Antennagate, Apple paga i primi assegni dopo la Class Action

In seguito alla Class Action avviata da alcuni utenti inferociti per i problemi di ricezione dell’iPhone 4, Apple aveva promesso un bumper gratuito oppure un risarcimento pecuniario. In questi giorni, stanno fioccando i primi assegni.

Quando debuttò sul mercato, l’iPhone 4 rappresentava un’importante cesura col design passato. Al posto delle scocche arrotondate e dei materiali plastici, Apple introdusse forme più squadrate, vetro e metalli seducenti, con una caratteristica in più: l’antenna posta all’esterno del telefono. Una novità che, in linea teorica, doveva garantire una migliore ricezione e che invece ha peggiorato le cose in determinate condizioni: basta infatti tenere il telefono nel modo sbagliato per collegare tra loro e cortocircuitare le due antenne esterne. Risultato: qualche tacca in meno dove prende bene, e caduta della conversazione se la copertura è scarsa.

Era una condizione che Apple ben conosceva ma che, per qualche ragione, ha sottovalutato scientemente. Ecco perché, alla fine, Cupertino è stata costretta a rispondere alle lamentele offrendo a tutti un bumper gratuito, sperando così di mettere definitivamente a tacere i malumori. Non tutti però accettarono, e anzi si costituirono parte civile in una Class Action conclusa con accordo extra-giudiziale a febbraio dell’anno scorso. Al tempo, Apple si era impegnata a corrispondere 15$ a quanti non avessero già richiesto il bumper, e ora i primi assegni sono stati consegnati.

Tradotta in italiano, l’accordo tra le parti prevedeva queste importanti limitazioni:

Apple emetterà un pagamento di 15$ cash ai membri della Class Action che ne hanno fatto richiesta nelle modalità e nei tempi stabiliti. Il modulo di richiesta prevede che tu abbia segnalato: (a) i problemi di ricezioni legati all’iPhone 4; (b) che eri impossibilitato a restituire l’iPhone 4 senza incappare in costi aggiuntivi; (c) non eri intenzionato ad usare un case o bumper gratuito per il tuo iPhone 4; e (d) hai completato alcuni passaggi di verifica del problema oppure non sei stato in grado di eseguirli perché non possiedi più l’iPhone 4 in questione.

Ovviamente, la cosa riguarda l’ordinamento giuridico statunitense, e solo per quanti avevano avanzato regolare domanda entro i termini stabiliti del 28 aprile 2012; i rimborsi non si applicano quindi al Vecchio Continente. Qui sotto, trovate un particolare dell’assegno di Apple, pubblicato su Twitter da bradkellyfilms.

assegno_apple

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