Coda arriva alla versione 1.5

Coda, il celebre ambiente di sviluppo web, è giunto alla versione 1.5. L’applicazione diventa ancora più matura grazie alle seguenti nuove caratteristiche: implementato il controllo del sorgente utilizzando Subversion: è possibile effettuare operazioni di rollback, commit e modifica dei file di progetto; estesa la funzionalità “search and replace” al multi-file; migliorato l’algoritmo di colorazione della


Coda, il celebre ambiente di sviluppo web, è giunto alla versione 1.5. L’applicazione diventa ancora più matura grazie alle seguenti nuove caratteristiche:

  • implementato il controllo del sorgente utilizzando Subversion: è possibile effettuare operazioni di rollback, commit e modifica dei file di progetto;
  • estesa la funzionalità “search and replace” al multi-file;
  • migliorato l’algoritmo di colorazione della sintassi: ora il software colora opportunamente, in uno stesso documento, linguaggi diversi (HTML e Javascript per esempio);
  • migliorate le performance generali del software, in particolare la renderizzazione del testo su Leopard;
  • esteso il supporto ad Apple Script;
  • implementanti i gruppi in Clips.

Per chi non lo conoscesse, Coda è un insieme di strumenti per lo sviluppo di pagine web, sviluppato da Panic (la stessa di CandyBar). E’ una delle poche alternative serie, in ambiente Mac, al ben più noto Adobe Dreamweaver (per quanto concerne la parte di sviluppo web). Coda è composto da un editor di testo, un editor CSS, un motore di trasferimento file, un terminale ed anche un libreria personale di utili manuali.

Il software in questione presenta un’interfaccia utente estremamente chiara ed usabile. Per questa ragione il suo utilizzo è semplice ed immediato senza per questo rinunciare a funzionalità complesse generalmente offerte dagli altri competitor.

Coda è acquistabile sul sito ufficiale al prezzo di $ 99,00.

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