebbe essere esposta, mentre alcuni giochi finiranno all’asta. Secondo quanto riportato da Nintendo Wire, una quota dei ricavi sarà inoltre destinata a iniziative benefiche.

Per gli appassionati di retrogaming, la storia ha anche un altro significato: ricorda che vecchi magazzini, soffitte e depositi possono ancora custodire oggetti rimasti dimenticati per decenni. E che, a volte, dietro un semplice scatolone può nascondersi un piccolo pezzo di storia dei videogiochi.

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