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AirPods, la (vera) rivoluzione degli auricolari wireless di Apple

Tutti i prodotti presentati durante il Keynote Apple di ieri erano ampiamente attesi, ma solo uno ci ha davvero entusiasmato e sorpreso. Parliamo dei geniali auricolari wireless AirPods.

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Tutti i prodotti presentati durante il Keynote Apple di ieri erano ampiamente attesi, ma solo uno ci ha davvero entusiasmato e fatto dire “era così semplice, perché nessuno ci aveva pensato mai prima?” Parliamo dei geniali auricolari wireless AirPods.

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Si, è vero. Ci sono costati l’abbandono del jack cuffie da 3,5mm, ma se questo è il futuro che ci aspetta, ben venga. E intendiamoci, non è tutto rose e fiori (e vedremo presto perché), ma qualcuno doveva pur provarci, e siamo lieti che a fare il grande passo sia stata Apple.

Questi speciali auricolari sono infarciti di tecnologia: due sensori ottici, microfono incorporato, batteria, doppi accelerometri e il primo chip wireless della mela, il W1. “AirPods,” spiegano da Cupertino, “eliminano i problemi solitamente legati alle cuffie wireless: basta aprire il coperchio dell’innovativa custodia di ricarica e con un semplice tap sono subito pronti e perfettamente abbinati all’iPhone e all’Apple Watch.” Esatto, basta sostanzialmente aprire la custodia e toccarle perché si abbinino non soltanto con l’iPhone ma con tutti i dispositivi che hanno effettuato l’accesso allo stesso account iCloud, inclusi iPad, Mac e Apple Watch: perché nessuno ci aveva pensato prima?

Il dispositivo non ha interruttori per l’accensione e lo spegnimento: grazie ai sensori a infrarossi sa sempre quando è indosso all’utente, e attiva/disattiva lo streaming musicale quando serve. Perché nessuno ci aveva pensato prima?

AirPods non ha nessun tipo di pulsante fisico, ma grazie agli accelerometri è possibile invocare l’aiuto di Siri tamburellando un paio di volte col dito su uno di essi. Perché nessuno ci aveva pensato -va be’, ci siamo capiti.

L’audio è di alta qualità, e le batterie garantiscono 5 ore di uso continuato; 24 ore grazie alla custodia di ricarica, ma 15 minuti di ricarica bastano per altre 3 ore di uso continuato. E quando l’utente è impegnato in una conversazione, i due microfoni beam-forming si concentrano “sul suono della voce rendendolo ancora più chiaro e nitido filtrando i rumori esterni.”

Prezzo, Disponibilità, Compatibilità

La buona notizia è che gli auricolari AirPods sono compatibili con:
iPhone 5, iPhone 5c, iPhone 5s, iPhone SE, iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 6s, iPhone 6s Plus, iPhone 7, iPhone 7 Plus, con iPad mini 2, iPad Air, iPad Air 2, iPad mini 3, iPad mini 4, iPad Pro (9.7-inch), iPad Pro (12.9-inch), con iPod touch (6a gen) e con tutti gli Apple Watch.

E ora veniamo alle dolenti note. Non esistono pulsanti fisici, come già detto, dunque per regolare il volume e passare al brano successivo occorre utilizzare Siri. Inoltre, questi auricolari costano la bellezza di 179€ e saranno disponibili a partire da ottobre.

Che ne pensate? Valgono i soldi che costano? Diteci la vostra nei commenti, su Twitter o sulla nostra pagina Facebook.

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