Microsoft OneDrive: finalmente il supporto nativo ai chip M1, M1 Pro e M1 Max

Una buona notizia per tutti gli utenti Mac che si affidano a OneDrive di Microsoft: piena compatibilità con M1, M1 Pro e M1 Max.

Lo scorso dicembre Microsoft ha reso disponibile la beta pubblica di OneDrive per macOS con supporto nativo della piattaforma Apple Silicon. Oggi, finalmente, il servizio del gigante di Redmond esce dalla beta e diventa totalmente compatibile con i processori M1, M1 Pro e M1 Max dell’azienda di Cupertino.

La notizia giunge da un dipendente di Microsoft, che sul forum di supporto ha confermato la disponibilità di OneDrive sync in versione “GA”, ovvero “generally available”, a partire dalla build 22.022. Per controllare il numero della versione installata sul proprio Mac e, nel caso, scaricare l’aggiornamento, basta consultare le preferenze di OneDrive.

Ankita Kirti, Microsoft

Siamo lieti di annunciare che la sincronizzazione di OneDrive per macOS viene ora eseguita in modo nativo su Apple Silicon. Ciò significa che OneDrive sfrutterà appieno i miglioramenti delle prestazioni di Apple Silicon.

Sappiamo che questa è una funzionalità particolarmente attesa e richiesta, siamo quindi molto felici di renderla disponibile a partire dalla build 22.022.

Per tutti coloro che si affidano al servizio di Microsoft, la notizia di oggi viene certamente accolta con gioia. Con il supporto dei chip made-in-Cupertino, infatti, l’applicazione di OneDrive garantirà prestazioni di gran lunga superiori – sia in termini di velocità che di stabilità – dato che il “passaggio” per Rosetta 2 non sarà più richiesto.

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