Tesla vuole un App Store tutto suo

Tesla vuole lanciare un App Store alternativo a quello di Apple e Google, per scaricare app direttamente dal sistema di bordo.

È da tempo che se ne parla, e forse questo è l’anno giusto. Tesla vuole lanciare un App Store proprietario da integrare nel software delle proprie auto elettriche, così da offrire ai clienti un passatempo mentre le auto di nuova generazione portano gli esseri umani a destinazione in modo autonomo.

Non è un caso che Elon Musk consideri l’App Store di Apple una “tassa globale di fatto” e prenda le difese di Epic Games nella querelle giudiziaria che vede contrapposte la famosa software house e Cupertino per le regole e la gestione dell’App Store su iOS.

Alla luce di ciò, non sorprende dunque che Tesla intenda replicare il successo della mela nel proprio ecosistema. E così, da mesi, diverse fonti lasciano intendere che presto verrà svelato un negozio di app alternativo a Apple Google e, il momento sembra giunto. Solo poche ore fa, un importante investitore -Sawyer Merritt- ha pubblicato un tweet col video di Steve Jobs che presenta App Store e un messaggio sibillino che recita: “Si dice che qualcosa di simile stia per arrivare sulle qualcosa a quattro ruote che inizia per T.”

Anche perché, come ha notoriamente dichiarato Musk in persone in tempi recenti, “Tesla è una società che si occupa di software tanto quanto di hardware” e dunque via libera al software aggiuntivo da scaricare via Internet, direttamente dal sistema di bordo. Una novità che spariglia tutto, e che sposta il baricentro da iOS e Android Il che, sfortunatamente, mette anche una croce sopra alle speranze di chi attendeva da anni il supporto a CarPlay sulla propria Tesla.

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