Come se la cava l’iPhone 3GS con iOS 6?

Abbiamo testato iOS 6 su un iPhone 3GS con i suoi 3 anni e passa sulle spalle. Se l’è cavata piuttosto bene.

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Con i suoi tre anni e passa, l’iPhone 3GS è il dispositivo più datato ad essere compatibile con iOS 6, la nuova versione del sistema operativo Apple per dispositivi mobili in arrivo il prossimo 19 settembre.

Incuriositi dalle motivazioni che hanno portato Apple a prolungare il supporto al 3GS, abbiamo installato la Golden Master di iOS 6 su un iPhone 3GS 16 GB per vedere quali sono le prestazioni e per capire se conviene o meno effettuare l’update. Vi anticipo che se l’è cavata piuttosto bene.

Innanzitutto bisogna dire iOS 6 gira su iPhone 3GS in una versione profondamente limitata sia per ragioni hardware che per scelte di mercato. Ci sono le nuove mappe ma senza la visuale 3D, con il navigatore turn-by-turn in due dimensioni e senza istruzioni vocali. La funzione Panorama non è disponibile sulla fotocamera -nemmeno su iPhone 4. Di Siri, com’è ovvio, neanche a parlarne.

Per quanto riguarda i tempi di avvio e i tempi di risposta nel cambio pagina e nel lancio delle app non ci sono grosse differenze con le prestazioni di iOS 5, che aveva pesantemente rallentato il dispositivo nel passaggio dalla versione 4.

L’iPhone 3GS si avvantaggia pienamente dell’integrazione con Facebook, del nuovo layout dell’App Store e del Music Store e gestisce con qualche scatto di troppo la nuova app Musica. Anche la condivisione dello Streaming Foto funziona perfettamente e i pannelli iCloud di Safari si sincronizzano senza problemi con l’apposito pulsante di Safari per Mac.

La nuova funzione “Non disturbare” è completamente attiva ed è possibile personalizzare la vibrazione a seconda del contatto come nei dispositivi più recenti. A differenza delle prime versioni beta, sul nuovo Mail è stato abilitato l’elenco VIP.

Se si aggiungono la nuova app Passbook e le opzioni di rifiuto chiamata, il nostro consiglio è quello di effettuare l’aggiornamento senza troppe remore. L’iPhone 3GS ha un altro anno davanti prima del pensionamento.

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