Apple fa incetta di memorie Flash


Per l'anno in corso, si stima che l'attesa crescita del mercato degli ultrabook porterà ad un incremento della produzione mondiale di memorie Flash NAND pari all'8%. E un quarto di tutti i moduli prodotti al mondo finiranno in un computer o dispositivo con la mela.

La statistica proviene dal resoconto Data Flash Market Tracker creato da IHS iSupply. All'interno del documento si legge che Apple si accaparrerà il 25% dell'intera produzione globale, equivalente a circa 8 miliardi di gigabyte.

L'iPad da solo si assicurerà il 74% delle memorie Flash di tutto il segmento tablet per il 2012, per un totale di 2,8 miliardi di gigabyte su 3,8 miliardi; in pratica, il 12% delle capacità mondiali. L'iPhone, con la sua notevole densità di memoria rispetto alla concorrenza, ne consumerà invece 3,2 miliardi.

Il restante miliarduccio di gigabyte finirà invece nei MacBook Air e negli iPod touch; sempre che Apple non inizi la commercializzazione dei MacBook Pro con SSD di serie, il che potrebbe finire col rivedere al rialzo i numeri di iSupply. I prezzi però sono destinati a restare alti almeno fino al 2013:

Date le tiepide prestazioni del segmento tablet lo scorso anno, c'era un po' di trepidazione nell'industria NAND per il 2012. E sebbene la maggior parte dei produttori NAND abbia pianificato di dare massima priorità all'aumento di produzione negli impianti recentemente costruiti, ogni fornitore ha ridotto gli investimenti di capitale rispetto ai piani originali; una moderata espansione delle forniture che dovrebbe soddisfare la domanda. Questa strategia eviterà una caduta precipitosa dei prezzi che l'industria non sarebbe in grado di fronteggiare.

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