Samsung S10, boom di vendite mentre iPhone arranca

Buone notizie per Samsung, e dunque pessime per Apple. Il Samsung S10 si vende come il pane, e iPhone rischia di restare sempre più indietro, per almeno due gigantesche lacune.

Ming-Chi Kuo, un analista molto rispettato ed esperto del mondo Apple, ha rilasciato quest'oggi una nota agli investitori che a Cupertino dev'essere sembrata una stilettata alle spalle. Ha infatti aumentato del 30% le stime dei pre-ordini del nuovo Samsung S10. Proprio mentre la mela non sa più che inventarsi per smerciare iPhone.

In un periodo in cui le vendite di iPhone sono al palo (senza contare l'embargo tedesco in atto), Apple si è dovuta inventare una serie di strategie di marketing e promozioni per cercare di risollevare la situazione, in particolare dove fa più male, ovvero nel mercato asiatico. E c'è da dire che c'è parzialmente riuscita, recuperando per lo meno parte del gap tra i risultati previsti e quelli reali.

In questo clima di nervosismo diffuso, tuttavia, c'è un'altra tegola che piomba sul capo di Tim Cook:

"I pre-ordini dell'S10 sono superiori alle aspettative. La domanda di S10 è cresciuta dal 30-40% rispetto all'S9 dell'anno scorso [...]. Per questa ragione, aumentiamo le stime di consegna delle serie S10 del 30, dai precedenti 30-35 milioni di unità a 40-45 milioni."

Ma l'aspetto più interessante è un altro. Perché accade questo? La risposta dipende da diversi fattori trainanti; cose come la scarsa positività del mercato, che vede al ribasso la crescita degli smartphone high-end, e una domanda più sostenuta del previsto in Cina, oltreché i programmi di permuta esistenti. Ma la ragione principale, spiega l'analista, è la differenziazione con iPhone.

I Samsung hanno tripla fotocamera con lente ultra-wide e sensore di impronte ultrasonico sotto al display; e anche se con iPhone XI Apple colmerà parzialmente la lacuna introducendo una configurazione a tre lenti sul modello di punta, ciò potrebbe non bastare per colmare la distanza tra i due dispositivi. La mela infatti ha rinunciato definitivamente al Touch ID per abbracciare il Face ID, e questo elemento non passerà inosservato tra gli utenti. Con quali esiti sui bilanci, lo scopriremo dopo l'estate.

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