Nuovi MacBook Pro Retina, solo un 3-5% di prestazioni in più

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I nuovi MacBook Pro con display Retina aggiornati solo un paio di settimane fa hanno portato qualche novità gradita agli utenti: lievi migliorie alle specifiche hardware, qualche ottimizzazione alla scocca e alla componentistica e soprattutto un generale abbassamento dei prezzi. Ed è proprio questa, probabilmente, la novità migliore dell'intero pacchetto: a livello di performance, infatti, i benchmark rivelano un aumento di appena il 3-5% rispetto ai modelli precedenti, e perfino qualche apparente contraddizione.

Non è una gran sorpresa, probabilmente, viste le caratteristiche tecniche dell'ultima revisione di MacBook e MacBook Pro Retina. In fondo, tutte le nuove CPU adottate nelle varianti da 15" hanno incrementato di appena 100 MHz la velocità di clock, e questo spiega il perché di prestazioni tutto sommato molto simili. Dopo i test di Geekbench 2, Primate Labs scrive:

Una cosa da sottolineare è che il nuovo MacBook Pro Retina mid-range ha la stessa velocità di processore del modello high-end. Tuttavia, il nuovo mid-range è lievemente più lento del vecchio modello high-end. E sebbene ciò possa apparire curioso di primo acchito, in realtà la differenza si spiega facilmente confrontando i due processori: la vecchia CPU high-end possiede più cache del mid-range più recente.


Anche coi MacBook Retina si è verificato un fenomeno simile, pur se con risvolti perfino peggiori. Già, perché dello speed-bump da 100 MHz hanno beneficiato solo i modelli high-end della gamma, quelli per intenderci con la SSD da 256 GB; solo in questo caso, infatti, l'aumento prestazionale ha raggiunto il 3-5% come per i Pro. Lo si capisce bene nel grafico qui sotto:

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Insomma, si tratta di normalissima -e modesta- evoluzione di prodotto, niente di più. E se a questo aggiungiamo il generoso abbassamento dei prezzi medi e delle opzioni di storage, e l'aumento della RAM nel modello da 15", non possiamo davvero lamentarci. Ma neppure gridare al miracolo, in effetti.

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