Effetto iPad: Google cessa la produzione di tablet

Google ha ufficialmente abbandonato la produzione e lo sviluppo dei tablet. La concorrenza di iPad e degli altri produttori non lascia scampo.

Ufficialmente non è stata fornita ragione, ma non ci vuole molto a capire come mai Google abbia deciso di smantellare il team tablet e dedicare tali risorse ad altri progetti.

Nel 2019, Mountain View non ha lanciato nessun nuovo modello di tablet; l'ultimo è il Pixel Slate, rilasciato nel 2018. In teoria, la società stava lavorando a due modelli con form factor più piccolo, ma all'improvviso è arrivata la tegola: niente più tablet a marchio Pixel. La decisione non avrà comunque effetto sui laptop e gli smartphone della medesima serie.

Un portavoce Google ha confermato direttamente tutti questi dettagli. La notizia era stata rivelata in un meeting aziendale lo scorso mercoledì, e Google sta attualmente organizzando la riorganizzazione in altre aree degli impiegati precedentemente focalizzati su progetti abbandonati. Molti di loro, affermano, sono già stati riassegnati al team Laptop della medesima divisione hardware.

Nessuna spiegazione è stata fornita, ma è facile immaginare che la colpa sia da attribuire alla concorrenza spietata di iPad, re in declino del settore, e di tutti gli altri produttori Android. D'altro canto, con la propria offerta, Cupertino copre praticamente tutte le fasce di prezzo con l'iPad di 6ª generazione, l'iPad mini e gli iPad Pro.

Supporto e aggiornamenti per i dispositivi già venduti saranno resi disponibili fino a giugno 2024, e comunque lo sviluppo di Chrome OS va avanti. Nonostante l'abbandono di Google, infatti, nell'arena ci sono ancora molti altri marchi pronti a combattere lo strapotere di Apple.

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