Apple Pencil, 5 cose da sapere sulla penna digitale di iPad Pro

Aggiornamento del 20 novembre, a cura di Giacomo Martiradonna

Apple Pencil nasconde diversi segreti al suo interno, alcuni dei quali sono emersi solo dopo il consueto disassemblaggio ad opera di iFixit. E lo dobbiamo ammettere: è più sofisticata di quanto non avremmo sospettato.

1.Componentistica

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Lo smontaggio rivela i componenti interni, tra cui: antenna, batteria, punta, connettore Lightning e la scheda logica da 1 grammo, piegata in due. Alcuni chip sono gli stessi della nuova Apple TV; il Bluetooth è 4.1, e il tutto viene gestito da un microcontroller ST Microelectronics a basso consumo e a 32-bit basato su ARM Cortex-M3.

2 Batteria

La minuscola batteria ricaricabile agli ioni di Litio ha una capienza di appena 0.329 Wh, ovvero appena il 5% della quantità di energia disponibile su un iPhone 6s. Per quanto piccola, tuttavia, è in grado di fornire 12 ore di autonomia ininterrotte con una ricarica completa; e bastano 15 secondi di ricarica per mezz'ora di autonomia.

3. Efficienza

Apple Pencil è dotata di sofisticati sensori che le permettono di rilevare l'orientamento della penna nello spazio la sua inclinazione; inoltre, è stata integrata una tecnologia di eliminazione delle interferenze quando si poggia il palmo sul display, e può essere usata contemporaneamente ad altre forme di input, tipo le dita.

Con un ritmo di 240 scansioni al secondo e la sua bassissima latenza, è certamente uno dei prodotti più interessanti attualmente disponibili sul mercato.

4. Scarsa Riparabilità

La stilo è molto compatta, e di fatto è impossibile ripararla senza distruggerla. Per questa ragione, iFixit le assegna un indice di riparabilità praticamente nullo: 1 su 10.

5. Robustezza

La tanto chiacchierata Apple Pencil è sicuramente una delle principali caratteristiche che rendono il nuovo iPad Pro, annunciato lo scorso settembre, un prodotto interessante sebbene destinato ad un target di utenza piuttosto specifico.

La penna digitale proposta dalla società di Cupertino sembra essere uno strumento flessibile e ben ideato, dotato di alcune peculiarità come la possibilità di ottenere 30 minuti di autonomia con 15 secondi di carica.

Il bisogno di connettere la stylus alla porta dell'iPad Pro – il principale ma non l'unico metodo di ricarica - ha lasciato perplesso più di qualcuno: che genere di stress è in grado di sopportare un oggetto così sottile che sporge di tutta la sua lunghezza?

Il video del blogger Zach Straley illustra discretamente bene la risposta a questa domanda. La Pencil viene sottoposta ad una serie di torsioni e pressioni mentre connessa all'iPad Pro: certamente il connettore si rompe ma lo sforzo necessario è ben più di quello di un urto casuale. La stylus di Apple sembra anche piuttosto robusta nella sua parte centrale: spezzarla a mani nude risulterebbe difficile.

Tortura dei nuovi dispositivi Apple a parte, la società di Cupertino ha comunque annunciato di aver intenzione di vendere anche un adattatore con cavo per ricaricare la Pencil.

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