iOS 13, l'app Note censura le parolacce scritte a mano

Spunta un'altra novità di iOS 13 che nessuno aveva notato. Quando scribacchiate a mano libera su iPhone, l'app Note censura le eventuali parolacce.

Tonnellate di novità, filtri video, sync audio migliorato con Apple TV, app Promemoria rivista e corretta, condivisione dati via cavo, login sicure e supporto a passaporti e carte d'identità digitali. Con iOS 13 la lista delle nuove feature è davvero gigantesca, ma ce n'è una che non ci aspettavamo e che ha sorpreso più di qualcuno. L'app Note censura le parolacce scritte a mano.

Se n'è accorto un utente su Reddit, lo stesso che ha pubblicato lo screenshot che vedete qui sotto. In pratica, quando scribacchiate contumelie e volgarità a mano, l'app Note le lascerà al loro posto nel testo, ma le nasconderà nel titolo. La cosa funziona con parole molto pesanti, tipo "f*ck* ma non con altre tipo "as*."

Nulla di serio, per carità; con questa trovata, probabilmente Apple ha solo cercato di mantenere il suo proverbiale aplomb, e l'immagine family-friendly su cui lavora da anni. Forse anche per evitare che parole malintepretate dal software -magari vergate da bambini con mano incerta- possano diventare titoli inaccettabili.

Qualcuno non l'ha presa bene, e invoca addirittura la libertà di parola; "Apple ha a cuore la privacy personale," scrive un utente. "Ma se non si ha la libertà di scrivere quello che desideriamo su un telefono di proprietà, quanto è davvero user friendly iOS? Penso che le parole che scriviamo sul nostro dispositivo siano una nostra scelta." Ma comunque, niente paura: è solo il sistema di creazione automatica del titolo che ha questa limitazione; chi lo desidera può sostituire i trattini con tutto il turpiloquio che desidera. Mai sia.

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