Le novità, segnalate da iPhoned e ricondotte anche a immagini diffuse da 9to5Mac, riguardano soprattutto icone, trasparenze e profondità. Cambiamenti piccoli, almeno all’apparenza. Ma servono a correggere quell’effetto a tratti “sfocato” visto nelle prime versioni di prova.
Con iOS 27 beta 5, Apple prosegue il lavoro sul design Liquid Glass. L’idea è quella di dare alle icone delle app iPhone più profondità, con livelli semitrasparenti, riflessi morbidi e un aspetto meno piatto. Non cambia il modo in cui si usa il telefono: le app restano al loro posto e le funzioni, per ora, non subiscono svolte evidenti.
Cambia però la resa visiva, che viene sistemata un pezzo alla volta. La direzione sembra ormai definita: icone più leggibili, meno confuse, dopo le prime prove delle beta precedenti. Alcuni utenti, nei forum per sviluppatori e nelle community Apple, avevano segnalato troppa trasparenza. Da qui, secondo i siti specializzati, gli interventi più mirati di questa versione. Più effetto vetro, sì, ma con maggiore controllo. È su questo equilibrio, tra impatto grafico e chiarezza, che Cupertino sta lavorando prima della versione stabile di iOS 27.
Safari, Siri e Impostazioni: le modifiche più visibili nelle app di sistema
Tra le app ritoccate, Safari è una delle più facili da riconoscere. L’icona del browser ha ora un blu più acceso, mentre la bussola appare più nitida, con linee più sottili e frecce appena più dettagliate. Nulla di clamoroso, ma il cambio si nota se la si confronta con quella della beta precedente. Anche Siri viene rivista: il nuovo simbolo dell’assistente vocale richiama di più l’animazione che compare quando l’utente attiva Siri sull’iPhone. La sfera luminosa, già familiare a chi usa l’assistente Apple, finisce più al centro della scena.
Così l’icona sembra più legata all’esperienza reale dell’app, e meno a un semplice logo. Più discreto il ritocco a Impostazioni. L’icona diventa più trasparente e lascia vedere meglio i livelli del Liquid Glass, con una profondità più marcata rispetto alle beta precedenti. Un dettaglio da osservatori attenti, certo. Ma sull’iPhone, dove le icone passano sotto gli occhi decine di volte al giorno, anche una sfumatura può fare la differenza.
App Store, Anteprima e Remote: trasparenze, dettagli e nuove icone
Il restyling passa anche da App Store. Qui Apple alleggerisce l’icona e rende più chiara la classica “A” formata da linee incrociate. Le nuove trasparenze dovrebbero far apparire il simbolo meno pesante e più leggibile sulla schermata Home, in linea con il resto del sistema. La novità più evidente, secondo iPhoned, riguarda però Anteprima, o Preview nella versione inglese.
L’icona mostra ora una lente d’ingrandimento su uno sfondo colorato: un’immagine che richiama in modo più diretto la consultazione e l’analisi dei contenuti. È uno dei cambiamenti più netti di questa quinta beta, perché non si limita a modificare luci e materiali, ma cambia proprio la composizione. C’è poi Remote, l’app legata al controllo dei dispositivi Apple compatibili. In questo caso arrivano più dettagli grafici e sparisce lo sfondo nero, sostituito da una tonalità grigia. Una scelta sobria, ma coerente con la linea generale: meno stacchi bruschi, più continuità visiva.
Verso il rilascio di iOS 27: perché Apple sta ancora ritoccando il design
I ritocchi della beta 5 di iOS 27 non sono un episodio isolato. Già con la prima beta Apple era intervenuta su altre app di sistema, tra cui Mappe, Foto e Meteo, introducendo una resa più vicina allo stile Liquid Glass. Questa quinta versione di prova appare quindi come una fase di rifinitura, non come un cambio di direzione.
La società, come spesso accade durante il ciclo delle beta, non ha elencato nel dettaglio ogni modifica. L’obiettivo generale però è chiaro: arrivare a icone più stratificate e più coerenti con il nuovo linguaggio visivo del sistema. Per gli sviluppatori significa anche preparare le proprie app a un’interfaccia diversa, dove trasparenze e profondità potrebbero pesare più che in passato.
Il rilascio pubblico di iOS 27 è atteso per il mese prossimo, secondo la finestra indicata dai media specializzati. Fino ad allora Apple avrà ancora qualche settimana per correggere dettagli, uniformare le icone e raccogliere le segnalazioni degli utenti della beta. Piccole cose, forse. Ma sull’iPhone sono spesso proprio quelle che si notano per prime.