Steve Jobs, il film: Aaron Sorkin chiede scusa a Tim Cook

Al CEO di Apple Tim Cook non piace il film Steve Jobs: risponde (male) lo sceneggiatore, Aaron Sorkin, che poi chiede scusa.

Aggiornamento del 27 settembre 2015 – A cura di Rosario.

Dopo le parole poco amichevoli pronunciate qualche ora prima, Aaron Sorkin è tornato sull’argomento legato al film Steve Jobs, rispondendo nuovamente alle parole di Tim Cook. Stavolta, però, lo sceneggiatore ha voluto calmare gli animi, dando segnali distensivi al CEO di Apple ai microfoni di E!News:

“Sapete, credo che Tim Cook e io siamo probabilmente andati un po’ troppo in la e per questo voglio chiedergli scusa. Spero che quando vedrà il film potrà apprezzarlo tanto quanto io apprezzo i suoi prodotti.”

Pace fatta quindi? Probabilmente sì, considerando che l’attacco di Tim Cook, se così possiamo chiamarlo, non era rivolto alla pellicola in questione ma in generale ai vari film su Steve Jobs usciti dopo la sua morte.

Di certo, la mossa di Sorkin di apostrofare in malo modo il nuovo CEO di Apple, il cui pubblico è in teoria lo stesso che dovrebbe poi andare a vedere il film al cinema, non è stata un’idea brillante nemmeno sul piano del marketing. Come suggerisce Patently Apple, questo potrebbe essere il motivo per il quale le scuse sono arrivate così rapidamente.

Steve Jobs, il film: botta e risposta tra Tim Cook e Aaron Sorkin

Post originale del 26 settembre 2015 – A cura di Rosario.

Steve Jobs: 3 suoi biglietti da visita venduti all’asta per 10.050 dollariSteve Jobs, il film fa inevitabilmente discutere. A parlare della pellicola è stato anche Tim Cook, espressosi così ai microfoni di Steven Colbert:

“Non li ho visti, ma credo che Steve fosse una persona splendida. Era qualcuno per il quale volevi fare il tuo miglior lavoro. Ha inventato cose che credo altre persone non avrebbero potuto inventare. Ha visto cose che altri non potevano vedere. Ha avuto l’abilità di vedere dietro l’angolo e descrivere il futuro, non un futuro evoluzionario, ma rivoluzionario. Ed era una gioia lavorarci. Gli voglio tantissimo bene e mi manca ogni giorno. Penso che tante persone stiano provando a essere opportuniste ed è una cosa che odio. Non è una bella parte del nostro mondo.”

L’accusa di opportunismo non è piaciuta ad Aaron Sorkin, sceneggiatore del film che insieme ad altri addetti si è tagliato il compenso per realizzare “Steve Jobs”. La sua reazione è riportata da The Hollywood Reporter:

“Nessuno ha fatto questo film per diventare ricco. Secondo, Tim Cook dovrebbe davvero vedere il film prima di qualificarlo. Terzo, se hai una fabbrica piena di bambini in Cina che assemblano telefoni per 17 centesimi l’ora, devi avere un gran bel fegato per chiamare qualcun altro opportunista.”

Al di là delle esagerazioni e delle ipocrisie, è davvero difficile dare ragione a qualcuno: da esterni, probabilmente si capisce meno la posizione di Tim Cook, ma immaginiamo che il sentimento del CEO di Apple sia condiviso da tante altre persone che nella loro vita hanno avuto modo di conoscere Steve Jobs da vicino.

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Via | iClarified

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