QR code per la pagina originale

Apple, record di vendite nel 2020 (grazie a MacBook Pro)

Alla presentazione degli ultimi risultati fiscali, Apple ha potuto vantare perfino un record di vendite, e il merito è del MacBook Pro.

,

Nei giorni scorsi, Apple ha annunciato come da tradizione i risultati economici relativi all’ultimo trimestre dell’anno fiscale in corso. Ci sono 5 notizie degne di nota, tra cui il botto dei ricavi Mac, saliti a ben 28,6 miliardi di dollari. Un record storico.

Record Nonostante Tutto

Nonostante il periodo difficile che viviamo, o forse proprio per questo, Apple ha continuato a segnare nuovi record sia nelle vendite hardware che nei servizi.

Ora che in  tanti sono costretti a lavorare e studiare da casa, le vendite di Mac sono schizzate alle stelle, “e non di poco” come dice Tim Cook. “Il trimestre di settembre ha segnato un record della sezione Mac nella storia della società, con 1,6 miliardi di dollari di fatturato. È un incremento del 30% rispetto al 2019.”

“Come risultato di questo livello di performance finanziarie”, ha chiosato il FCO Luca Maestri, “e l’impareggiabile livello di fedeltà dei nostri clienti, la base installata aggregata di dispositivi attivi ha raggiunto il suo record di tutti i tempi, e in ognuna delle nostre principali categorie.”

I servizi invece hanno raggiunto la cifra record di 14.5 miliardi di dollari di fatturato, il che segna un notevole aumento non soltanto su base annuale ma anche rispetto al trimestre precedente.

Ritardi su iPhone 12

Nonostante il ritardo di un mese sul rilascio di iPhone 12 a causa della pandemia, le vendite non sembrano aver ricevuto grossi contraccolpi. Purtroppo per Apple, però, prima di poter saggiarne l’impatto sul fatturato, bisognerà attendere la prossima conferenza fiscale.

“La domanda di iPhone è rimasta molto forte” ha commentato Maestri. “Infatti, da metà settembre, la domanda da parte dei clienti per l’attuale linea di prodotto ha raggiunto le doppie cifre, e si è piazzata ben oltre le aspettative.” Ecco perché non sorprende che iPhone 12 abbia goduto di “una partenza col botto” che dovrebbe continuare con una “risposta tremendamente positiva e una crescita di fatturato per tutto il mese di dicembre.”

Problemi in Catena di Montaggio

Se da una parte la pandemia ha accelerato il processo di digitalizzazione della società, dall’altra ha creato parecchio scompiglio in catena di montaggio e tra i partner asiatici di Cupertino. Il risultato è che Apple non riesce a star dietro alla domanda, e i tempi di attesa si allungano anche a un mese prima che l’utente possa ricevere il dispositivo o il computer ordinato.

Allo stato attuale, iPhone 12 e iPhone 12 Pro arrivano sul mercato col contagocce, mentre per iPhone 12 mini e iPhone 12 Pro Max la distribuzione deve ancora iniziare. Il tutto mentre alcuni modelli di Mac, Apple Watch e iPad risultano praticamente irreperibili per settimane.

Momento Perfetto per 5G

Apple non poteva scegliere un momento migliore per lanciare la connettività 5G su iPhone. “Stiamo lavorando alacremente per fornire la migliore esperienza possibile agli utenti iPhone” ha affermato Cook, “e per farlo stiamo collaborando da vicino coi gestori di tutto il mondo, così da assicurarci che iPhone ottenga ottime velocità di download, una durata elevata della batteria e chiamate di qualità.”

Sono stati completati test 5G con oltre 100 carrier in più di 30 regioni del mondo, e i programmi per il 5G non sono mai stati così aggressivi. I carrier cinesi, per esempio, installeranno oltre 600.000 basi 5G entro la fine del 2020.

Smart Working e DAD

Una volta che l’emergenza pandemia sarà rientrata, il mondo risulterà molto diverso da come ce lo ricordavamo. Didattica a distanza (DAD) e Smart Working saranno la nuova normalità. “Non credo che torneremo sui nostri passi” ha affermato Cook. “Anzi credo che Mac e iPad diventeranno perfino più importanti.”