Il crollo delle vendite di Wintek prelude a in-cell su iPhone

L'analista di Topeka Capital Markets Brian White ha recentemente rilasciato una nota in cui afferma che il drastico crollo riscontrato nelle vendite di Wintek, noto produttore partner di Apple coinvolto nell'assemblaggio dei dispositivi iOS, sia il segnale precursore del passaggio alla tecnologia in-cell. In ballo, insomma, ci sarebbe un futuro prossimo fatto di dispositivi mobili con la mela ancora più sottili e leggeri.

Come noto, grazie alla tecnologia in-cell che integra direttamente nel display il trasduttore capacitivo, Cupertino potrebbe presto riuscire a smussare di almeno il 15% lo spessore di iPhone, iPad ed iPod touch. Con evidenti vantaggi in termini di portabilità nonché leggerezza.

Il fatto è che, in tempi recenti, Wintek ha registrato un calo importante nei quantitativi delle consegne, il che, a dire di White, non ha niente a che vedere con un'improbabile debolezza del catalogo Apple; semmai, indica un periodo di transizione tecnologica:

Questa mattina, Wintek ha diramato un documento con vendite consolidate per giugno pari a 5,2 miliardi di nuovi dollari taiwanesi, in ribasso del 33,6% rispetto al mese precedente [...]. A giudicare dai dati in nostro possesso, questo è il calo più consistente mai registrato da un mese all'altro per Wintek a partire dal 2008, e comunque uno dei più significativi mai visti (a partire dal 2005). Non ci sentiamo tuttavia di reagire in modo sproporzionato a questa debolezza relativa ad Apple, poiché a nostro modo di vedere Wintek potrebbe perdere la propria posizione sul market share nei futuri prodotti chiave di prossima generazione di Apple; ecco perché sta rallentando certi programmi.

Wintek, dunque, starebbe ristrutturandosi per fronteggiare l'inevitabile perdita degli ordinativi ereditati da Sony, Sharp e Toshiba, tutte specializzate nelle tecniche costruttive in-cell.

È da aprile che si parla della possibilità d'un passaggio a questa nuova tecnologia, ma è la prima volta che sentiamo dell'adeguamento delle catene produttive da parte dei partner asiatici di Cupertino. Per questa ragione, e sempre che lo spazio guadagnato non finisca colonizzato dalla batteria, è lecito attendersi un iPhone 5 almeno 1,5 mm più sottile rispetto al 4S.

Photo | Cnet

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