MacBook in stiva: bandito da autorità e compagnie aeree

Se possedete un portatile Apple, e state per intraprendere un viaggio, fate molta attenzione: diverse compagnie aeree e autorità hanno bandito i MacBook.

Tutto è iniziato con la faccenda dei MacBook Pro 15" che prendono fuoco, per i quali Apple ha avviato un programma di sostituzione gratuita della batteria lo scorso giugno. Da allora, a scopo cautelativo, autorità e vettori hanno adattato regole sempre più stringenti per limitare o impedire del tutto l'ingresso di questi dispositivi sugli aeromobili, ed è bene essere a conoscenza della cosa onde evitare seccature quando è troppo tardi.

Dopo il richiamo batteria dei mesi scorsi, l'FAA -cioè l'ENAC statunitense- ha immediatamente allertato le compagnie aeree, rammentando un regolamento del 2016 che impone il divieto totale di trasporto di dispositivi segnalati; ciò significa in altre parole che, se non avete ancora effettuato la riparazione, non potrete portare a bordo di nessuna compagnia americana un MacBook Pro venduto tra settembre 2015 e febbraio 2017.

Sulla stessa lunghezza d'onda la European Union Aviation Safety Agency, che però si è limitata semplicemente a richiedere che questi portatili vengano tenuti spenti in cabina per l'intero viaggio; divieto assoluto invece per il trasporto su cargo, come annunciato da TUI Group Airlines, Thomas Cook Airlines, Air Italy, e Air Transat.

Anche la DGCA, l'ente di aviazione civile indiano, richiede che i portatili a rischio restino a terra fintanto che non siano stati revisionati da personale autorizzato Apple. E sebbene tecnicamente la cosa riguardi un ristretto numero di macchine, è possibile che lo staff di sicurezza di alcuni aeroporti finisca col vietare i laptop Apple tout court. D'altro canto, non si può certo pretendere che si mettano a verificare il seriale di ogni aggeggio che passa sotto lo scanner.

Virgin Australia ha recentemente annunciato che tutti i portatili Apple dovranno essere riposti spenti nel bagaglio a mano; e in nessun caso sarà consentito il trasporto in stiva.

Considerate inoltre che le medesime raccomandazioni si applicano anche per compagnie extra-europee che tuttavia operano nel Vecchio Continente; ad esempio, Thai potrebbe negarvi l'imbarco se portate con voi uno di questi laptop: non sono consentiti né in stiva né in cabina. E come darle torto: alla fine è più facile mettere in pratica restrizioni generali, piuttosto che su singola tratta in base a origine e destinazione. Dunque, fate attenzione e informatevi per tempo con la vostra compagnia, prima di presentarvi in aeroporto con una mela sul display. Potreste evitare una brutta sorpresa.

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